TREPAN'DEAD
Obsessional Dysfunctions
Etichetta: autoprodotto
Anno: 2006
Durata: 39 min
Genere: grind/brutal
Avendo la fortuna di recensire spesso compilation underground, ho avuto
modo di conoscere parecchi gruppi sconosciuti ai più. Questo è il caso
dei Trepan'Dead, un combo francese che ho incontrato non una, ma più
volte durante la mia attività di recensore. Se il loro monicker mi è
rimasto in testa vuol dire che qualcosa, nella loro musica, mi ha
colpito. Più o meno profondamente, questo è relativo. Ciò che conta è
che non siano caduti nell'anonimato.
"Obsessional Dysfunctions", album totalmente autoprodotto, è la
prima uscita ufficiale della band. Prima, ricordo solo un demo ("Trepan
Is Not Dead" - 1998), lo split con gli Heresy del 2002 ed il promo
"Just A Foretaste" del 2004. Non so se abbiano prodotto altro: il loro
sito è essenziale all'estremo!
La confezione è molto professionale. Tutto l'artwork è basato su
un collage di immagini: foto, disegni, colori rugginosi. Il libretto è
di otto pagine, complete di tutti i testi ben stampati, delle foto
della band e delle varie informazioni relative alla registrazione. Si
scopre così che "Obsessional Dysfunctions" è stato registrato allo
studio 3X8, e che la formazione vede Manu alle chitarre, Gwen al basso,
Aleks alla batteria, Chris e Boub alle voci.
Cosa hanno da proporci questi Trepan'Dead? Semplice. Una musica
violentissima, un grindcore/brutal death senza compromessi.
Intransigenti, non guardano in faccia nessuno: i musicisti vogliono
solo far male, torturando l'ascoltatore con diciassette tracce
grondanti sangue! Non si pensi però a riff ultra-tecnici, a cambi di
ritmo infiniti e a strutture intricatissime. No, questa non è roba per
i Trepan'Dead. Il loro stile compositivo è caratterizzato da una severa
selezione di riff accattivanti, ben inseriti su una ritmica
terremontante e precisa. Tali riff si susseguono ad intervalli
regolari, senza risultare mai dispersivi o confusionari. Al di sopra di
tutto questo, Chris e Boub si sbizzarriscono in tutta una serie di
gutturali, strilli e grugniti. Le linee vocali sono scandite in maniera
trascinante, spesso assecondando il ritmo. Quindi, il grindcore/brutal
death dei Trepan'Dead risulta essere essenziale, ben studiato ed
equilibrato in tutte le sue parti. Tutti questi elementi non sono
originalissimi (e la musica di questi francesi non è affatto
originale), ma il gruppo trova nella sua potenza esecutiva il valore
aggiunto di "Obsessional Dysfunctions". Dalla prima all'ultima traccia,
l'ascoltatore è tartassato da suoni taglienti, ritmiche squassanti e
voci malate. I Trepan'Dead avanzano compatti come carri armati, tra
ritmiche talmente serrate da togliere il fiato, a rallentamenti
soffocanti (piuttosto rari per la verità). Le composizioni spesso si
assestano su tempi moderati, ovviamente in proporzione alla velocità
media dell'album.
Tutte le composizioni sono piuttosto brevi, ed è difficile
indicare la migliore. Il songwriting è molto omogeneo, per fortuna non
troppo (troppa omogeneità rende gli album monolitici). Mi sono piaciute
molto "After Us, The Maggots", che avevo già sentito, "Just A Little
Incision", "U.G.", "Awakening", ecc. A dire il vero, non c'è una
traccia inutile nell'economia del disco. Tutte assieme formano un
lavoro di qualità, che ho apprezzato parecchio. C'è anche una cover dei
Goryptic, "Eat".
Non penso ci sia da aggiungere altro! Bravi Trepan'Dead! Nel suo
genere, "Obsessional Dysfunctions" è un album molto fresco, di grande
grinta e di piacevolissimo ascolto. Vivamente consigliato! Il prezzo di
vendita dal sito del gruppo è di 12 euro.
(Hellvis - Aprile 2006)
Voto: 7.5
Contatti:
Trepan'Dead
20 Rue Jean Baptiste Corot
59300 Valenciennes
FRANCE
Mail: trepandead@wanadoo.fr
Sito internet: http://www.trepandead.com/