TOMORROW'S EVE
Mirror Of Creation

Etichetta: Source Of Deluge Records
Anno: 2002
Durata: 70 min
Genere: Prog Metal


Quando ho letto la durata del CD già mi preparavo al peggio. Vedete, non è che non sia abituato a tali durate, ma sono pochi i gruppi che riescono nell'impresa di rendersi interessanti sino al termine dell'album. E dopo la terrificante esperienza con "St. Anger" (tanto sapete di chi è), le mie barriere di difesa mentali erano in massima allerta.
Invece con grande piacere ho constatato che questi cinque ragazzi tedeschi non solo sono riusciti a comporre delle ottime canzoni, ma il tutto è così scorrevole che non penseresti mai siano trascorsi ben 70 minuti dal suo inizio.
L'album è suddiviso in tredici tracce, che vanno a formare un concept sull'attuale tema della manipolazione genetica, argomento difficilmente giudicabile in maniera approfondita su un semplice CD. Ma il gruppo ha rimediato al problema, costruendo una storia su degli esperimenti segreti ed una serie di bambini simili tra loro, nati da embrioni manipolati. Bambini creati con l'unico scopo di fornire dati sulla forza fisica e l'intelligenza umana, a cui è negata qualsiasi informazione su cosa troverebbero al di fuori del loro "mondo" laboratorio. Il concept si fa apprezzare, ma a me ricorda da vicino un bel telefilm che dava la Rai qualche tempo fa: "Jarod Il Camaleonte" se ricordo bene.
Per il gruppo questo è il secondo album, ma sanno bene come muoversi. Suonano un Prog Metal non estremamente basato sulla tecnica, elaborato e vario come gli Enchant di "Break", con degli sconfinamenti nelle ritmiche oscure e possenti che hanno fatto la fortuna degli ultimi album dei tedeschi Angel Dust, e dei ritornelli facilmente memorizzabili. I cinque ragazzi non si lasciano mai prendere la mano da inutili sbrodolamenti tecnici, neanche quando pensi ci starebbero bene. Non che manchi la tecnica, però non ne fanno un obbligo vitale, sembra che il loro unico scopo sia scrivere riff e melodie di qualità.
Menzione a parte per Rouven Bitz, bravissimo cantante che utilizza vari spettri vocali, prediligendo tonalità medie e calde come ultimamente Daniel Gildenlow (Pain Of Salvation) insegna.
Eccellente lavoro anche in fase di produzione, peccato che il mio CD fosse difettoso e non ho potuto apprezzarlo al meglio, ma per un gruppo emergente questa è una produzione rispettabilissima. Tra l'altro, hanno registrato l'album a Wiesbaden, ridente cittadina tedesca dove i più famosi Vanden Plas hanno registrato il loro ultimo album, e dove un quarto di secolo fa nacque il sottoscritto (e che cazz c'entra?!!).
Non mi stupirei affatto quindi se per il prossimo album si facesse avanti un'etichetta più competente... diciamo la Inside Out?
(carma1977 - Luglio 2003)

Voto: 8


Contatti:
Mail Tomorrow's Eve: tomorrows-eve@tomorrows-eve.de
Sito Tomorrow's Eve: http://www.tomorrows-eve.de/
Sito Source Of Deluge Records: http://www.sod-rec.de/