VIDRES A LA SANG
Vidres A La Sang
Etichetta: Xtreem Music
Anno: 2004
Durata: 35 min
Genere: black/death
Accolgo con un po' di stupore questa nuova produzione dell'etichetta madrilena Xtreem Music, solitamente dedita (anche in passato con il vecchio nome Repulse) a gruppi stile death/brutal/gore (come i famosissimi Disgorge messicani), e non black! La band in questione proviene anch'essa dalla Spagna, precisamente da Barcellona e debutta proprio con questo album, a due anni di distanza dalla formazione della stessa. Nella loro biografia viene evidenziato il volere del gruppo di non essere etichettata con uno stile, e definiscono come influenze predominanti Immortal, Iron Maiden e Morbid Angel. L'album è stato registrato nel dicembre 2003 e dopo pochi mesi dall'uscita (in versione autoprodotta) la Xtreem Music si è offerta di ristamparlo.
Il CD contiene 6 tracce, per un totale di 35 minuti di musica, che a mio avviso sono un po' pochini, ma questo di certo è il minor difetto nel complesso! Infatti mi trovo ad ascoltare una "cosa" colma di un nulla senza fine, i trentacinque minuti più lunghi della mia vita! La band imposta il suo binario stilistico su un minimale black metal, con sonorità molto moderne, specialmente nei suoni di chitarra molto corposi come si può ascoltare nel death/brutal di oggi. La voce è sempre un growl cupo alla Suffocation, tranne in qualche frangente, in cui emerge un po' di scream, frangenti classici, scontati, sentiti e risentiti, in cui la batteria di colpo inizia a martellare su tempo grind, e la voce segue con un urlo fino a svuotare tutta l'aria dai polmoni.
La registrazione è ottima e i suoni buonissimi, condivido in pieno l'idea di suonare black metal con queste sonorità (almeno è un tentativo di originalità!), ma a livello compositivo proprio non ci siamo! Ho sì parlato di black metal con sonorità death/brutal, ma non voglio essere frainteso, e non vorrei che qualcuno si immaginasse un album come "Satanica" dei Behemoth! A livello compositivo l'album è veramente pessimo, sono costretto ad ascoltare riff di bicordi o di tre/quattro note plettrate a velocità che si ripetono lentamente per troppe battute, alternati a ridicoli mid-tempo con le chitarre saldate sul mi basso a vuoto per cercare (inultilmente) di dare un po' di carica al pezzo con un ritmo cadenzato da headbanging!
Il gruppo cerca anche di inserire degli assoli, che risultano ben suonati e non eccessivamente banali come il resto, ma ciò non aiuta affatto a migliorare la resa dei pezzi, sembrano solo infilati lì giusto per riempire uno spazio ed allo stesso tempo allungare il pezzo. Penso che a questo punto il concetto di minimalismo vada un po' contestualizzato: il grind è il genere minimalista per eccellenza, dove anche strofinare la mano sinistra a caso sul manico avanti e dietro è "produrre musica"; questo album invece è di un minimalismo per niente irrazionale, ma l'esatto contrario, noioso, senza anima, da cui traspare solo la vana speranza di cercare di ricreare vecchie atmosfere nord europee in chiave moderna! E' il tentativo più malriuscito di scopiazzare un genere già troppo inflazionato ed ormai lontano. Non so, ma a me assomigliano un po' ai Necrophobic, ma decisamente meno incisivi di loro.
Va comunque detto che una particolarità l'album ce l'ha veramente, infatti è totalmente cantato in catalano, ed i testi sono poesie del poeta catalano Miquel Martí i Pol, purtroppo scomparso di recente. Una particolarità lirica sicuramente da apprezzare, ma che non basta a rendere più godevole il tutto, ed onestamente penso che nessuno al giorno d'oggi abbia bisogno di ascoltare un album simile! Non parliamo poi della copertina, interamente di colore rosso sangue, rappresentante un una figura incomprensibile (sembrano due piedi da cui crescono delle radici... mah!).
Non voglio andare oltre, perché potrei veramente essere troppo offensivo, e non voglio infierire oltre il limite consentito verso la band, e l'etichetta. Etichetta che non è una major e non ha distribuzione ufficiale, infatti i CD della Xtreem non li troverete negli scaffali di qualche negozio, bensì in qualche mailorder o nel sito della stessa etichetta che ha un apposito negozio online. Concludo ripetendo: alla larga da questo album!
(Cisco Grim Raper - Settembre 2004)
Voto: 3
Contatti:
Vidres A La Sang
c/o Eloi Boucherie
Ramala d'Egara #145, 1°, 2°
08224 Tarrasa (Barcellona)
SPAIN
Mail: info@vidresalasang.com
Sito internet: http://www.vidresalasang.com/
Xtreem Music
P.O. Box 1195
28080 Madrid
SPAIN
Mail: info@extreemmusic.com
Sito internet: http://www.xtreemmusic.com/