TROJAN
Chasing The Storm

Etichetta: Roadrunner
Anno: 1985
Durata: 40 min
Genere: speed


Il gruppo inglese in esame credo sia sparito dalla circolazione dopo l'uscita di questo unico album, sebbene non si possa definirlo un capolavoro è un onesto disco di speed metal adatto agli amanti dell'headbanging, la loro musica può considerarsi un misto di Motorhead e classic. La pecca di questo album è sicuramente la produzione, i suoni sono impastati, poco chiari e troppo distorti, tra i musicisti ottimo il lavoro del chitarrista Pete Wadeson che deve sostenere assoli e ritmica e del batterista Sam Hall, che sebbene non siano dei mostri di tecnica se la cavano egregiamente. Considerando che il cantante possiede uno stile urlato e troppo simile in tutte le canzoni, la sua prova si può ritenere sufficiente. Tutte le canzoni si districano su un tappeto sonoro molto simile tra loro. Nella facciata A la title-track e nella facciata B Icehouse sono da considerare le migliori canzoni del disco.
Per quanto riguarda i testi non credo siano di notevole interesse.  
Ottima la scelta della copertina che raffigura una forca sorvolata da pipistrelli con sullo sfondo l'enorme viso del mago Merlino, anche se non capisco il nesso con i testi e la musica del gruppo, sembra più adatta ad una band epic-fantasy. L'album mi è piaciuto immediatamente, forse perchè è molto semplice, diretto e coinvolgente, oltretutto era uno dei primi dischi di speed metal della mia collezione e pertanto erano una novità, ma riascoltandolo dopo 15 anni mi sembra ancora valido.
(metalchurch - Aprile 2002)

Voto: 7