ULYSSES SIREN
Above The Ashes

Etichetta: Relentless Records
Anno: 2003
Durata: 30 min
Genere: thrash metal


Thrashers di vecchia data, imprimetevi questo nome in testa, se ancora non l'avete fatto: Ulysses Siren! In questo caso è forse necessario introdurre la recensione con un piccolo excursus sulla storia della band... Questo combo americano nasce a San Francisco nel 1983, e due anni più tardi registra "Terrorist Attack", demo che diventa il più venduto a livello underground nella zona limitrofe la città d'origine. Nell'87 la produzione di un nuovo demo, ed in seguito lo scioglimento della band. L'interesse della label underground Relentless Records fa sì che nel 2002 abbia luogo la reunion della band, ed immediatamente dopo un altro split up, al quale segue comunque la produzione di questo "Above the Ashes" nel 2003, come "raccoglitore" dei due cult demo. Attualmente la band è attiva, dopo l'ennesima reunion nel 2005...
"Above The Ashes" è attualmente l'unico testamento in studio di questa seminale band americana, che ha fatto dell'underground la propria dimora e ci ha regalato questa piccola perla di thrash targato Bay Area, come difficilmente se ne sente in giro. Purtroppo nomi come questo sono sempre relegati a ruoli di secondo piano rispetto a tantissimi altri che meritano molto meno, quindi un piccolo contributo all'"evangelizzazione" delle nuove generazioni è certamente ben accetto.
Non aspettatevi suoni cristallini, non aspettatevi una voce pura e melodiosa o un growl assassino, solo una sana dose di speed thrash come da tempo in pochi sono capaci di offrire...
Gli Ulysses Siren sono un concentrato di adrenalina allo stato puro, sciorinata nei sette brani raccolti all'interno, e non difficilmente si potrebbe azzardare un paragone con i primissimi Slayer, per intenderci, quelli dell'esordio "Show No Mercy" ormai risalente al 1983... le prime tre canzoni fanno parte di "Terrorist Attack", le seconde quattro della registrazione del 1987, facilmente ipotizzabile anche per il cambio improvviso di suoni che ne deriva.
Si parte con "Terrorist Attack", cavalcata Bay Area inframmezzata da partiture mid tempo, che riescono ad imprimersi in testa per la loro semplicità e l'efficacia, nonché bridge solisti molto Metallica/Testament old style; il riferimento ai Testament vuol essere solo un aiuto nella descrizione dello stile, in quanto il debutto viene a situarsi posteriormente rispetto alla stessa demo degli Ulysses Siren. "The Reich" è una vera e propria galoppata NWOBHM, sembra quasi di sentire bands come Saxon o Praying Mantis con sonorità più "indiavolate", se mi è concesso l'uso del termine; "Lake Of Fire" farà impazzire con la sua genuina dose di speed, così come ci hanno abituato Exciter e company, e molte sono le caratteristiche in comune con la prima apparizione discografica dei paladini Exodus.
La strumentale "Leviathan" introduce alla seconda parte dell'opera omnia degli Ulysses Siren, ed assurge alla doppia funzione di break "rilassante" fra la prima e la seconda porzione del dischetto, oltre che a dimostrazione di ottimo gusto negli arrangiamenti, con linee di chitarra solista ad incastrarsi in ritmiche cadenzate dalla presenza di un'acustica in sottofondo. Ecco che finalmente potrete assaporare la titletrack, summa dei vari stili intravisti nel primo quarto d'ora di musica... un brano assolutamente vincente, anche grazie all'ottima prova canora. "The Resurrection" ribadisce il concetto di metal degli Ulysses Siren elaborato in precedenza, per lasciare a "No Trace Of Shame" l'incombenza di chiudere quella che non mi stanco di definire come piccola gemma underground...
E' un vero peccato che questa band non abbia incontrato un meritato successo, quantomeno una promozione ed una etichetta che le permettessero di venire alla luce sin dagli albori, magari con la produzione di un full lenght vero e proprio con tanto di distribuzione internazionale, considerando che per anni questa proposta è rimasta relegata ad un ambito strettamente underground, dove il passaparola e mezzi di comunicazione meno evoluti e veloci di quelli attuali non hanno favorito la dose corretta di notorietà... un ascolto è decisamente consigliato!!!
(PaulThrash - Agosto 2008)

Voto: 8


Contatti:
Sito internet: http://www.myspace.com/ulyssessirensf