VEXED
Hellblast Extinction
Etichetta: Ashen Productions
Anno: 2006
Durata: 49 min
Genere: black/thrash metal
Non si può amare il thrash e non avere mai sentito parlare dei Vexed!
Il gruppo lombardo, dal 1996, segue un percorso di coerenza, passione e
qualità! "Hellblast Extinction" è l'ultima pubblicazione della band,
uscita per la Ashen Productions. La copertina, di colore verdastro
malato, mostra pile di teschi ed un cannone che spara. Nel libretto, di
otto pagine, sono riportati i testi ma anche tante immagini del gruppo
e locandine. Numerosetestimonianze della costanza sul palco del
quartetto. Non le uniche, a dire la verità. Questo CD infatti è
curioso, come scaletta. Su sedici tracce, infatti, ben sette sono dal
vivo. Le altre sono inedite, o rifacimenti con testi in italiano di
canzoni incise qualche anno prima. Insomma, "Hellblast Extinction" è un
quarto full-length molto particolare! Prima di questo, i Vexed hanno
pubblicato "Endless Armageddon" nel 2002, "Nightmare Holocaust" nel
2003 e "Destruction Warfare" nel 2004. In mezzo, tanti singoli e
partecipazioni a compilation.
La formazione che ha inciso l'album consiste in Mik (voce), Mike (batteria), Winx (basso) e Rob (chitarra).
Dopo una breve introduzione elettronica, intitolata "Violent Italy"
(tratta dalle colonne sonore dei film polizieschi tricolori degli anni
'70), l'album entra nel suo vivo con "Necrogenesis". Il titolo è tutto
un programma, e la musica non tradisce: si tratta di un attacco thrash
senza compromessi! La struttura del brano è semplice: i riff di buona
fattura vengono suonati con ostinazione su una ritmica forsennata e
tritaossa. Su tutto, Mik urla il suo astio con l'inconfondibile timbro
della voce. La qualità di registrazione, sporca il giusto e carica di
riverbero, porta alla mente le vecchie produzioni di una quindicina di
anni fa.
Thrash dunque, ma non si pensi solo alla Bay Area! I Vexed si
ispirano principalmente alla frangia più oscura e primitiva del genere.
Nel corso di questo CD, come del resto è evidente anche negli episodi
discografici precedenti, sono evidenti i riferimenti alle origini di
gruppi quali Sodom, Destruction, Kreator, Sepultura, Sarcofago,
Necrodeath, Hellhammer e chi più ne ha più ne metta! Insomma, un thrash
sangunario ed ignorante, che non può evitare di strizzare un occhio
anche ad un gruppo che thrash non è: i Venom.
"Bloody Thrash" è un episodio piuttosto bello, semplice ma
perfettamente equilibrato. In effetti, il gruppo lombardo è una delle
realtà thrash (o retro-thrash, secondo una definizione che ora sembra
andare tanto di moda) italiane più credibili. L'abilità del quartetto
sta nel costruire buone canzoni senza scadere in improvvisi cali di
tensione, o senza perdersi per strada a causa di strutture troppo
complesse. "Bloody Thrash" è un ottimo esempio di come si possa andare
direttamente al sodo, senza abusare di diecimila cambi di riff o di
ritmo! Buoni anche gli assoli, furiosi come da tradizione.
"Psychomadness" è stata costruita mediante il solito riffing
serrato, su un tappeto ritmico arrembante. Il cantante si limita a
sporadiche urla isteriche. Insomma, questa traccia sembrerebbe quasi
uno strumentale, se non fosse per i rari interventi di Mik.
Successivamente, i Vexed omaggiano il passato con una cover dei Kreator: "Pleasure To Kill".
Le tre tracce successive sono state incise durante le registrazioni
di "Destruction Warfare", l'album del 2004. Nel caso di "Requiem
Aeternum" e "Orrore Oscura", le parte vocale è stata registrata
successivamente, tra l'estate e l'autunno del 2005. Musicalmente, le
due tracce sono ineccepibilmente coerenti con lo stile della band; per
quanto riguarda i testi, questa volta sono in italiano. L'utilizzo
della lingua madre apre nuovi spiragli espressivi al quartetto. Tra le
due canzoni, "Orrore Oscura" è sicuramente più stuzzicante di "Requiem
Aeternum".
L'album si impenna poi, come qualità, con "Bastard Decade": una
canzone veramente valida e molto trascinante! Ecco, non credo di dover
spendere altre parole per descrivere questa traccia! D'altro canto, la
musica dei Vexed si presta più ad essere ascoltata che commentata! Puri
assalti thrash da vivere, più che da scriverci su!
L'outro chiude la prima parte del CD. A seguire, sette canzoni
registrate dal vivo, nel corso di date a Busto Arsizio e Tradate. E'
un'occasione per ascoltare il gruppo sul palco, dove sicuramente non
delude. Anzi, grazie anche ad una registrazione veramente buona (almeno
per quanto riguarda il concerto di Busto Arsizio), si nota come la
musica sia fresca e trascinante! Ho avuto la fortuna di vedere questo
gruppo all'ultimo Black Celtic Summit, e non posso che consigliare i
lettori a seguirne i concerti! L'energia sprigionata è molta, grazie
anche a canzoni cariche di adrenalina, e tutte le piccole imperfezioni
esecutive passano in secondo piano! Le sette tracce dal vivo danno la
possibilità a tutti di testare la tempra della band! Gli episodi scelti
sono "Bringers Of Death", "Death Justice", "Phobic Reign", "Black
Terror", "Italian Aggressive Attack", "Deathfire" e "Nightmare
Holocaust". Ottime prove: una bellissima candelina per celebrare dieci
anni di appassionata attività on stage (presto verrà pubblicato anche
un DVD)!
"Hellblast Extinction", per la sua natura particolare, non mi
sembra l'album giusto col quale accostarsi per la prima volta ai Vexed.
E' invece consigliatissimo a chi già conosca questo gruppo! Insomma, i
Vexed non tradiscono: il loro black/thrash è credibile, trascinante e
non sbaglia mai un colpo. Certo, l'originalità è castrata sul nascere,
ma non penso che questo conti più di tanto per i musicisti. La loro
fedeltà ad un certo modo di intendere il thrash metal è impeccabile, e
loro risultano credibili sotto tutti i punti di vista. L'attitudine è
giusta, e pochi altri gruppi tricolori ne hanno alla pari. Perciò,
ringraziamo i Vexed per questi dieci anni di delirio sostenendoli con
passione!
(Hellvis - Agosto 2006)
Voto: 7
Contatti:
Mail Vexed: vexed@angermusic.it
Sito Vexed: http://www.vexed-web.tk/
Sito Ashen Productions: http://www.ashenproductions.net/