THIRD VOICE
Moments Like These
Etichetta: Third Voice (autoproduzione)
Anno: 2002
Durata: 63 min
Genere: Progressive Metal
Seconda prova per gli statunitensi Third Voice, che a distanza di ben
quattro anni, passati promovendo il debutto "Reflections" e lottando contro
svariati problemi che ne hanno intralciato il cammino, riescono nel impresa
di far uscire "Moments Like These".
In realtà loro non sono un vero e proprio classico gruppo, sono un duo,
Jeff Kearney alla voce e Jason Pirone, valido polistrumentista (suona tutto,
batteria, chitarre, basso, sintetizzatori etc.), che tentò più volte di
creare una vera e propria band, ma dopo alcuni tentativi a vuoto decisero
di continuare in due e di dare il via alla composizione di brani propri.
Il CD necessita di numerosi e attenti ascolti, poiché le canzoni sono
incentrate per lo più su atmosfere intimiste, necessarie per accompagnare
le liriche a sfondo personale dei brani. Mi torna alla mente "A Pleasant
Shade Of Grey" dei Fates Warning, per le sue capacità di trasportarti dentro
la musica; addentrandoci invece sul lato tecnico, rimaniamo sempre in casa
FW, ma di quelli minimali e 'canzonosi' di "Parallels" ed "Inside Out",
relativamente semplici ma pieni di piccole sfumature. Anche i suoni delle
chitarre riproducono le stesse caratteristiche distorsioni degli album
citati, deboli distorsioni, ad un passo dal suono pulito, che negli anni
abbiamo imparato ad amare.
Peccato che il valore musicale venga in parte
rovinato da quello vocale. Il lavoro dietro ai microfoni di J.Kearney non è
del tutto convincente, non per una questione tecnica o di timbrica, che
sono più che buone, ma per le linee vocali. Sembrano essere poco studiate,
non hanno una propria identità, a parte i primi due/tre brani che si
distinguono dagli altri. Forse è errato il metodo utilizzato per crearle,
visto che a me sembrano addirittura improvvisate. La voce non è neppure
brutta, nelle tonalità basse spunta l'ormai confermata realtà del prog
Daniel Gildenlow (Pain Of Salvation), non appena sale si lascia spazio per
l'influenza di Ray Alder (Fates Warning), che non sono certo due cantanti da niente, ma
come vi ho detto questo non basta.
Resta il rammarico per un disco che poteva essere ottimo, invece per i
motivi di cui sopra perde alcuni punti.
Resto però convinto che mettendosi d'impegno il gruppo potrà distinguersi
dalla massa.
Buona Fortuna.
(Carma1977 - Febbraio 2003)
Voto: 7.5
Contatti:
Mail: thirdvoice@yahoo.com
Sito internet: http://www.thirdvoicemusic.com/