UMBRA NOCTIS
Luce Oltre Il Confine
(MCD)
Etichetta: autoprodotto
Anno: 2006
Durata: 27 min
Genere: black melodico
Gli Umbra Noctis si formano alla fine del 2004 e di lì a qualche mese
iniziano a comporre le prime canzoni. Dopo qualche assestamento di
line-up, il gruppo esordisce nel settembre di quest'anno col MCD "Luce
Oltre Il Confine", stampato in 525 copie. La formazione attuale vede
coinvolti Filippo Magri alla voce, Tiziano Valente e Daniele Cerutti
alle chitarre, Davide Bottoli al basso e Omar Maghella alla batteria.
Il MCD conprende cinque canzoni caratterizzate dal cantato in
italiano e legate tra loro dai testi, che assieme costituiscono una
breve storia. Partiamo proprio da qui, allora, da quello che sembra un
aspetto importante per gli Umbra Noctis, visto che ne parlano
ampiamente nella biografia. Francamente non ci ho trovato nulla di
nuovo o interessante, il racconto è decisamente scontato e troppo vago
in certi passaggi. Povero di idee e zeppo di luoghi comuni. Ma visto
che di solito i testi non hanno influenza sulle mie valutazioni,
sorvolerò anche questa volta.
La prima canzone è in pratica un'intro, nel senso che prepara il
terreno alle successive ed è sorretta da un solo giro di chitarra.
Purtroppo, si tratta anche dell'episodio peggiore dell'intero lavoro,
complice un'interpretazione da dimenticare da parte del cantante, alle
prese con delle voci pulite ridicole. Le cose vanno meglio quando
inizia "Terra Di Decadenza", un brano black che nasconde svariate
soluzioni melodiche ed una certa malinconia di fondo. Gli Umbra Noctis
non esplorano mai territori troppo estremi, la sezione ritmica accenna
ad alcune accelerazioni senza però strafare e il riffing si mantiene
energico senza mai farsi crudo e spietato. Lo screaming è acuto e
lacerante, tuttavia c'è spazio per qualche growl profondo e dei versi
in latino cantati con voce pulita. Anche qui avrei da ridire, l'ho
trovata troppo melodica e lontana dal black metal.
"Risveglio" contiene dei buoni riff che a tratti si potrebbero
identificare come heavy/black, complice una certa pulizia nel suono
delle chitarre. Eppure neanche in questo caso la proposta del quartetto
mi esalta. Non so cosa manca, forse un po' di aggressività in più,
forse delle melodie più atmosferiche, forse la voglia di uscire dai
soliti schemi. Forse un po' tutto questo. Dipende da cosa vuole fare il
gruppo. Sicuramente, per quanto cerchi di proporre qualcosa di
personale, a me la band pare troppo inquadrata.
"Verso L'alba Di Nuova Vita" è la canzone più distante dal black,
dal momento che per buona parte è cantata con voce pulita. La musica in
questi casi si fa epica e potrebbe richiamare, ad esempio, gli Hades di
"The Dawn Of The Dying Sun". Non male.
"Trascendenza" è il brano conclusivo. Accanto a dei riff in
classico stile black ci sono dei passaggi strani, che probabilmente
vorrebbero essere oscuri, ma francamente risultano al massimo teatrali,
grotteschi.
Ci sono molte cose da rivedere su "Luce Oltre Il Confine". Innanzitutto
la voce, in ogni suo aspetto. Lo screaming è monocorde, strillato e
privo di aggressività, il growl è finto e prevedibile. Poi vengono le
canzoni, che andrebbero velocizzate se si vuole suonare musica
maggiormente diretta, vivacizzate e accorciate per non renderle noiose
e prolisse.
L'impressione è quella di un gruppo ancora inesperto, che forse
avrebbe fatto meglio ad iniziare con un demo piuttosto che bruciare le
tappe e presentarsi subito con un MCD. La musica è alla fin fine
ripetitiva, nonostante vengano alternati riff black, passaggi ritmati e
alcuni episodi atmosferici. Forse con dei giri migliori questo aspetto
passerebbe in secondo piano. In fin dei conti è proprio questo che
manca.
(BRN - Dicembre 2006)
Voto: 5
Contatti:
Umbra Noctis
c/o Filippo Magri
via Donatori di Sangue, 6
25010 Acquafredda (BS)
ITALY
Mail: umbranoctis@umbranoctis.it
Sito internet: http://www.umbranoctis.it/