VORTICE DI NULLA
I'm With Tortillas, Throwing Stones In The Water

Etichetta: Trazeroeuno
Anno: 2008
Durata: 40 min
Genere: post rock strumentale


Coraggioso ed elegante. Con queste due parole si potrebbe sintetizzare il lavoro fatto dagli italiani Vortice Di Nulla nel loro album d'esordio prodotto dall'etichetta Trazeroeuno. La band, attualmente formata da Francesco Innocenti (chitarra), Luca Bandini (basso), Valerio Amatulli (batteria) e Matteo Innocenti (tastiere), nasce nel 2003 e ben presto indirizza la propria proposta verso un post rock strumentale dalle tinte psichedeliche. Immaginate, quindi, un mix tra Mogway, Godspeed You Black Emperor!, Sonic Youth e Motorpsycho, il tutto senza alcuna linea vocale. Affascinante, senza dubbio, ma anche difficile da digerire se non si amano certe sonorità di confine. Fortunatamente sia i Vortice Di Nulla sia la Trazeroeuno se ne fregano bellamente di venire incontro alle difficoltà della massa e danno vita ad un album che non piacerà a tutti, ma conquisterà una sua nicchia grazie alle emozioni suscitate dalla musica del quartetto. Proprio questo è il punto di forza del gruppo: non giocano certamente la carta del virtuosismo strumentale, non possono appoggiarsi alle melodie facili del cantato e nemmeno possono aiutarsi nel ricreare ambientazioni particolari attraverso i testi; giocano tutto sui suoni, invece, modellandoli a seconda delle esigenze emotive che guidano le composizioni. Il tutto senza mai scadere nell'intellettualismo, in quell'atteggiamento snob che fa tanto indie.
Così abbiamo il primo brano che si chiama "Dash And Dixan", non vuole essere serioso e lavora un po' di più sul groove e la velocità: un buon ritmo, sferzate di chitarra distorta e una buona melodia di base che si districa tra momenti noise. "L'Orchestra Di Osama", invece, rallenta i ritmi e si insinua con dei pregevoli arpeggi, mentre una voce effettata fa capolino ma solo per inserirsi nel contesto degli strumenti, senza cantare nessun testo.
Arriviamo così a "Gocce Di Cristallo", che però non mi ha lasciato tantissimi spunti, per poi passare a "Erwin Schroedinger", più psichedelica, con suoni cibernetici che guidano verso un bel finale trascinante e coinvolgente in cui si sentono addirittura degli echi shoegaze.
Dopo la breve "DX", arriviamo al titolo più divertente di tutti, ovvero "Master Myagi VS Kobra Kai" (togli la cera, metti la cera!): il brano in realtà non è affatto stupido o scherzoso, ma anzi nei suoi otto minuti di durata mostra il lato più malinconico del gruppo, con gocce di chitarra che si poggiano su una sezione ritmica sorda ed esausta che arranca fino allo stremo delle sue forze, fino al crescendo finale.
"Picanol", non so perchè, ma mi ha ricordato "2000 & Gone" degli Anathema nella prima metà della sua durata e quindi non può che piacermi, vista la mia sudditanza psicologica verso la band dei fratelli Cavanagh; mentre arriviamo al finale con "We Are The Sonic Death Monkeys", più dinamica e ritmata, e con "For My Stomach And For My Old Friend", che rivela un animo acustico delicato ed elegante.
Che altro dire? Come già accennavo in apertura questo lavoro lascerà indifferente qualcuno e forse altri si potranno addirittura annoiare nei confronti di una proposta che si può ascoltare in due minuti facendo altro. Personalmente, pur riconoscendo che il gruppo ha ancora da lavorare per raggiungere l'eccellenza, sono rimasto affascinato da questo lavoro e quindi voglio premiarlo con un buon voto e la speranza di aver suscitato l'interesse di qualcuno verso il Vortice di Nulla.
(Danny Boodman - Febbraio 2009)

Voto: 8


Contatti:
Mail Vortice Di Nulla: vorticedinulla@altervista.org
Sito Vortice Di Nulla: http://www.myspace.com/vorticedinulla

Sito Trazeroeuno Records: http://www.trazeroeuno.org/