WARFACE
Insanity Of The Obsessed
Etichetta: Deathquake Records
Anno: 2006
Durata: 32 min
Genere: death metal
Dopo il demo omonimo, recensito più che favorevolmente sulle pagine di
Shapeless, tornano a farsi vivi gli americani Warface con un altro
ottimo lavoro, questa volta un album vero e proprio. Peccato che la
copia promozionale sia stata "storpiata" dalla casa discografica, che
ogni minuto e mezzo circa ha inserito un messaggio tipo "Stai ascoltando il nuovo album dei Warface, "Insanity Of The Obsessed", fuori per la Deathquake Records"
sopra la musica. Inutile dire che sta cosa dopo due canzoni rompe già
parecchio le balle, perché fa perdere il filo di quello che si sta
ascoltando. Per non parlare dell'inutilità di questa azione, ci
scommetto quel che volete che l'album sarà in rete comunque. Cercherò
comunque di sorvolare su questo aspetto, anche perché non vorrei
penalizzare il gruppo per una scelta che molto probabilmente è dovuta
soltanto all'etichetta. Mi scuso in anticipo se la recensione non sarà
lunghissima, nonostante questo sia un album sul quale andrebbero spese
molte parole, ma in genere scrivo sempre ascoltando quello che sto
recensendo, e in questo caso ho proprio fretta di finire.
"Insanity Of The Obsessed" si compone di nove brani abbastanza
brevi, ficcanti, diretti e dotati di un gran tiro. I cambi di tempo
sono frequenti, si passa da sfuriate al limite del brutal/grind a mid
tempo pesantissimi, oltremodo lenti e impregnati di un'atmosfera cupa e
morbosa. Quello che distingue i Warface dalla moltitudine di gruppi
death odierni è la classe con cui suonano e scrivono le canzoni. Tutti
i musicisti sono dotati di ottime doti tecniche, che vengono messe al
servizio della musica. La voce di Dave Smith è profonda e cavernosa, il
drumming di Scott Ellis è preciso e velocissimo, mentre la chitarrista
Laura Christine sprigiona quanto di più violento ci si possa aspettare
da una donna! Oltre a riff assassini, ci regala anche degli ottimi
assoli. I brani presentano una struttura articolata ma al contempo
fluida e agile. Gli stop and go sono brutali e imprevedibili e i cambi
si susseguono in maniera naturale, senza far perdere d'immediatezza
alla musica, dunque. Ci sono riferimenti a gruppi americani quali
Cannibal Corpse, Suffocation, Deeds Of Flesh, Disgorge e altri ancora,
ma i Warface riescono a dare un'impronta personale alle loro canzoni.
Anche la produzione è all'altezza, pur non essendo perfetta; i
suoni sono abbastanza pesanti e profondi ma anche nitidi e ben
bilanciati.
In definitiva, "Insanity Of The Obsessed" è un lavoro
interessante, brutale, tecnico, vario e personale. Personalmente
preferisco le parti più rallentate, magari con qualche assolo sopra
(vedasi "Full Term Refuse"), perché in quei frangenti il gruppo sa
essere davvero pesante e incisivo, creando un vero e proprio muro
sonoro, ma con questo non intendo criticare il resto: le accelerazioni
sono dirompenti, specie quando arrivano inaspettate dopo un mid tempo
di quelli appena descritti.
Non serve aggiungere altro, i Warface hanno confezionato un ottimo
album di debutto, che vi consiglio di fare vostro al più presto se
siete amanti dei gruppi citati in precedenza e del death americano in
generale.
(BRN - Agosto 2006)
Voto: 8
Contatti:
Mail Warface: info@warfacemetal.com
Sito Warface: http://www.warface.net/
Sito Deathquake Records: http://www.deathquakerecords.com/