THE LOTUS
Forgotten Silence
Etichetta: Extreme Agency
Anno: 2010
Durata: 57 min
Genere: gothic/alternative rock
I The Lotus sono attivi dal 2002, e nel corso degli anni hanno evoluto
il loro stile da un grunge rock melodico ad una formula espressiva più
personale ed eclettica. "Forgotten Silence" è il titolo di un
bell'album pubblicato dalla Extreme Agency, che mette in evidenza tutto
il potenziale del quintetto. Un quintetto che consiste in Rox Capriotti
alla voce ed alle tastiere, Luca De Falco alla chitarra, Davor Batali
al basso ed ai cori, Kristal alle tastiere ed alla programmazione e
Marco Lanciotti alla batteria.
La copertina di "Forgotten Silence" ci mostra il corpo di un uomo
in smoking privo pero' della testa: mi si intenda, si tratta di
un'immagine surreale, non splatter. Lo sfondo della copertina è bianco.
Il disco contiene undici tracce (più una ghost-track) per poco più
di cinquantasette minuti di musica. Una musica di altissima qualità,
stilisticamente trasversale e sfuggente. Gli amanti del rock in
generale potrebbero considerarli come un gruppo di rock melodico
alternativo teatrale e potente; per contro, alcuni metallari potrebbero
catalogarli negli ampi confini del gothic metal. In realtà, la musica
dei The Lotus è un gioco continuo di richiami e di strizzatine d'occhio
ai vari generi, mantenuto in equilibrio da una salda convinzione di
fondo: sorprendere, stupire, innovare. Certo, molte idee sanno di già
sentito. Ed i richiami a certi clichè del gothic sono presenti eccome.
Il tutto è espresso pero' con vivacità e passione. Ecco quindi tante
composizioni passionali ed emozionanti, incupite da un songwriting
depresso ed introspettivo, e magnificato da arrangiamenti sopraffini e
da atmosfere notturne e negative. La voce del cantante è molto
espressiva e duttile, e traccia linee vocali sempre degne di nota. La
chitarra si dimostra capace sia di suonare riff vigorosi e cattivi, sia
di arpeggi carichi di pathos. Va segnalata poi una tastiera
intelligente e comunicativa, che tocca i suoi vertici qualitativi
quando utilizza la sonorità del pianoforte. La sezione ritmica, infine,
svolge il suo lavoro con diligenza e, perchè no, con creatività e
talento. Ma se i singoli musicisti fanno tutti la loro bella figura, è
nel lavoro di insieme che i The Lotus danno il loro meglio. Il gruppo
procede in maniera compatta e talentuos, dando vita ad arrangiamenti
sempre mutevoli ed azzeccati. Anzi, gli arrangiamenti sono uno dei
punti di forza di questo disco. Sono intelligenti, e garantiscono a
"Forgotten Silence" diversi motivi di interesse anche dopo ascolti
prolungati e consecutivi. Ascoltato e riascoltato, c'è sempre un nuovo
particolare che salta fuori. La cura certosina nella scelta dei timbri,
nei cambi ritmici, negli effetti sonori fa decisamente la differenza. E
la differenza tra i The Lotus ed i tanti gruppi simili sta proprio in
questa attenzione ai particolari, ma anche nella bontà del songwriting.
Le canzoni, melodiche ed immediate ma mai commerciali, potrebbero
appagare gli amanti di una musica situata tra gli estremi degli ultimi
Anathema e dei Muse.
Mi sembra inutile citare una canzone su tutte. Le composizioni dei
The Lotus sono tutte belle. Anzi, potrei scrivere tutte le parole di
questo mondo ma non riuscirei mai a comunicarvi la bellezza di questo
CD. Un disco non perfetto, ma assolutamente vitale ed originale.
"Forgotten Silence" è un disco da avere, essendo senza dubbio una perla
del gothic nostrano. Ed i The Lotus sono davvero un gruppo promettente!
(EGr - Maggio 2011)
Voto: 8
Contatti:
Sito The Lotus: http://www.the-lotus.com/
Sito Extreme Agency: http://www.extremeagency.org/