THE RODS
Let Them Eat Metal
Etichetta: Music For Nations
Anno: 1984
Durata: 31 min
Genere: hard rock
Questo è il quarto album del trio americano
composto dal batterista e cantante Carl Canedy, che dopo lo scioglimento del gruppo è diventato produttore di altre band (mi ricordo i
Raven), dal chitarrista e cantante David Feinstein, cugino di Dio
(ovviamente Ronnie James) con cui suonò negli Elf e dal bassista Garry
Bordonaro. Il sound del gruppo è facilmente riconducibile all'hard rock tutto
energia e sudore tanto caro agli AC/DC, i Rods si mantengono più sullo
stile caro agli americani, sfornando canzoni anthemiche per party sfrenati di
alcool e sesso, per la precisione i componenti del gruppo non sono posers, basta
guardarli, fanno concorrenza a Lemmy.
Canedy alla batteria si dà parecchio
da fare per trascinare la band, mentre il chitarrista crea riff
semplici ma coinvolgenti, da segnalare le canzoni "White Lightning" con
intermezzo acustico, "Rock Warriors", "Bad Blood" e "I'm a Rocker". I due
cantanti non si possono considerare delle grandi voci, il fumo e l'alcool hanno
compromesso le loro ugole, che comunque in questo contesto non sfigurano
affatto. I testi non sono di notevole
interesse. Buona la produzione.
Questo è un album che un buon estimatore di
hard rock dovrebbe avere, comunque anche i metallari più puristi almeno un
ascolto dovrebbero darlo.
(metalchurch - Luglio 2002)
Voto: 8.5