VITAL REMAINS
Evil - Death - Live (DVD)

Etichetta: Metal Mind
Anno: 2007
Durata: 130 min
Genere: death metal


Nello stesso pacchetto in cui ho trovato il DVD dei Darzamat, ecco anche un DVD dei Vital Remains. Eh sì, la Metal Mind è stata generosa con noi, e per il sottoscritto è un piacere dedicarsi alla storica band americana. Sì, storica perchè ha accompagnato il death metal dalle sue origini ai giorni nostri (si sono formati nel 1989), perdendo di qualche anno l'ondata favolosa del '90-'91 (il loro primo album, "Let Us Pray" è uscito nel 1992), ed affermandosi in un periodo nel quale ormai il death metal non godeva più delle fortune di un tempo. Ciò nonostante, anni di duro lavoro, una passione senza fine, e un'indubbia qualità hanno fatto guadagnare a questi americani un ruolo di tutto rispetto. Grazie ad una notevole capacità di adattamento, e fieri del proprio essere alfieri di un genere di nuovo tornato di nicchia (un titolo come "Forever Underground", loro album del '97, la dice lunga sulla loro attitudine, anche se il testo può avere più chiavi di lettura), i Vital Remains hanno convinto pubblico e critica grazie a dischi di valore. Ed ora sono una certezza, con un passato importante e con una personalità definita, nonostante i tanti avvicendamenti in seno alla band.
"Evil-Death-Live" è la loro ultima produzione, ed in questo DVD la Metal Mind ha optato per colori rosso fuoco, mettendo in copertina un'immagine sensuale e satanica, con demoni, caproni e donne nude. C'è poi un bel libretto di otto pagine, contenenti ringraziamenti, credits e le foto dei membri del gruppo, immortalati sul palco ed in azione.
Il piatto forte del DVD è il concerto tenutosi dai Vital Remains allo Spodek, locale di Katowice in Polonia, il 24 marzo 2007. La formazione che si è esibita sul palco vede Tony Lazaro e Dave Suzuki alle chitarre, Brian Hobbie al basso e Antonio Donadeo alla batteria. Al microfono, al posto di Glen Benton (ovviamente dei Deicide), troviamo Damien Boynton (dei Desolation).
La scaletta raccoglie solo pezzi recenti, suonati più o meno nell'ordine nel quale compaiono nei CD. Le prime cinque traccie sono tratte dall'ultimo album "Icons Of Evil" (del 2007), mentre le restanti quattro fanno parte del precedente "Dechristianized" del 2003. Forse i fan di più vecchia data avrebbero preferito qualche canzone dal passato, ma "Evil-Death-Live" è un prodotto recente, ed evidentemente la band non vuole riposarsi sugli allori di ciò che ha fatto, ma scommette sul presente.
Il pubblico pare entusiasta, e a ben donde: il gruppo sul palco ce la mette tutta, e sebbene non siano degli istrioni, dimostrano una grande compattezza e tanta classe. I suoni hanno una resa stupefacente, in particolare le chitarre: il solismo di Dave è sugli scudi, e i riff energici di Tony non lasciano scampo. Il resto della band suona con particolare perizia, pestando di bestia durante i rallentamenti e mitragliando nei momenti più arrembanti. Death metal puro, con parecchi spunti melodici. Sì, la melodia gioca un ruolo fondamentale nei Vital Remains più recenti, ma non ci sono sconti nè svendite. Non c'è traccia dei soliti richiami svedesi, no... I Vital Remains cercano nuove strade per mantenere vivo il death metal, e in qualche modo ci riescono.
Il concerto è tutto da vedere, e da ascoltare. Ma come ben sapete, la Metal Mind ama soddisfare a fondo i propri fan. Ed ecco quindi qualche chicca come bonus: ad esempio il mini-concerto tenutosi sempre in Polonia, al Mega Club. Molto ben girato, quasi con un tocco professionale, il video vede i nostri esibirsi su un palco molto più piccolo di quello dello Spodek. Le canzoni scelte sono tutte recenti, più o meno le stesse che l'ascoltatore ha già avuto modo di apprezzare durante il concerto principale proposto dal DVD. Unica eccezione, la traccia "Unleash Hell". Comunque sia, data la natura live dell'esibizione, si tratta di versioni sempre personali e irripetibili.
Tra i contenuti bonus degni di interesse, va segnalata una sezione di assoli del chitarrista Dave Suzuki. L'artista dialoga con la telecamera, spiegandoci il suo stile ed esemplificando il tutto con puntuali interventi di chitarra. Intrigante.
Ma la punta di diamante delle sezioni extra è l'intervista a Dave e Tony. Probabilmente si tratta del riassunto più completo della storia dei Vital Remains, dagli esordi ad oggi. E' tutta in inglese, e nel menù si può selezionare il punto di partenza. Tutta la cronaca della band viene sviscerata, a partire dai vari componenti che il gruppo si è lasciato alle spalle, fino alla collaborazione attuale con Glen Benton, eccetera. Davvero ottima, come tutte le interviste incluse nei DVD della Metal Mind.
Da segnalare ancora una sezione fotografica, dei sfondi scaricabili per il computer e tutti i link. In più, una biografia e la discografia.
Questo DVD non è ovviamente il punto di partenza per chi volesse conoscere i Vital Remains, ma è comunque un veicolo agile e divertente con il quale entrare in confidenza con questo buon gruppo. E' anche un valido bonus per gli amanti del gruppo, pieno di curiosita e -credetemi- valido. I soldi spesi per questi lavori della Metal Mind sono sempre spesi bene!
(Hellvis - Dicembre 2007)

Voto: 7.5


Contatti:
Sito Vital Remains: http://www.vitalremains.com/

Sito Metal Mind: http://www.metalmind.com.pl/