WAPENSPRAAK & DRINKGELAG + GARMENHORD
De Strijdlust Van Het Zwijn

Etichetta: Lugburz Productions
Anno: 2004
Durata: 50 min
Genere Wapenspraak & Drinkgelag: black con influenze thrash e pagan
Genere Garmenhord: black/pagan/folk


La Lugburz Productions è un'etichetta molto giovane, nata nel 2004. Il suo scopo è quello di promuovere gruppi interessanti ed underground provenienti dal Belgio. Si tratta dell'ultimo passo portato avanti da rC e Frost, due appassionati di musica estrema, che otto anni fa hanno deciso di fondare il progetto Lugburz, ovvero una sorta di organizzazione che supporta la scena metal belga. Lugburz si è ingrandita pian piano su molti fronti, tanto che ora è guidata da dieci persone ed opera attivamente in ogni direzione: nel sito internet sono raccolte tutte le informazioni riguardo i gruppi della scena nazionale, oltre a recensioni, mp3, news etc; è la più grande distro del Belgio, con più di cento titoli underground in catalogo, ed inoltre ha prodotto due compilation CD e organizzato con successo cinque festival.
Il primo lavoro uscito per l'etichetta Lugburz Productions è uno split CD tra Wapenspraak & Drinkgelag e Garmenhord, due gruppi provenienti dalle Fiandre, nel nord del Belgio, accomunati da forti influenze folk e pagane nella propria musica. I primi hanno maturato un sound grezzo e datato,orientati verso un black/thrash ruvido, mentre i secondi sono leggermente più raffinati e ispirati alla musica popolare. In entrambi i casi il cantato è in lingua fiamminga.
I Wapenspraak & Drinkgelag si sono formati nel 2001 ed hanno all'attivo una rehearsal tape ed un demo CDr intitolato "Onder De Banier Van Het Gewei". Si può descrivere il loro stile come un metal estremo, dalle tinte epiche, che si origina dal thrash e sfocia in un black di stampo pagano e medievaleggiante.
Dopo l'intro "De Gesel Van Dodeweert" il gruppo parte con "...Als De Carnix Schreeuwt (Met Nervische Moed Doorheen De Samber)" una canzone che mescola riff thrash e black, tra Bathory e primissimi Dimmu Borgir, accompagnati da un cantato aggressivo. Nel finale la batteria sembra scandire una marcia, mentre la musica di contorno assume delle sfumature epiche. Nonostante un urlo ridicolo in apertura, è questa la canzone migliore dei Wapenspraak & Drinkgelag.
"De Orde Van Het Zwijn" prosegue grosso modo sugli stessi binari, ma con le chitarre ancor più epiche ed evocative. La struttura di questo brano è piuttosto semplice, mentre il basso si mette in evidenza in qualche frangente.
Con "Wechselbalg" il lato black del gruppo prende il sopravvento. Si tratta di un pezzo malvagio, contornato da urla malate. Le ritmiche sono spesso sostenute, anche se non si raggiungono velocità impensabili. Qualche apertura melodica è comunque presente.
L'ultima canzone, "Puur Heidens Krijgsmetaal", è invece una testimonianza live che risale al 9 novembre 2003, in occasione dell'Unien Van Atregt IV fest. La registrazione è discreta, con qualche fischio e una doppia cassa troppo pulsante. La prestazione del gruppo è un po' sporca, ma molto convincente, tanto che nel complesso si tratta di una traccia interessante, che mostra i Wapenspraak & Drinkgelag sotto una nuova luce.
I Garmenhord partecipano invece con quattro canzoni ed un video live. Il gruppo è nato nel 1998, anche se la formazione è diventata stabile solo a partire dal 2000. Anch'essi, come i Wapenspraak & Drinkgelag, hanno all'attivo un demotape ed un CDr, pubblicati prima di questo split.
Iniziano con "De Val Van Raepenburg", una canzone lenta, cadenzata, con qualche accelerazione in stile black. Sono presenti dei cori che ne sottolineano l'incedere epico, mentre il cantato è uno scream abbastanza basso ed aggressivo. Si tratta del pezzo più aggressivo del gruppo, nonchè il meglio riuscito, a mio avviso.
Molto diversa è invece la successiva "Meetjeslandt Marcheert", che vede l'inserimento frequente di cori e voci pulite. Le ritmiche si fanno ancor più lente, dilatate e monotone, mentre le chitarre ripetono in continuazione poche strofe, in modo da appesantire ulteriomente l'incedere della canzone, che prosegue allo stesso modo per quasi dieci minuti.
"In 't Heetst Van Den Streydt" si dimostra da subito nettamente più vivace. Musiche e melodie dal sapore celtico e canti folkloristici la rendono piacevole e dinamica, nonostante la struttura sia ancora un po' troppo ripetitiva.
In chiusura troviamo "Al Onder Den Beevenden Haeselaere", una composizione acustica, nella quale compaiono anche strumenti a fiato e percussioni.
La traccia video risale anch'essa all'Unien Van Atregt IV fest. Si tratta di una versione live di "De Val Van Raeperburg", suonata in maniera grintosa. La qualità delle immagini non è delle migliori, ma non si può non notare il coinvolgimento del pubblico e la generosità del gruppo sul palco.
In definitiva si tratta di un debutto onesto ed abbastanza interessante per questi due gruppi. Sicuramente possono maturare ancora, e mi auguro che abbiano tutto il tempo per farlo. In generale le canzoni sono piuttosto semplici ed immediate, anche se in qualche circostanza sono un po' troppo ripetitive. Entrambi i gruppi hanno comunque dimostrato di sapere comporre canzoni tra loro differenti, inserendo in ciascuna degli spunti degni d'attenzione. Purtroppo ogni tanto emergono i lati negativi e il CD rischia di farsi un po' noioso, specie nel finale, complice anche la sostanziale mancanza di originalità della proposta. Sotto questo punto di vista, sono forse i Garmenhord ad essersi sforzati di più per rendere le proprie composizioni personali, però i Wapenspraak & Drinkgelag si sono dimostrati più concreti, soprattutto nelle parti più violente e veloci.
La registrazione non è impeccabile: in entrambi i casi suoni sono un po' sporchi e impastati, ma nel complesso raggiungono la piena sufficienza. Una produzione del genere rende comunque giustizia della spontaneità e genuinità delle canzoni.
Il CD si presenta con un libretto di quattro pagine. In copertina è disegnato un cinghiale assalito da un branco di cani. Purtroppo i caratteri neri si confondono con le immagini di sfondo piuttosto scure.
Una nota di merito, infine, va alla Lugburz Productions, per il lavoro svolto finora e per l'attitudine con cui rC sta portando avanti il proprio operato. Agli amanti del black epico e folkloristico consiglio di dare un ascolto a questo split, anche se non si tratta di un'uscita indispensabile.
(BRN - Agosto 2005)

Voto Wapenspraak & Drinkgelag: 7
Voto Garmenhord: 6.5



Contatti:
Mail Wapenspraak & Drinkgelag: wapenspraak@yahoo.com
Sito Wapenspraak & Drinkgelag: http://wapenspraak.cjb.net

Mail Garmenhord: garmenhord@hotmail.com
Sito Garmenhord: http://battle.at/garmenhord

Sito Lugburz Productions: http://www.lugburz.be/