THRASHIST REGIME
Terror Takes Shape (MCD)

Etichetta: autoprodotto
Anno: 2008
Durata: 25 min
Genere: thrash metal


Ecco nuovamente fra le mie mani un'autoproduzione, prodotta nei primi mesi dell'anno 2009, la cui recording session ha visto la band oggetto di recensione impegnata tra maggio e settembre del 2008... tempistiche rilassate, necessarie quando si decide di procedere per proprio conto alla realizzazione di un album, EP in questo caso.
I Thrashist Regime (che tendono correttamente a precisare, nel foglio informativo allegato al cd, "Thrashist, not fascist!") si commentano da soli, o quantomeno è fin troppo semplice immaginare la proposta di questo giovane quintetto inglese, chiaramente debitrice del movimento della Bay Area a cavallo fra la fine degli anni '80 e l'inizio dei '90.
Sono sette i brani inediti qui proposti, più la cover di "Into the Pit" dei Testament che fa capolino in posizione finale, per un totale di 25 minuti devoti alla vecchia scuola, con reminescenze a mostri sacri come appunto Testament, Forbidden, Metallica, Exodus e Anthrax; i nostri sono intenti a giocare con tempi più o meno rilassati, e riusciamo a godere di sfuriate, cavalcate metalliche e mid tempo in egual misura. La classica sensazione di dejà vu che si prova quando si è alle prese con lavori dediti ad un genere datato come questo non tarda ad arrivare, ma i thrashers più intransigenti non se ne cureranno di certo; i Thrashist Regime riprendono i cliché a cui tutti siamo abituati e li fanno propri, ed i brani non peccano certo di personalità! Al contrario, oserei dire che l'inventiva del quintetto, associata ad un miglioramento delle capacità tecniche dei giovani membri, porterebbe di certo alla nascita di una nuova stella nel firmamento del thrash metal, o quantomeno alla fioritura di una nuova ed interessante compagine, non costretta ad essere relegata in posizioni di secondo piano per colpa del fattore produzione, non all'altezza con gli standard odierni.
Si parte con la titletrack della demo, "Terror Takes Shape", da subito improntata a far chiarezza sullo stile verso cui virano i Thrashist Regime, ovvero thrash in your face con la propensione alla melodia; segue "Out of the Fryer", a cavallo tra sonorità che strizzano l'occhio alla NWOBHM, con un refrain semplice ma decisamente vincente, che difficilmente non vi rimarrà impresso in testa al primo ascolto. "Dystopian Future" si imbarca in intrecci chitarristici ed arrangiamenti meritevoli d'esser menzionati, mettendo in luce le buone qualità del quintetto. C'è tempo per spezzare l'andatura con un break acustico di pregevole fattura, "Dead Cells", immediatamente rimpiazzato da "Corpus Luteum", un brano che ricorda molto lo stile compositivo degli americani e attualmente rinati Whiplash, e si conferma come la composizione più convincente dell'intera portata. "Gate to the Gallows" riporta a soluzioni più consone ad act quali Exodus, mentre "The Die is Cast" sembra un mix di violenza teutonica e sferzate a la Anthrax, per concludere la porzione inedita di "Terror Takes Shape" nel modo migliore possibile. Termina il platter, come già introdotto in precedenza, la cover di "Into the Pit", dove la band dimostra di avere dei limiti oltre i quali è necessario spingersi per poter essere del tutto apprezzati dalla critica e da possibili supporters, non riuscendo a rendere del tutto giustizia ad un brano che ha fatto e continua a fare storia.
Una voce a metà fra il thrash e l'hardcore, dalla timbrica particolare, rende i brani ancora più godibili e, se anche sezione ritmica e chitarre non si fanno di certo notare per perizia tecnica infallibile ed impeccabile, creano un muro sonoro solido e garanzia di qualità, e ciò è decisamente un punto in più per un gruppo giovane ed alla prima esperienza in studio.
Certo il demo pecca d'ingenuità in alcuni frangenti, e la registrazione non professionale non aiuta nel risollevare le sorti; di sicuro i Thrashist Regime troveranno il tempo di migliorare, sia a livello tecnico che a livello di conoscenze informatiche e capacità nell'utilizzo dei mezzi a disposizione per l'arrangiamento di uno "studio casalingo", ed è notizia attuale che i 5 ritenteranno nuovamente di sfornare un secondo platter autoprodotto... attendo conferme con il prossimo lavoro, sono certo che se ne potrà parlare entusiasticamente!! Supporto!!
(PaulThrash - Luglio 2009)

Voto: 6.5


Contatti:
Sito internet: http://www.myspace.com/thrashistregime