TROGLODYTE + AS A RIVER + SICK SAD WORLD
3 Way Split Cd
Etichetta: Obskure Sombre Records
Anno: 2004
Durata: 51 min
Genere Troglodyte: grind demenziale
Genere As A River: brutal/grind
Genere Sick Sad World: grind/crust
Questo split rappresenta la quinta uscita che porta il marchio della
Obskure Sombre Records, una giovane etichetta di Montreal, in Canada, e
contiene ventinove canzoni. Le prime sette portano la firma dei
Troglodyte, un gruppo grind nell'attitudine, ma contaminato anche da
altri stili a livello musicale. Il primo pezzo, ad esempio, è
sensibilmente influenzato dalla musica araba. Il risultato è abbastanza
originale ed interessante. Negli altri, invece, il gruppo si pone
spesso tra death e grind, alternando mid-tempo e sfuriate schizoidi,
senza lasciare il segno. Alla fin fine, nei dodici minuti a
disposizione, il gruppo non si mette in luce più di tanto. Le canzoni
appaiono inconcludenti e non colpiscono nè per la particolare
complessità, nè per l'impatto o il tiro. La registrazione è abbastanza
confusionaria e caotica, ma il loro tallone d'Achille è senza dubbio un
cantato strillante e demenziale, spesso sovrapposto ad un growl che, da
solo, sarebbe stato ben più adatto. L'effetto è fastidioso, quasi
snervante. Non me ne vogliano, i Troglodyte, ma proprio non sopporto
questo loro aspetto. Senza questi versacci, magari una sufficienza se
la sarebbero beccata, se non altro per la personalità dimostrata
nell'opener.
Ben più interessante è la proposta degli As A River, fautori di un
brutal/grind abbastanza schizzato, tecnico ed imprevedibile. La loro
testimonianza si limita a sei tracce, di cui le ultime due sono tratte
dal demo "Digging The Ground To Reach The Sea", uscito nel 2004. Il
gruppo propone dei brani (della durata media inferiore ai tre minuti)
agili e ben strutturati, ricchi di cambi di tempo, inframezzati da
stacchi di chitarra e basso. La voce è un classico growl basso e
potente, che ogni tanto si lancia in qualche urlo acuto ed aggressivo.
Musicalmente si potrebbero accostare a gente tipo i Parricide, ma meno
esasperati. Non mancano alcuni fuori tema, come ad esempio l'assolo
rockeggiante di "Sleep" o qualche stacchetto jazzato presente qua e là.
Questi ragazzi dimostrano una buona personalità nel songwriting e non
appaiono mai scontati, senza neppure eccedere nel verso opposto. Le
loro canzoni sono equilibrate e sempre interessanti. Anche il livello
tecnico è assolutamente all'altezza. Gli As A River mi sono parsi un
gruppo maturo e meritevole d'attenzione. Sono pesanti ed oppressivi nei
momenti più lenti e ripetitivi, ma sanno cambiare marcia e farsi
apprezzare anche quando accelerano. Le canzoni sono tutte ben riuscite,
comprese le due tratte dal demo. La registrazione non è il massimo, ma
rende comunque giustizia della bontà della proposta.
In questi diciassette minuti gli As A River mi sono piaciuti, ora
spero di risentirli presto con un album completo (oppure in qualche
split, ma in compagnia migliore!!).
Chiudono questo CD le sedici canzoni firmate Sick Sad World, per
un totale di circa venti minuti. Il livello si abbassa nuovamente: il
gruppo propone un grind assolutamente nella norma, suonato con
cognizione di causa, magari, ma non particolarmente interessante; non
mancano, tuttavia, escursioni punk/crust un po' banalotte. Underground
nell'attitudine, i Sick Sad World sono un altro gruppo come tanti, che
probabilmente non ha ancora trovato una propria identità. Dico questo
perchè il loro stile non mi sembra ancora definito, dal momento che
passano dal brutal/grind al crust/punk fino, addirittura, al
death/black (vedasi "(Malgré Le Bruit, Je N'Entends Rien, Le) Silence
(Me Vide)"). Emblema di tutto ciò sono le due cover presenti: quella di
"I Turned Into A Martian" dei The Misfits e "Shoot Charlton Heston"
degli Slapshot, entrambe di estrazione punk/hardcore, se non fosse che
quest'ultima sembra una specie di rifacimento di "Panzer Division
Marduk"! Non manca il classico pezzo grindcore da tre secondi, ovvero
"Woof Woof Woof, J'ai Une Nouvelle Niche". Anche la qualità delle
canzoni è altalenante: c'è qualche buono spunto, nel quale il gruppo
dimostra di essere compatto ed aggressivo, ma nulla di eccezionale. Per
il resto, non mi pare che i Sick Sad World nascondano un talento
particolare. A rovinare il tutto ci pensa una registrazione
assolutamente scadente, grezza, sporchissima e confusa. La batteria è
molto rovinata, soprattutto i piatti, mentre le chitarre, impastate, a
tratti sono semplicemente inascoltabili.
Non so come sia la confezione di questo split, visto che la mia copia promozionale ne è spovvista. Il CD è totalmente nero.
Quest'uscita non è affatto imperdibile, tuttavia consiglio agli
amanti del grind di farci un pensiero, se non altro per la buona
prestazione degli As A River.
(BRN - Ottobre 2005)
Voto Troglodyte: 4.5
Voto As A River: 7.5
Voto Sick Sad World: 5
Contatti:
Sito Obskure Sombre Records: http://www-obskure-sombre.tk/