THRUDVANGAR
Zwischen Asgard Und Midgard
Etichetta: Einheit Produktionen / Archetype Promotion
Anno: 2007
Durata: 46 min
Genere: viking metal
Ed ecco che per la seconda volta, questa settimana, mi è capitato fra
le mani un CD del quale si riesce ad intuirne il contenuto, ancor prima
che venga inserito nel lettore. Questo è il caso dei Thrudvangar e del
loro ultimo full-length, "Zwischen Asgard Und Midgard", che tradotto
dal tedesco significa "Tra Asgard E Midgard". In copertina vediamo
quello che sembra Odino (o Wotan) di schiena, con tanto di elmetto,
lancia e un corvo che vola sulla sua testa. Il dio nordico pare
osservare un passaggio innevato, nel quale si distinguono pini e
montagne alte stagliati contro un cielo plumbeo. Il cielo stesso è
squarciato da quella che sembra la coda di una cometa, ma che potrebbe
essere il ponte che unisce Midgard ad Asgard. Con un titolo del genere,
e con questo tipo di copertina, non penso sia eccessivamente difficile
capire quali siano i territori lirici e musicali toccati dal gruppo. Ma
se proprio ci fosse un minimo dubbio, basta dare un'occhiata alla
tracklist, per trovare titoli del calibro di "Thor", "Frostland",
"Siegvater", "Runenstem", eccetera. Insomma, è proprio così: i
Thrudvangar suonano un viking/pagan metal molto legato ai canoni del
genere, e ricco di similitudini con i tanti gruppi che ne compongono la
scena.
I Thrudvangar si sono formati nel 1998, e nel corso della loro carriera
hanno pubblicato due album: "Ahnenthron" nel 2004 e "Walhall" nel 2006.
Tra l'altro, leggo nel libretto che i due dischi sono ancora
disponibili, anche se per "Ahnenthron" si parla già di ristampa con
bonus-track.
La formazione che ha inciso "Zwischen Asgard Und Midgard" vede
Christian alle chitarre, Günther al basso, Andreas alle tastiere, Matze
alla voce, Kanne all'altra chitarra e Torsten alla battera. I loro
volti campeggiano nella paginona centrale del libretto, nelle cui otto
facciate si trovano tutti i testi, rigorosamente in tedesco.
Con un nome ed un album simile, qualunque amante del viking metal,
o dal metal dalle tematiche pagane, potrà trovare facilmente del pane
per i propri denti. "Zwischen Asgard Und Midgard" è il classico
acquisto sicuro, sul quale non ci si può sbagliare nemmeno se non si
conoscesse la band. Si potrebbe acquistare a scatola chiusa. E quindi,
da un punto di vista promozionale, titolo ed artwork assolvono alla
loro funzione in maniera perfetta. Resta però da chiedersi se scelte
così palesi, e scontate, non si siano riflesse anche nel songwriting
del sestetto tedesco... Beh, un po' sì e un po' no. Nel senso che la
musica è proprio quella che ci si potrebbe aspettare: voce digrignata,
melodie epiche, arrangiamenti evocativi, frequenti strizzate d'occhio
alla musica popolare. Ad un ascolto superficiale, i Thrudvangar
sembrano suonare come tanti altri gruppi dediti a questo stile, magari
con una qualità di registrazione superiore alla media. Le idee
presentate da questi ragazzi sono state un po' abusate negli ultimi
anni, e ormai cominciano a mostrare la corda. Di conseguenza, per un
ascoltatore smaliziato, alcune trovate prevedibili potrebbero provocare
un po' di fastidio, anche perchè i musicisti sono davvero bravi. Anzi,
come gruppo dal vivo, i Thrudvangar sono molto quotati. Hanno
partecipato a moltissimi festival, ed hanno sempre ottenuto elogi.
Quindi, si tratta di una band capace, smaliziata sul palco e carica di
entusiasmo. Perchè, quindi, accontentarsi di suonare come un gruppo
come tanti? Perchè non provare ad osare di più?
Credo che la risposta sia semplice: i Thrudvangar vogliono suonare
così. Sono cresciuti apprezzando il viking, ed è sui modelli dei mostri
sacri del genere che hanno costruito il loro suono. Qualche spunto
pagan c'è, poichè i due generi spesso si mescolano. Sono però assenti
quelle composizioni lunghe e tediose tipiche del genere pagano: le otto
canzoni qui presenti hanno minutaggi ragionevoli, sono ben costruite ed
arrangiate, hanno strutture interessanti che non vanno però a discapito
dell'impatto. Infatti questi tedeschi picchiano abbastanza, e le loro
composizioni risultano vitali e vigorose. Lo spirito epico e
battagliero è presente in ogni nota, ed i musicisti riescono a far male
pur senza esagarare nella velocità del ritmo. Anzi, i ritmi cadenzati e
i mid-tempo sono preferiti alle accelerazioni. Chiunque mastichi un po'
di tedesco, poi, può accompagnare l'ascolto con la lettura dei testi,
per entrare ancora di più nell'immaginario dei Thrudvangar.
In conclusione, "Zwischen Asgard Und Midgard" non può essere
considerato un brutto album, così come i Thrudvangar non possono essere
considerate delle schiappe. Tutto è ben realizzato, ben costruito, con
alcune traccie che eccellono sulle altre (la mia preferita è
"Heimwärts"); ciò che manca in maniera cronica, ed un critico ha il
dovere di sottolinerarlo, è l'originalità. In effetti, c'è poco di
personale nella proposta di questi tedeschi. E siamo già al terzo
full-length per la band...
Come ho scritto in precedenza, questo è un acquisto sicuro per gli
amanti del viking. Chiunque ami queste sonorità alla follia, e non
cerchi novità nè creatività particolari, potrà godersi quarantasei
minuti di musica grintosa e ben suonata. Per tutti coloro che invece
cercano qualcosa di più, beh, non lo troveranno certo qui.
(Hellvis - Febbraio 2008)
Voto: 7
Contatti:
Mail Thrudvangar: thrudvangar@gmx.de
Sito Thrudvangar: http://www.thrudvangar.de.vu/
Sito Einheit Produktionen: http://www.einheit-produktionen.de/
Sito Archetype Promotion: http://www.archetype-promotion.de/