THRESHOLD
Hypothetical

Etichetta: Inside Out
Anno: 2001
Durata: 59 min
Genere: prog


Loro stessi si autodefiniscono "la miglior prog-band britannica", e di questi tempi non è che ci voglia poi molto, però ne hanno tutte le ragioni e anzi non c'è motivo per cui questa band non possa essere paragonata alle più grandi del genere. Tante volte capita che una grossa band venga fuori con un album scadente rispetto ai propri standard, e allora si finisce per parlare sempre di "maggior introspezione" per nascondere tutte le porcate che ci sono nel disco, ma di questa band non si può dire niente di negativo, non ha mai sbagliato veramente un colpo, e non è che esista da uno o due annetti. Questo "Hypothetical" è un disco suonato benissimo, con canzoni ben composte che non stancano mai, una produzione pulitissima e soprattutto la giusta atmosfera che un album del genere deve riuscire a creare al di là dei tecnicismi e della bontà dei suoni. Non guasta il fatto che si passi da brani con suoni piuttosto pesanti a canzoni prevalentemente acustiche a brani dove sono in maggiore evidenza le tastiere, e tutto crea un insieme perfetto tanto che alla fine non ci si sofferma su questo o quel brano perché è l'insieme che merita. Molto bravo il cantante, Mac, che ha certamente portato un ulteriore miglioramento da quando è entrato nella line-up, e molto bello anche l'artwork. Un disco da avere e una band da conoscere per chi ama il genere ma non ne ha ancora avuto l'occasione.
(Frozen - Gennaio 2002)

Voto: 8.5



Premesso che odio anche solo la definizione "prog metal", e per questo non do un voto al disco, devo ammettere che questi signori sono veramente bravi. Ognuno di loro e' servitore delle canzoni prima ancora che musicista fine a se stesso (can you hear me, Dream Theater?)... e le canzoni sono davvero buone! Sufficientemente varie da non annoiare l'ascoltatore, rischio che nel progressive si corre spesso, queste song passano dal melodico al rock durissimo e granitico con un'incisivita' che alla fine del disco paga in positivo. Il cantante ha una bella voce grintosa e gli altri ragazzi gli costruiscono attorno delle partiture decisamente accattivanti: ascoltare in particolare l'ultimo e lunghissimo brano "Narcissus" pieno di spunti e cambi di tempo e sonorita', oppure la bella bonus track acustica "Life Flow".
Certo non e' un lavoro di quelli che mi vien voglia di ascoltare spesso, pero' chi ama questo genere dovrebbe apprezzare questo disco.
(Mork - Novembre 2002)

Voto: s.v.



Ennesimo grande disco per gli inglesi Threshold: musica compatta e aggressiva ma allo stesso tempo ricercata ed evocativa. L'album è nel complesso bellissimo, ma vorrei evidenziare la bella melodia di "Sheltering Sky", il magico ritornello dell'iniziale "Light And Space" e le bellissime atmosfere di "Ravages Of Time" e della conclusiva "Narcissus".
(Linho - Luglio 2003)

Voto: 9