THY GATE BEYOND
The Power To Thrash
Etichetta: autoprodotto
Anno: 2003
Durata: 30 min
Genere: thrash/speed metal
Thy Gate Beyond è una band nata da qualche anno ma i musicisti coinvolti hanno alle spalle una lunga esperienza. Alcuni di loro hanno suonato in gruppi abruzzesi come i Wotan, gli Empire e i Condanna sin dal 1986.
Nel 2001 questo gruppo di Pescara ha pubblicato il suo primo demo CD di quattro tracce intitolato "Steel Made Resistance".
Il 3 novembre 2003 è stato pubblicato il loro secondo lavoro: "The Power To Thrash". Questo CD è totalmente autoprodotto ed è distribuito dalla tedesca Hellion Records.
La line-up dei Thy Gate Beyond vede Fausto "Obb" Di Persio alla voce, Guido D'Agostino e Marco Palumbaro alle chitarre, Silvia Antosa al basso e Luca Nicolucci alla batteria.
"The Power To Thrash" è stato registrato al Comet Broadcasting Studio nell'ottobre del 2003. La qualità di registrazione è funzionale ma non è il massimo. I suoni risultano compressi, quasi artificiali. Questo è un difetto maggiore che deve essere assolutamente migliorato in futuro. Una resa sonora di questo genere non rende giustizia alla musica del gruppo.
La copertina dell'album è molto semplice, colorata in diverse tonalità di rosso. Rappresenta un uomo incatenato ad un cancello. Sotto di lui vi è una strada che prosegue all'infinito. Dietro, soltanto un cielo infuocato.
All'interno del libretto ci sono le foto dei musicisti più qualche informazione. Tra le tante si scopre che nel CD ci sono parecchi ospiti di cui scriverò a tempo debito. Per ora basti sapere che Angelo Raffaele De Innocentiis dei Rising Moon si occupa di tutte le voci ospiti.
I Thy Gate Beyond sono nati per suonare del thrash/speed americano fino al midollo e c'è da dire che ci riescono bene.
"Art Terrorist" ne è un esempio. Lo stile è retrò, guarda direttamente a quel periodo degli anni '80 in cui questo genere andava per la maggiore. Il riffing è forgiato nell'acciaio; la sezione ritmica è arrembante e precisa. Fausto è un cantante grintoso e duttile anche se in questa traccia si limita ad urlare incazzato. I musicisti non perdono un colpo e questo rende "Art Terrorist" un bel brano thrash.
Anche "Our Lady Of Lunacy" è una traccia che picchia parecchio però nasce da una fonte ispiratrice diversa. Questa canzone è più vicina al power americano che al thrash. E' ben fatta ma le manca quel qualcosa in più per farsi ricordare. Sinceramente, i Thy Gate Beyond sanno fare di più... e lo dimostrano con la title-track. In questa traccia, non velocissima ma carica di groove, il cantante dà il suo meglio esibendosi in acuti spaccatimpani. Il riffing è minaccioso, la ritmica procede in maniera implacabile. Improvvisamente la traccia accelera in una cavalcata che spingerebbe all'headbanging anche l'ascoltatore più apatico. Luca picchia sui piatti come un dannato. Chitarre e basso non si fermano mai: è un assalto all'arma bianca. "The Power To Thrash" è un ottimo esempio di speed/thrash e senz'altro una delle migliori composizioni dell'album.
Anche "The Coulprit Chaos" non lascia un attimo di respiro all'ascoltatore. La ritmica è serrata come al solito ma il brano gode di una melodia più spiccata. Forse la successione di accordi è un po' di maniera tant'è che la traccia è salvata soltanto dall'interpretazione selvaggia del cantante Fausto.
"Hellhound" è un'altra buona prova dei Thy Gate Beyond, sicuramente superiore alla canzone che l'ha preceduta. La ricetta è sempre la stessa: chitarre taglienti, ritmo devastante e tanta, tantissima grinta. Insomma, divertente dalla prima all'ultima nota come il thrash dei tempi che furono! C'è anche un duello tra le due chitarre: un elemento che non guasta mai.
"New Course Of Madness" vede la partecipazione del cantante ospite Massimo D'Onofrio, del chitarrista Stefano D'Emilio (DNA), autore del terzo assolo, e dell'altra ascia Carlo Spendiani. Questa canzone, pur non smentendo lo stile della band di Pescara, è più oscura e pesante. Compositivamente, i Thy Gate Beyond non sorprendono mai. Sono però una garanzia per chi ama questo tipo di suono e questo genere musicale. Sono pronto a scommettere che i loro concerti sono estremamente coinvolgenti!
Carlo Spendiani torna anche in "Misanthropy", nel quale si occupa del terzo assolo. Inoltre, Marco La Corte degli Heavenblast si occupa delle vocals. Si tratta di una canzone a metà tra lo speed e un certo power tutto americano. Niente di nuovo ma tutto ben fatto.
"True Absurd Nightmare (Pt.2)" è l'ultima canzone del CD e mutua il titolo da una traccia del demo "Steel Made Resistance" (tra l'altro completamente scaricabile dal sito della band, assieme a quattro tracce dal nuovo album). Si tratta di un brano onesto, in linea con quanto ascoltato in precedenza.
Sprecare altre parole per descrivere ulteriormente le canzoni sarebbe inutile. "The Power To Thrash" va preso per quello che è: un buon disco, nulla di più né di meno. Se è vero che è criticabile sia per quanto riguarda la registrazione sia per la sua nostalgia stilistica, sarebbe una bugia se scrivessi che il suo ascolto non mi ha appassionato. Le canzoni sono tutte coinvolgenti e sono sicuro che gli amanti dello speed/thrash si godranno questo CD dalla prima all'ultima nota.
(Hellvis - Luglio 2004)
Voto: 7
Contatti:
D'Agostino Guido
via Regina Elena, 235
65123 Pescara
ITALY
Mail: speedmetal@libero.it
Sito internet: http://www.thygatebeyond.it/