TIERRA SANTA
Indomable

Etichetta: Locomotive
Anno: 2003
Durata: 40 min
Genere: Heavy Metal


I Tierra Santa, ossia il gruppo che ha fatto di "The Rime Of The Ancient Mariner" la propria ragione di vita, sono tornati con questo "Indomable", sicuramente il lavoro più "morbido" della loro discografia.
Per chi non li conoscesse, i Tierra Santa ci propongono un heavy metal molto semplice basato unicamente sui riff che hanno reso famosi gli Iron Maiden, riarrangiati in maniera più elementare ma con un grande gusto melodico, che unito alla splendida voce di Angel ha fatto sì che riuscissero ad emergere tra le migliaia di band dedite a queste sonorità. Se i primi tre dischi (pur non aggiungendo nel modo più assoluto qualcosa di nuovo, essendo legati come non mai alle sonorità maideniane) risultavano comunque buoni, nel penultimo "Sangre De Reyes" si era notato un certo calo di idee, arrivando in qualche caso a copiare se stessi in 4/5 brani dove le melodie vocali ricordavano in maniera imbarazzante i precedenti lavori.
Questo "Indomable" cerca in qualche modo di trovare qualche melodia che non sia stata già scritta da loro stessi, ma non sempre ci riesce, come nel caso della comunque bella "Quièn Llora Por Ti", una canzone praticamente sempre presente in ogni loro uscita.
Tutte le canzoni di questi quattro spagnoli sono costruite unicamente per supportare le metriche dettate dal cantante/chitarrista Angel. I riff semplicissimi di fatti fungono solo da accompagnamento alle linee vocali, le vere colonne portanti delle canzoni. Se escludiamo gli ultimi due brani, le restanti song si mantengono tutte su buoni livelli, alternando brani veloci ad altri più cadenzati. Tutti i brani hanno un'impronta epica sia dal punto di vista lirico (quasi tutte le canzoni hanno un'estrazione storica) che dal punto di vista musicale. "Hamlet", "El Canto De Las Sirenas", "El Corazòn Del Guerrero" sono solo un esempio.
Se proprio devo fare un appunto lo faccio sulla scelta di alleggerire un po' troppo la loro proposta, che pian piano si sta allontanando dal grezzo approccio che caratterizzava i primi lavori. Sarà dovuto al successo che stanno riscuotendo??? Comunque la proposta risulta ancora sincera ed accattivante. Di certo il disco, come del resto tutta la loro discografia, non vi cambierà la vita, ma vi troverete sicuramente di fronte ad un lavoro ben fatto, forse un po' troppo lineare ma comunque gradevole, dove il cantato in lingua madre risulta essere l'unico elemento originale della loro musica.
Se siete amanti dell'innovazione, o comunque di un heavy metal che pur legato alla vecchia scuola cerca in qualche modo di inglobare nuovi elementi, "Indomable" è l'ultimo disco che dovrete comprare. Se vi avvicinate per la prima volta ai Tierra Santa vi consiglio di iniziare del loro primo "Medieval", molto più barbaro, lontanissimo dal suono "pulito" che caratterizza gli ultimi due lavori.
(Stefanungol - Giugno 2003)

Voto: 7


Contatti:
Sito internet: http://tierrasanta-rock.com/