THORSHAMMER
Inspektor K.
Etichetta: Thorshammer
Anno: 2001
Durata: 40 min
Genere Six Of A Perfect Pair: Fusion
Genere Thorshammer: Jazz Metal
Genere Art Line: Ambient
Che disco bizzarro! Nonostante in copertina figuri esclusivamente la scritta Thorshammer, altre due band sono presenti nel CD. Si tratta dei Six Of A Perfect Pair e degli Art Line. Elemento comune tra le band è la line-up: Torsten Uhlmann (chitarra), Gersom Herold (sintetizzatori, campionamenti), Soren Linke (tromba), Serge Radke (basso) e Denis Stilke (batteria). Come ho avuto già modo di scrivere nelle recensioni precedenti, ognuno di questi gruppi è dotato di caratteristiche proprie. E' anche vero che un elemento comune è presente: l'improvvisazione. I cinque musicisti sono nati come jazzisti e questa inclinazione è presente in ogni composizione.
La cosa è molto evidente in questo "Inspektor K.".
Il CD è diviso in tre parti, il cui nucleo centrale intitolato "Heldenleben" (vite degli eroi) consiste in tre brani dei Thorshammer. La prima sezione, che porta il titolo dell'album, presenta due tracce dei Six Of A Perfect Pair mentre la parte conclusiva, "Abendlied" (canto della sera) è tutta degli Art Line.
Le registrazioni sono state effettuate quasi tutte dal vivo. L'effetto live è stato completamente cancellato dal mixaggio. Complice l'inserimento di numerosi effetti sonori, il CD riesce però a ottenere una coerenza sonora che, a mixaggio grezzo, sarebbe stata impossibile.
"Inspektor K." è un album totalmente strumentale. Le sei tracce hanno una durata media di sei minuti ciascuna.
I primi due brani sono stati registrati al Knaack-Klub di Berlino. Sotto il nome di Six Of A Perfect Pair, il quintetto si esibisce in due ottime prove. L'atmosfera è "hot", i musicisti sono in forma ed il tiro è superbo. "L.I.E." e "B.I.P." sono due tracce fusion cariche di passione, feeling e pura ispirazione. Si vede che l'effetto live li ha rivitalizzati, ponendo queste esibizioni ben al di sopra del freddo album d'esordio "A Question Of Balance".
Da notare che "B.I.P." cita più di una volta il tema de "Il Paradiso" di Lucio Battisti. Questa canzone è stata una delle poche a essere coverizzata in terra d'albione sotto il titolo di "(If paradise is) half as nice". E' interessante che la band tedesca l'abbia riscoperta.
La fusion pura dei Six Of A Perfect Pair lascia spazio, nella seconda sezione, al jazz metal dei Thorshammer. Attenzione, i tre brani qui presenti sono diversi da quelli di "Heimsuchung" (si veda l'apposita recensione)! Non ci sono parti vocali e l'elemento jazz è molto più accentuato rispetto al solito. Naturalmente le strutture obbligate sono presenti: pesanti riff quasi doom suonati dalla tagliente chitarra di Torsten Uhlmann. Se dal punto di vista esecutivo queste tracce sono notevoli, ad esse manca la relativa immediatezza dei Thorshammer più propriamente death. "Thorshammer" (un brano vero e proprio, niente a che vedere con l'omonima traccia ambient di "Heimsuchung"), "Veitstanz" e "Vollstrecker" potrebbero togliere la curiosità a chiunque si sia chiesto come può suonare uno strumentale dei Thorshammer (qualcuno l'ha fatto?). La registrazione è stata effettuata al Franz Klub sempre di Berlino.
"Inspektor K." è chiuso da un breve brano degli Art Line, diviso in due parti unite (la prima registrata in studio, la seconda dal vivo nuovamente allo Knaack-Club). A differenza delle altre due band, in fin dei conti grintose e "groovy", gli Art Line hanno un approccio alla musica molto più soft. Le tastiere (tra l'altro, suonate da Jorg Theil) creano atmosfere lunghe e rilassate, quasi ambient, sulle quali gli altri strumenti si limitano a brevi melodie o a tocchi sporadici. Quattro minuti di musica sono troppo pochi per dare un giudizio valido su questo progetto musicale. Bastano comunque per notare quanto sia diverso dagli altri due.
Cosa si può scrivere in conclusione? "Inspektor K." non è un album immediato. Chi apprezza gli strumentali potrà trovarlo interessante.
Occhio a non farsi trarre in inganno dalla scritta "Thorshammer" che campeggia in copertina! Chiunque abbia ascoltato "Heimsuchung" sappia che qui troverà una musica molto diversa. Consiglio sempre di fare un salto nel sito dell'etichetta: in questi casi, in cui la musica non è quella che Shapeless tratta abitualmente, l'ascolto degli mp3 vale più di mille parole.
In fin dei conti è comunque un disco molto valido. Se siete interessati al suo acquisto, affrettatevi perché è limitato a 500 copie.
(Hellvis - Maggio 2003)
Voto: 8
Contatti:
Mail: info@thorshammer.de
Sito internet: http://www.thorshammer.de/