VIOLATOR
Chemical Assault

Etichetta: Kill Again Records
Anno: 2006
Durata: 38 min
Genere: thrash metal


Thrash is back cantano i Fueled By Fire... e i Violator non ci pensano due volte a metterlo in pratica!!! Già da tempo risuonava nelle mie orecchie il monicker di questo quartetto brasiliano, e tantissimi thrash maniac non si erano fatti scrupoli a scusarsi con i big ones della nuova ondata thrash... già, scusarsi per la franchezza con la quale sostenevano che nessuno di loro poteva tenere testa a questi quattro scatenati e giovani portabandiera del genere! Effettivamente la più intransigente delle schiere, quella che non riesce a dimenticare gli esordi degli Exodus, i Testament direttamente dagli 80s, i Metallica di "Kill'em All", i Vio-Lence, e dulcis in fundo i connazionali Sepultura (la principale influenza), insomma, tutte le grandi uscite del thrash e della Bay Area degli esordi, di certo non potrà staccarsi dall'ascolto di "Chemical Assault". 40 minuti di puro thrash metal, interamente devoto ai canoni stilistici, dichiaratamente ispirato ad essi e sempre a testa alta nel dichiarare di non sentire necessità di innovare la propria proposta, a scapito di un più largo bacino d'"utenze". Considerando inoltre che il prodotto è datato 2006, come non annoverarli tra i pionieri della nuova affermazione del thrash old style? Non serve realmente spendere altre parole per descrivere la musica proposta, basta quanto detto sinora e la certezza che si va sul sicuro con i Violator...
Rimane comunque d'obbligo spendere qualche parola sui brani che compongono "Chemical Assault", ed i puristi della grammatica italiana non si scandalizzino se la parola thrash verrà ripetuta a spron battuto; è difficile trovare un sinonimo per questo termine, ed il gruppo stesso non si fa problemi nel ribadire il loro "credo" più e più volte nelle liriche dei dieci brani. Partenza immediatamente "in your face" con "Atomic Nightmare", brano che sembra estrapolato con violenza da "Beneath the Remains" o "Arise", con un assolo al fulmicotone così come nei brani successivi, per lanciarsi nel seguente grido di battaglia, rispondente al nome di "UxFxTx (United For Thrash)", brano di chiara scuola Exodus e Forbidden, dove il tutto risponde alla necessità di "preservare" la matrice thrash old school, liriche comprese. "Destined To Die" non fa una piega a quanto detto in precedenza, e in una alternanza di partiture Anthrax, Testament e primi Slayer rimanda al capitolo successivo, quella "Addicted To Mosh" che non lascia molta scelta: voce del verbo mosh!!! "Brainwash Possession" lascia trasparire anche un attaccamento al movimento heavy made in Usa, con un refrain decisamente accattivante, mentre spiazza la seguente "Ordered To Thrash", che con un titolo simile lascerebbe intendere l'ennesima dichiarazione testuale d'amore al genere, ed invece si rivela un brano strumentale... ovviamente thrash allo stato brado, non c'è dubbio! Si arriva alle battute finali, dalle quali si stacca un minimo "The Plague Returns", che rallenta di qualche misura la marcia, e ricorda fortemente certi brani dell'esordio degli Exodus, su tutti "Bonded By Blood" e "Metal Command", lasciando ad "After Nuclear Devastation" l'arduo compito di concludere l'opera; finale riuscito, mirante a ribadire per l'ennesima volta l'intento del combo di Brasilia Thrash City, ovvero la dedizione più assoluta alla propria causa.
La produzione non è di certo cristallina come quello a cui siamo attualmente abituati, ma è probabile volontà della band stessa, che non paga dell'immagine e del contenuto del disco, ha voluto mantenersi fedele alla tradizione anche nelle sonorità; di certo non è caotica, anzi, molto ben definita seppure suoni molto 80s...
L'ascolto è consigliato, anche ai più strenui sostenitori del più profondo underground, che cominciano a vedere a queste nuove generazioni come un trend e non per quello che valgono... colpa del potere mass mediatico, che come sempre riesce a rompere le uova nel paniere di chi comunque ha speso forze, tempo, e soprattutto soldi (la passione della musica è costosa, e ne siamo tutti convinti) nella realizzazione dei propri sogni, perché di questo si tratta... Thrash!!!
(PaulThrash - Settembre 2008)

Voto: 8


Contatti:
Myspace Violator: http://www.myspace.com/viothrash
Sito Violator: http://www.violatorthrash.com/