TORTURE SQUAD
The Unholy Spell

Etichetta: Destroyer Record's
Anno: 2001
Durata: 35 min
Genere: Thrash/Death


Dopo aver ascoltato il loro precedente cd ho ordinato questo a scatola "quasi" chiusa (avevo già ascoltato la title track), e devo dire di non esserne affatto pentito..
L'album inizia con un brevissimo ma molto bell'intro di batteria che apre "The unholy spell", il pezzo più bello a mio avviso. Già da questo brano ci si rende conto dell'impostazione più death rispetto al precedente "Asylum of shadows", senza però perdere di vista l'alternanza con tempi più cadenzati che caratterizzano il loro sound, che rimane molto diretto.
Non ho avuto ancora il tempo di "affezionarmi" molto a quest'album, ma ogni volta che lo riascolto mi prende sempre di più, i Torture Squad riescono a far imprimere i propri pezzi in testa pur non essendo mai banali nè rinunciando ad articolarli con ritmiche complicate. Esplosioni di doppia cassa, tempi grind e riff in puro stile death, e ancora parti più ragionate, il tutto sorretto da una registrazione molto pulita e attenta a mettere in luce tutti gli aspetti del loro suono pieno, e forse questo può sconfortare (o affascinare) qualche batterista in erba... eheh...
Per quanto riguarda le tematiche, "Under the wings of empire", l'ultima traccia da studio, è una denuncia molto diretta degli orrori compiuti dal nazismo, dove l'alternanza di screaming e growl (costante in tutto il disco) rende molto bene l'idea del tema trattato; gli altri pezzi hanno a che fare con una visione cruda della realtà, perlomeno questo è ciò che hanno comunicato a me. L'ultima traccia, "A soul in hell" è registrata live in Germania, la qualità sonora onestamente scende molto ma il suono rimane preciso e distinguibile. Nei ringraziamenti, molto apprezzabile secondo il mio punto di vista il loro supporto agli altri gruppi meno noti del Brasile piuttosto che ai soliti nomi di spessore, un esempio contro la mentalità di farsi la guerra tra piccole band...
Come scrivono loro, "The Torture Squad didn't invent the metal, but we'll follow the tradiction proudly". C'è da credergli.
(Hatebreeder - Maggio 2002)

Voto: 8.5


Contatti:
Sito internet: http://www.torturesquad.cjb.net/