THE SUN OF WEAKNESS
Trompe L'Oeil
Etichetta: My Kingdom Music
Anno: 2007
Durata: 46 min
Genere: dark/gothic metal
Nelle orecchie mi risuonano ancora le malinconiche e tristi melodie
degli Oblivio, ma la My Kingdom Music non accenna a fermarsi e subito
ci regala un altro lavoro di altissimo livello che, per molti aspetti,
può essere accostato a "Dreams Are Distant Memories", che già trovate
recensito su queste pagine.
Anche i The Sun Of Weakness, infatti, fanno parte di quella scena
capitolina, sempre più in crescita, che partendo dalla lezione data da
gruppi come Anathema, Katatonia e Opeth, si è evoluta verso un proprio
stile personale e unico. I nomi ormai sono noti e fanno scuola quanto
quelli citati finora: mi riferisco in primo luogo ai Novembre, per
arrivare poi a Klimt 1918 e Room With A View. Bene, assieme agli
Oblivio, ora, potremo citare una nuova gemma, che prende il nome di The
Sun Of Weakness.
Con "Trompe L'Oeil" non hanno ancora raggiunto la completa
maturità, cosa più che naturale trattandosi dell'album d'esordio, ma
questo primo passo mostra già uno stile ben definito ed elegante. Il CD
prende come punto di partenza il precedente demo, "Landscape" (2006),
che qui viene interamente riproposto, con l'aggiunta di nuovi brani. Lo
stile del gruppo prende spunto dai nomi citati, con in più alcune
influenze vicine agli A Perfect Circle. Il risultato è una musica
fluida, delicata e forte allo stesso tempo; le note scivolano e
scorrono attraverso l'ascoltatore come un fiume di emozioni. Ecco, come
sempre accade per tutte le band di questa scena, è proprio la parola
'emozione' a farla da padrone, rendendo difficile per il recensore di
turno cercare appigli razionali che non siano invece legati alle
sensazioni più profonde e inesplicabili.
I The Sun Of Weakness riescono a plasmare questo stile così difficile,
dando la loro impronta a tutte le composizioni. Su tutti domina un
equilibrio invidiabile, che rende l'ascolto di tutto il disco un unico
movimento, naturale e aggraziato; nonostante questo, comunque, non
troverete staticità o noia, al contrario tutte le composizioni
possiedono un dinamismo degno di nota. Brani come l'iniziale "Floating
Desert" o "In Alarm" mettono in luce la forza espressiva del gruppo;
"Just One Word" oscilla tra arpeggi delicati ed esplosioni elettriche
liberatorie, mentre "A New Landscape" colpisce per la sua natura
mutevole, che mette in luce il gusto melodico di tutta la band,
partendo dalla dinamica sezione ritmica di Flavio Scipione e Patrizio
Serangeli, fino agli intrecci tra il chitarrista Alessio Mancini e il
tastierista Fabio Bruselles.
Ci si avvia verso la fine del CD e si arriva ad un trittico da
applausi: "All My Discord", un delicato pezzo acustico in cui domina il
pianoforte; "Hysterical Mistake", malinconica e triste, con una
notevole prova di interpretazione da parte del cantante Alessandro
Cammilletti, fino alla conclusiva "Insidious Line", maestosa e intensa.
Insomma, non c'è che dire: la My Kingdom Music si conferma sempre
di più etichetta intelligente e attenta, mentre gli italiani dediti a
questo genere crescono e, almeno per ora, continuano a mantenere un
ottimo livello qualitativo. I The Sun Of Weakness possono ancora
migliorare, magari dando sempre di più un'impronta personale e
riconoscibile alla propria musica, ma per adesso davvero non c'è di che
lamentarsi: se amate queste sonorità non potete non ascoltare "Trompe
L'Oeil"!
(Danny Boodman - Dicembre 2007)
Voto: 8
Contatti:
Mail The Sun Of Weakness: thesunofweakness@katamail.com
Sito The Sun Of Weakness: http://thesunofweakness.com/
Sito My Kingdom Music: http://www.mykingdommusic.net/