TROUBLE
The Skull
Etichetta: Roadrunner
Anno: 1985
Durata: 42 min
Genere: doom (white metal)
La band dell'Illinois con questo secondo album non
brilla certo per personalità e originalità, fortunatamente nel prosieguo dell'attività sono migliorati. La musica proposta è notevolmente
influenzata dal periodo doom dei Black Sabbath, diciamo anche che scopiazzano in
maniera esagerata, perfino il cantante non nasconde la sua tendenza a copiare lo
stile di Ozzy Osbourne. Nonostante ciò l'album è godibilissimo e piacevole, la
band si dimostra brava nell'esecuzione dei brani ed il cantante riesce ad
interpretare i brani con intensità. Il suono, come nella migliore
tradizione doom, è pesante, cupo e rallentato. Fra i brani da segnalare
vi sono "The Wish" e "The Skull" per la malinconia e tristezza
che li pervade, e "Gideon", che risulta la canzone più veloce e coinvolgente del
disco. I testi sono a sfondo religioso cristiano, per questo motivo
rientrano tra le band del filone white metal. La produzione è abbastanza
buona, la confezione del vinile è buona con allegati i testi, bella la
copertina.
Un album che al primo ascolto lascia un po'
perplessi ma che si fa apprezzare col tempo e con più ascolti, consiglio anche l'ascolto dei successivi album del
gruppo.
(metalchurch - Luglio 2002)
Voto: 7.5