THE SEVENTH GATE
Cheap Sex And Painkillers (promo)

Etichetta: Satan Rock Records
Anno: 2003
Durata: 28 min
Genere: brutal/black/grind/rock


I The Seventh Gate affermano di essere i pionieri di un nuovo genere musicale: il Satan Rock. In cosa consiste questo stile? Beh, nella miscela di elementi black, death, grind e rock! Insomma... non ci si trova di fronte a chissà quale novità! Questa dichiarazione è la classica frase ad effetto di una band ambiziosa e forse un po' supponente. Al trio della Virginia va però riconosciuta una cosa. Questa voglia di mescolare e di sperimentare gli ha donato un suono molto particolare e interessante.
Conosciamoli meglio. I The Seventh Gate consistono in Steven F. Kerchner II alla voce, Davis Mullen alle chitarre e backing vocals e Michael Beer alla batteria. Si sono formati nel 2000 ed hanno inciso tre demo prima di approdare al full-length con "None So Bloody As The Kingdom Of Christ" nel 2001. Sia i demo che l'album sono stati accolti ottimamente sia dal pubblico che dalla critica. Quest'anno è uscito il loro secondo full-length intitolato "Cheap Sex And Painkillers" presso la loro label indipendente Satan Rock Records. In questa sede ne sto recensendo il promo.
"Cheap Sex And Painkillers" è un lavoro stuzzicante e molto variegato. La qualità di registrazione non è il massimo ma è comunque funzionale. Il CD contiene 9 tracce per una mezz'oretta scarsa di musica.
Ce n'è veramente per tutti i gusti: si passa dalla brutalità della title-track al cantato pulito di "Finally Freed". In effetti la presenza di una voce non distorta (anche in "The Bloodlet" e nella conclusiva "In A Lull") è più spiazzante di qualsiasi miscuglio di generi. Sono realmente inaspettate e donano un aspetto rock alle composizioni. Immaginatevi un ibrido death/grunge dove alla melodia intonata dal cantante si sovrappone uno strillo modello Seth Putnam mentre l'accompagnamento picchia di brutto! Un bel casino, vero? Eheh!
Spesso le parti in cantato pulito si sovrappongono ai passaggi più riflessivi. Infatti i The Seventh Gate non puntano solo a far casino. Il trio è amante di un songwriting potente ma raffinato, assolutamente non banale. Si passa quindi da tracce senza compromessi come "The Rise And Fall Of Satisfaction" o "Romancing The Whore" (per non parlare degli otto secondi dell'ultragrind "While The Elders Slept") allo stile brutal sofisticato di "Sealed For Your Protection". In questa canzone fa capolino il lato più tecnico e atmosferico del combo.
I tre musicisti sono molto bravi. Steven è un cantante duttile ed espressivo, dotato di un buon timbro di voce nonché di un gutturale grave e potente. Non so chi suoni il basso, non è indicato nel sito, ma penso che si tratti del chitarrista Davis. I due, assieme al preciso batterista Michael, creano brani stratificati, ricchi di variazioni e cambi di tempo. L'arrangiamento è particolareggiato e molte finezze non saltano all'orecchio se non dopo diversi ascolti. E non è un impegno gravoso: questo CD si lascia riascoltare perché le canzoni riescono a "prendere"!
Il suono dei The Seventh Gate è corposo e discretamente personale. Penso che siano in possesso di un ottimo potenziale che troverà una più matura espressione in futuro. Ne sono sicuro perché, come ho scritto all'inizio, questi ragazzi sono ambiziosi.
Boh, non c'è più molto da dire su "Cheap Sex And Painkiller", se non che merita di essere ascoltato. Tramite il sito della band potete acquistarlo per 8,99$ oppure ascoltarvi tutte le tracce come mp3 in bassa fedeltà.
(Hellvis - Novembre 2003)

Voto: 7.5


Contatti:
The Seventh Gate
c/o Steven F. Kerchner II
2615 Amanda Ct
Vienna VA 22180
USA
Mail: silenceinheaven@aol.com
Sito internet: http://www.satanrock.com/