WALPURGISNACHT
Die Derwaert Gaen En Keeren Niet
Etichetta: Folter Records
Anno: 2006
Durata: 46 min
Genere: black metal
Non male l'album d'esordio degli olandesi Walpurgisnacht! Il nome non è
originale, e nemmeno la musica: c'è però una discreta qualità che fa
scorrere i quarantasei minuti del CD come niente.
Dopo una breve introduzione, ecco partire la cavalcata "Vanden
Doolenden Ridder", sorretta da un blastbeat fenomenale e da riff epici
che mi ricordano un po' gli Obtest (il riff principale, almeno). La
canzone si sviluppa su coordinate grossomodo lineari, e si segnala la
buona esecuzione del gruppo. Nel corso del CD si sentiranno parecchi
errori, soprattutto negli stacchi, ma l'effetto d'assieme è
soddisfacente, stando ai canoni del black metal.
"De Dood Van Kyrie" è eroica e battagliera, seppur sia velocissima
e distruttiva. Dagli aggettivi che ho utilizzato, avrete già capito il
genere di black suonato dai Walpurgisnacht. La melodia spiccata è una
costante di questo gruppo, sempre legata in modo convincente
all'impatto estremo. Il tutto è migliorato dalla buona qualità di
registrazione. Verso il termine del brano, ha luogo un rallentamento
sensibile.
"Nachgebroed" è aperta da un gran bel riff, risoluto e violento. E
poi fanno capolino gli Immortal, epoca "Battles In The North", in un
riff particolare. Suona piacevole, questo richiamo al passato. Ma sono
solo episodi: gli olandesi sembrano nati per combattere, e difatti è
tutto un avvicendarsi di soluzioni adatte all'ideale colonna sonora di
una guerra.
Attenzione, non vorrei fuorviare il lettore. Non penso che la
guerra sia la tematica principale della band. Se utilizzo certi termini
è solo per rendere l'idea, e per comunicarvi le sensazioni che provo
ascoltando questa musica.
Un'introduzione sinfonica ed ecco partire "Myn Dierbaer Peellant".
La melodia è sempre sugli scudi, ma questa volta è malinconica e
nostalgica. Non si può fare a meno che apprezzare i buoni
arrangiamenti, sempre di ottimo gusto. Anche il batterista dà prova di
una buona creativià, che compensa (solo parzialmente) le sue frequenti
imprecisioni. Ecco, un piccolo neo è proprio l'imprecisione del
batterista. Però in alcuni momenti, quelli meno frenetici, si dimostra
creativo e vivace. Con un buon allenamento potrà dare il meglio di sè.
Verso il finale vi è un rallentamento scuro, che si conclude con una
lenta sfumata.
"De Kluizenaar" è decisa, determinata. Buoni gli incroci di
chitarra, dei loro riff. Il cantante accenna anche a vocalizzi puliti,
gravi, alla Attila Csihar per intenderci. Generalmente, invece,
utilizza il classico screaming black. Una seconda parte più cadenzata
porta il brano ai limiti del viking. Poi un'accelerazione, che conclude
il brano in blastbeat.
"Verlokt Is Verloren" è anch'essa vigorosa, ricca di riff
stuzzicanti. Addirittura, si sentono cori epici in voce pulita, che
portano la musica su territori non toccati fino ad ora. Di puro stampo
pagano, la canzone si rivela vivace. Sarebbe una gran bella traccia,
parte integrante di un gran bell'album, se non fosse per la
realizzazione approssimativa. Forse il CD è stato registrato
frettolosamente, non so per scelta o per necessità.
"Bochbroch" è una traccia normale, relativamente tranquilla. Si
lascia ascoltare ma non è un granchè: un piccolo passaggio
insignificante.
Meglio "Duyvelsrit Der Bokkenreyders": rabbiosa, un attacco
violento, ma senza che il ritmo sia esasperato. Divertente la pausa con
capre belanti, gustosamente satanica. Bella l'accelerazione nel finale.
E il CD si conclude con "Verschroeide Verlatenheid", epica e
carica di rancore. Il meglio si ha durante una sezione lenta,
tristissima. Ad un certo punto però la mestizia scompare, ed il brano
parte in ripresa prima di concludersi nell'assordante rumore di un
fuoco ardente e scoppiettante.
Ecco quindi che l'esordio dei Walpurgisnacht si conclude nel fuoco. E
questa "prova del fuoco" si è rivelata abbastanza ben riuscita. Certo,
ci sono tante cose da migliorare, soprattutto l'esecuzione. Però è una
cosa positiva che, dopo solo due demo ("Moerasghesomp" - 2003 e "Promo
2004"), il gruppo riesca ad esprimere un songwriting così convincente.
I miei complimenti quindi ai vari Mor Den Naere (voce), Houtekiet
(chitarra), Heer Halewyn (chitarra), Malchus (basso) e Marchosias
(batteria): assieme hanno realizzato un buon lavoro. Merito, credim
dell'esperienza acquisita negli altri gruppi, dei quali alcuni
musicisti fanno parte. Un po' di nomi? Cirith Gorgor, Weemoed, Volc
Vermaledide, Grim e Zwartketterij. Devo proseguire, eheh?
Beh, ora godiamoci questo CD ed aspettiamo con impazienza il prossimo. E bravi Walpurgisnacht!
(Hellvis - Marzo 2007)
Voto: 7.5
Contatti:
Walpurgisnacht
c/o Houtekiet
Klotterstraat 8
5711 AP Someren
THE NETHERLANDS
Mail Walpurgisnacht: houtekiet_deps@hotmail.com
Sito Walpurgisnacht: http://www.walpurgisnacht.nl/
Sito Folter Records: http://www.folter666.de/