UNDEFINED
Of Xenoglossy And Saturn

Etichetta: Scythecut Records
Anno: 2007
Durata: 58 min
Genere: progressive death


Gli spagnoli Undefined hanno un nome che è una vera e propria dichiarazione di intenti: il loro scopo è quello di sganciarsi dagli sterili confini di un genere, o di uno stile, per portare oltre il loro discorso musicale. In poche parole, vogliono essere 'indefiniti' e, possibilmente, indefinibili.
Questo è sicuramente un pregio in una band che sceglie di esprimersi attraverso un genere non certo immediato e infatti il quintetto spagnolo non si lascia intimidire e confeziona un lungo CD che potremmo cercare di inscrivere nel calderone del progressive death metal, tenendo comunque conto che la definizione sta molto stretta al gruppo. In realtà gli Undefined fondono nel loro sound caratteristiche molto diverse: il death metal è senza dubbio la matrice primaria, ma attorno ad esso gravitano un vasto numero di satelliti, che vanno dal black metal al doom, dal progressive alla malinconia delle chitarre pulite, arrivando a sfiorare anche nomi come Neurosis e Isis. La musica di questi artisti, insomma, non è certo quello che si potrebbe immaginare ad un primo, distratto ascolto; una cosa che si riflette anche nell'impatto visivo della copertina, che potrebbe far pensare erroneamente al classico gruppo satanico, con tanto di caproni, logo illeggibile e colori tra il rosso e il nero, e invece poi nasconde un gruppo che si rifà alla filosofia e alla mitologia classica. Fino a questo punto, quindi, c'è davvero di che essere contenti e, infatti, le mie aspettative erano piuttosto alte, viste le premesse.
Non tutto, però, fila liscio come dovrebbe durante l'ascolto di "Of Xenoglossy And Saturn", quindi vale la pena di entrare un po' nel dettaglio. Questo CD è il primo full-length del gruppo, che aveva anticipato tre delle composizioni qui presenti ("At The Edge Of The World", "Andreia" e "Alecto - Megaera - Tisiphone") in un precedente MCD intitolato "Saturnism Unfolds" (2005). Le composizioni sono tutte di durata molto elevata, solitamente sui 6-7 minuti a traccia, con diverse punte sui dieci minuti, in modo da dare al gruppo la possibilità di esprimersi senza legami, ma devo dire che non tutto l'album riesce a reggersi senza stancare.
Da una parte, infatti, ci sono passaggi dinamici ed entusiasmanti, tra sfuriate di rabbia controllata, assalti di riff, rallentamenti oscuri in pieno stile doom, fino ad arrivare a passaggi più delicati e meditati; dall'altra però non sono rari i momenti al limite del prolisso, in cui la band sembra perdersi un po' per strada. Tanto per capirci, mentre gli Opeth, un gruppo sicuramente importante nella storia degli Undefined, danno sempre l'impressione di reggere con forza le fila del discorso musicale, pur dovendo gestire una massa sonora mastodontica, la band spagnola appare talvolta spaesata.
Detto questo, comunque, non mancano le note positive: ci sono composizioni degne di nota, come le due suite da dieci minuti, "Routine Demythified The Wonder" e "Wings Of Disembodiment", oppure la già citata "Alecto - Megaera - Tisiphone", dedicata alle tre Gorgoni della mitologia greca; la prova dei singoli strumentisti è sicuramente buona, con una nota di merito ai fratelli Allen-Perkins, entrambi alle chitarre, e soprattutto al cantante Gherion, abile nel destreggiarsi in stili diversi, dal growl allo scream, fino alle voci pulite. Oltre a questo, poi, c'è il merito indiscutibile di aver creato un proprio sound, che non può essere facilmente accostato ad un'altra band, nemmeno ai già citati Opeth.
Una cosa, invece, non mi ha convinto ed è la produzione: i suoni sono chiari e ben definiti, ma a mio parere un po' troppo secchi e privi di spessore, rendendo ancora più ostica la proposta non facile del gruppo.
Per concludere, quindi, considero "Of Xenoglossy And Saturn" un lavoro sicuramente degno di un ascolto, soprattutto per chi non si lascia spaventare dalle sonorità più complesse, ma allo stesso tempo penso ci sia ancora spazio per migliorare, mantenendo magari questa formula e puntando sempre di più sulla cura degli arrangiamenti.
(Danny Boodman - Marzo 2008)

Voto: 7


Contatti:
Mail Undefined: plagued.by.saturnism@gmail.com
Sito Undefined: http://www.definethenoise.com/

Sito Scythecut Records: http://www.scythecut.com/