WAKLEVOREN
Brutal Agenda
Etichetta: Neseblod Records
Anno: 2006
Durata: 24 min
Genere: hardcore / thrash metal
Chi sono i Waklevoren? Beh, mi rifaccio alla biografia presente sulla
loro pagina di MySpace. Il gruppo si è formato nel 2002 da un'idea di
Bored e di Gordon V. (sul sito scrivono Gorgon, sulla copertina del CD
Gordon... quale sarà giusto?). Al progetto si sono uniti presto Bølla
Brandt dei Red Harvest ed Apollyon degli Aura Noir, che ha presto
aggiunto il 13 al suo pseudonimo: Apollyon (13). Buon ultimo, sempre
dai Red Harvest, è arrivato anche Bolt Bergsten. Dopo tante prove, il
gruppo è entrato allo studio Fias Co, sotto la supervisione di Petter
Bernsten (Audiopain) e LRZ (Red Harvest pure lui), per incidere il suo
debutto.
L'album, intitolato "Brutal Agenda", è stato presentato al
pubblico il 25 novembre del 2005, con un concerto all'Elm Street Rock
Cafè di Oslo.
Pubblicato dalla Neseblod Records, l'album è racchiuso in una
confezione abbastanza artigianale, con la copertina che sa proprio di
cartoncino al tatto. L'immagine di copertina, piuttosto confusa visto
il bianco e nero, sembra la parete di una casa di legno. Anche da altre
parti si vedono immagini di boschi, e quindi legna. C'è anche una foto
della band, all'interno di quello che sembra un negozio di dischi. Ah,
uno stampino fasullo indica questo CD come "3rd Edition".
I musicisti sono impegnati nei seguenti strumenti: Gordon V. alla
voce, Bølla al basso, Bolt alla chitarra ed ai cori, Bored all'altra
chitarra e Apollyon ((13) alla batteria ed ai cori.
La qualità di registrazione è sufficientemente buona, come si nota
dall'attacco distruttivo di "Hven Faen Er Du". Quanta grinta! Si tratta
di un brano aggressivo, in uno stile a metà strada tra il thrash metal
e l'hardcore più intransigente. La voce è urlata, molto rozza, e sputa
in faccia all'ascoltatore un'incomprensibile testo in norvegese. In
sottofondo, si sentono altre voci che si limitano ad urlare. Molto
hardcore anche i coretti in "shout" nei ritornelli. A metà si fa strada
una parte più cadenzata e "mosh", prima della ripartenza.
Questa caratteristica sarà costante. Spesso i brani sono
strutturati nella medesima maniera: partenza tirata, parte più lenta
centrale e ripresa. Lo stile dei Waklevoren è molto diretto, di
conseguenza sarebbe assurdo pretendere strutture complicate.
Delle note di basso introducono "Sannheten Kommer For En Dag", una
canzone spedita ma non fracassona come la precedente. Il suono rimane
molto potente. Lo schema ricalca quello già commentato in precedenza,
quindi passiamo subito alla traccia successiva, ovvero la title-track.
Questa sì che è particolare, violentissima, una conflagrazione sonora
distruttiva. E' martellante come un mitra! Si apre a seguire su un
ritmo più dinamico, che viene però presto risucchiato dal casino
iniziale.
"Pest For Oss Alle" ha un ritmo moderato, thrash non veloce ma teso.
Mantiene questa andatura, e si fanno vive delle successioni armoniche
che tradiscono il retaggio black di alcuni di questi musicisti.
Comunque sia, in questa canzone lo spirito thrash è più vivo che mai.
Sempre thrash è la strofa di "For En Flaske Pent", anche se le
vocals sono tipicamente hardcore ed anche il giro di accordi del
ritornello. Un buon ibrido.
Hardcore puro è invece "Noe For Presten", in possesso di
un'attitudine piuttosto sfacciata. Il songwriting è molto fluido, anche
in occasione dell'immancabile rallentamento centrale.
Più lenta, dal ritmo "galoppato" è poi "Hurra For Dette Land". Anche in questo caso, la componente hardcore è predominante.
Di nuovo una cavalcata, ma questa volta thrashona, con "Derfor".
Molto bello l'utilizzo delle dissonanze, che rende il menù più vario e
gustoso!
Il CD si conclude quindi con "Vandring Over Lik": diretta e
cadenzata, si distingue dal resto sia come incedere, sia come tipo di
vocalizzi, quasi gutturali. Talvolta una vena di black si fa viva. Mi
ha ricordato un po' l'ultima traccia dell'album degli Scum, quella
cantata da Nocturno Culto, che si distingue un po' da quanto sentito
prima. Anche "Vandring Over Lik" si distingue abbastanza dall'ibrido
hardcore/thrash tipico di "Brutal Agenda". La traccia accelera a poco a
poco, si fanno vive addirittura delle coloriture di chitarra solista,
ed il tutto si conclude con una coda thrash, sempre più pesante.
Non male, seppur non eccezionale, l'esordio dei Waklevoren. Credo
che i musicisti suonino per divertirsi, ma dato il talento delle
persone coinvolte, il risultato non ha potuto che essere buono. Certo,
ci manca forse quel qualcosa in più: dovrebbero cercare soluzioni più
originali, anche se non credo che questo sia l'obiettivo dei
Waklevoren. Allora accettiamoli così come sono: scanzonati, ubriachi,
divertenti. Apriamoci una birra e scuotiamo la testa al ritmo della
loro musica!
(Hellvis - Settembre 2006)
Voto: 7
Contatti:
Sito Waklevoren: http://www.myspace.com/waklevoren
Sito Neseblod Records: http://www.neseblodrecords.com/