VOIVOD
Lives
(live)
Etichetta: Century Media
Anno: 2000
Durata: 59 min
Genere: vario Voivod-thrash
Atteso da parecchio, il primo live dei Voivod esce sotto l'ennesima nuova etichetta presentando undici pezzi registrati nel 1996 tra il Dynamo Open Air Festival e il CBGB's di New York. Sottolineo subito che di "Phobos" qua non vi e' traccia, essendo la sua uscita successiva alle registrazioni live qua presenti.
Partiamo dalle prime quattro, estratte dallo show del Dynamo: le immancabili "Tribal Convinctions" e "Nuclear War" affiancano "Insect" e "Nanoman" per la dovuta attivita' di promozione del fresco "Negatron". Niente da dire, perfette, potenti e aggressive, ci mostrano il terzetto in piena forma e con tanta voglia di pestare. Il passaggio al diverso ambiente come quello di un locale chiuso con "Planet Hell" (5° traccia) mostra come un suono piu' grezzo e piu' devastante possa far rendere meglio i pezzi di "Negatron". L'esecuzione di "Planet Hell" e' davvero pestata, aggredisce claustrofobicamente senza respiro, dando quel pizzico di soddisfazione per chi non ha digerito bene i contenuti del disco da cui e' tratta.
Il problema salta fuori con le tracce successive... prima "Negatron", poi "Project X" e infine "Cosmic Conspiracy". Ovverosia quattro pezzi in successione tratti dallo stesso disco che, pur leggermente migliori rispetto alla prova in studio, alla fine stancano chiunque per i problemi intrinsechi di qualita' del songwriting. Ci si risolleva solo alla nona traccia ("Ravenous Medicine") per concludere con "Voivod" e la cover dei Venom "In League With Satan".
Ci sono da fare certamente un po' di considerazioni: la prima, come gia' accennato sopra, e' relativa all'attivita' di promozione di "Negatron", che 'obbliga' il gruppo ad una scaletta in tale direzione; la seconda si riferisce alle caratteristiche strumentali e vocali di tale Eric Forrest, probabilmente incapace (negato?) di districarsi in mezzo ai brani melodici e progressive della triade "Nothingface", "Angel Rat" e " The Outer Limits", come "Astronomy Domine" in "Kronik" ci evidenzia bene.
Certo che, in una discografia fino allora di otto release, ottenere un live con 6 (dico 6!!!) pezzi di "Negatron" non e' proprio il massimo, anche vista la bassa qualita' relativa alle altre uscite. Il recente album in studio non e' sicuramente tra i miei preferiti del gruppo e inserirmi 4 tracce di seguito mi fa cadere un po' le balle, diciamocelo chiaramente. Se poi queste tolgono spazio a molte altre canzoni ben piu' degne di nota, da pescare nella variegata discografia, la situazione si complica... il voto finale risente soprattutto du queste ultime analisi, facendomi recensire "Voivod Lives" come un disco sicuramente importante sulla carta, ma di appetito sicuro solo per i fan di "Negatron", pur costituendo unica fonte live di certi brani immortali del quindicennio Voivod.
(Melix - Dicembre 2003)
Voto: 7.5