UNLIGHT (GER)
Death Consecrates With Blood
Etichetta: Massacre Records
Anno: 2009
Durata: 45 min
Genere: black/thrash metal
"Death Consecrates With Blood" è l'ultimo lavoro dei tedeschi Unlight,
gruppo la cui carriera ha avuto inizio nel 1997. Sin dagli esordi, la
formazione si è dimostrata piuttosto instabile, tanto che alla
pubblicazione del demo "Des Baphomets Rückkehr" (1999) si potevano già
segnalare vari avvicendamenti in seno alla band. Avvicendamenti che
sono continuati, e che hanno fatto slittare l'esordio su full-length al
2003. In quell'anno, il gruppo ha autoprodotto e pubblicato l'album
"The Nordic Stormbringer". La buona prova su CD ha fatto sì che la
Heavy Horses Records si interessasse agli Unlight, e la cosa ha portato
nel 2005 alla realizzazione di "Inferno".
Nel 2006, con i Nordafrost, i tedeschi hanno realizzato lo split "To
Our Forefathers". L'anno seguente, sono tornati con un nuovo
full-length, sempre prodotto dalla Heavy Horses: "Eldest Born Of Hell".
Il loro terzo full-length ha riscosso un ottimo successo, ottenendo
alti voti in Germania. E' stato così che la Massacre Records si è
interessata al quartetto. Il felice matrimonio è stato coronato da
"Death Consecrates With Blood", l'oggetto di questa recensione.
Il promo ricevuto dalla Massacre, come al solito, è privo di
artwork completo. Si intravede però la copertina dal caldo color
arancione, che mostra una strana figura con il volto di scheletro.
Non sò dire nulla sugli studi di registrazione, perchè purtroppo
l'informazione è assente dal pacchetto promozionale, però non ho
problemi ad indicare la formazione degli Unlight: Blaspherion alla voce
ed alla chitarra, Necron all'altra chitarra, Tartaros al basso e Lord
Grond alla batteria. Si tratta di musicisti completi, la cui
ispirazione e formazione musicale va al di là dei limiti del black.
Lord Grond infatti suona anche nei Bitterness, vecchie conoscenze di
Shapeless Zine, autori di un death metal melodico di buona, talvolta
ottima qualità.
Passiamo dunque al commento di "Death Consecrates With Blood", un
album che nei suoi tre quarti d'ora di durata ne fa vedere delle belle.
Si tratta infatti di un bel disco: probabilmente, il migliore del
quartetto. Grazie ai mezzi messi a disposizione dalla Massacre, la
musica degli Unlight riesce finalmente a rendere al meglio. Ho scritto
di non poter nominare gli studi di registrazione, e la cosa è davvero
un peccato: infatti la qualità di registrazione è stupenda. I suoni
sono potentissimi e nitidi, senza risultare nè troppo artificiali nè
eccessivamente leccati. Questa resa sonora è stata creata proprio su
misura per gli Unlight, ed il risultato è davvero stupefacente.
Non basta però una grande qualità di registrazione per rendere grande
un disco. Ma gli Unlight non sono un gruppo di mezze calzette. Si
tratta di un gruppo dalla lunga gavetta, e che ha fatto tesoro
dell'esperienza. Questa cosa, unita al talento, ha dato vita ad un
album interessantissimo e coinvolgente. E' impossibile non esserne
catturati, qualora ne si apprezzi il genere. A tal proposito, gli
Unlight propongono un black metal tradizionale, che spesso si concede
scappatelle nei territori del thrash. Anzi, talvolta queste scappatelle
diventano fughe vere e proprie, e il thrash, nelle sue accezioni più
oscure, riesce a prendere il sopravvento. Più raramente, si avvertono
anche dei germi death metal, ma si tratta di piccolezze. Il miscuglio
di generi è comunque emozionante, sostenuto com'è da un songwriting
naturale e molto intelligente. Sembra quasi, a voler essere maligni,
che gli Unlight strizzino sovente l'occhio agli ascoltatori. Non credo
però sia così. Non c'è nulla di artificiale qui. E' una mia sensazione.
Tutto sembra ispirato, ed è proprio l'ispirazione genuina il vero punto
di forza del gruppo tedesco. Poi forse non tutti i brani sono
impeccabili, e si avverte qualche calo di tono. Ma anche se non ci
troviamo di fronte ad un capolavoro, è giusto comunque sottolineare che
abbiamo a che fare con un disco davvero bello.
La potenza e l'impatto devastante vengono subito messi in chiaro
con la title-track, uno dei brani più belli dell'intero CD. Nonostante
siano stati utilizzati tutti gli elementi classici del black metal, gli
Unlight mettono in mostra un songwriting intelligente, piazzando un
ritornello intrigante al seguito di una strofa estrema. Sebbene il
black sia predominante, le qualità thrash dei nostri donano alla
composizione un dinamismo notevole. La stessa intensità si può
ritrovare anche nel brano di chiusura del CD, "Dead Angel Innocence",
che ci lascia con le orecchie ronzanti e una gran voglia di far
ripartire il CD da capo. Infatti i 45 minuti di durata corrono via
veloci senza che nessuno se ne renda conto. Di aspetto diverso, ma
ugualmente stupenda, è la strisciante "The Passing Of Black Storms",
malsana ma davvero bella, con quel ritmo non veloce ma incalzante alla
DarkThrone. E l'utilizzo delle successioni armoniche e dei riff è, in
questo caso, originale.
Buona l'accoppiata "Carnal Baptism"/"Dancing Upon The Bones Of A
Naive Perception", la prima mesta con quel succedersi di note in stile
Burzum, la seconda violenta e thrash, che richiama a gran voce gli
Slayer. Altri forti richiami al thrash metal si avvertono in "The Old
Black Magic Spell" che però, a fianco di un passaggio introduttivo di
gran valore, tende poi a perdersi nella distanza. Stesso discorso per
"Becoming The Ungodly Sin", il cui songwriting non sembra così naturale
come in altre occasioni. Le altre canzoni del CD sono tutte di buon
livello, e non ha senso commentarle una ad una. In effetti "Death
Consecrates With Blood" è un disco che funziona nel suo complesso, ed è
un peccato suddividerlo in tracce ottime e canzoni meno buone. Sì, gli
Unlight miglioreranno. Tutto è migliorabile. Ma "Death Consecrates With
Blood" è un ottimo disco di black/thrash. Lasciamo quindi da parte la
puzza sotto il naso, e chiediamoci se questo CD riesce a darci ciò che,
in genere, cerchiamo in un lavoro di questo genere. La risposta è
questa: sì, ci dà tutto ciò che vogliamo, e anche di più. Ragion per
cui, sosteniamo questo gruppo!
(Hellvis - Marzo 2009)
Voto: 8
Contatti:
Mail Unlight (GER): unlight@unlight.org
Sito Unlight (GER): http://www.unlight.org/
Sito Massacre Records: http://www.massacre-records.de/