THE DEVIL'S BLOOD
The Graveyard Shuffle (7")

Etichetta: Van Records
Anno: 2008
Durata: 8 min
Genere: rock psichedelico / stoner


Succede, ogni tanto, di lasciarsi ingannare dall'immagine e dalla confezione di un album e di ritrovarsi poi spiazzati durante l'ascolto. Prendiamo per esempio gli olandesi The Devil's Blood: questo quintetto si presenta con un nome e una copertina dai forti rimandi sulfurei e anche i titoli sembrerebbero richiamare le frange più estreme; eppure il contenuto di questo 7" non solo non è catalogabile come metal estremo, ma addirittura è difficilmente inquadrabile nel metal in generale. Sì, perché i The Devil's Blood suonano una sorta di dark rock psichedelico, con qualche tinta stoner e un bel po' di atmosfere misteriose e sinistre a condire il tutto. Insomma, sembra di ascoltare un gruppo che si rifà con convinzione a band come Black Widow, Blue Oyster Cult, Blue Cheer e Coven. Mi piacerebbe parlare in maniera più particolareggiata di questi ragazzi, ma in realtà è ancora troppo presto per farci un'idea ben precisa del gruppo, visto che questo disco dura solo otto minuti e contiene appena due canzoni. Nonostante questo, comunque, ciò che possiamo sentire è sufficiente a farci capire il buon potenziale dei The Devil's Blood.
Iniziamo parlando del primo dei due brani, "A Waxing Moon Over Babylon": la canzone inizia con un bell'arpeggio suadente che si insinua nell'ascoltatore, accompagnato da una bella sezione ritmica, regolare e ariosa, che rende molto piacevole l'ascolto. A questo, poi, si aggiunge una linea di chitarra avvincente che fa immediatamente presa. La voce di F., infine, dà un tocco in più alla composizione, con il suo timbro ricco e squillante, che mi ha ricordato un po' Geddy Lee. Nonostante le atmosfere cariche di mistero, quindi, la proposta dei The Devil's Blood evita con cura di risultare plumbea e soffocante, ma al contrario raggiunge l'obiettivo sfruttando quella componente esoterico-psichedelica che ha reso così indimenticabili i lavori delle grandi band citate in apertura.
Il secondo pezzo, "The Graveyard Shuffle", è una nuova registrazione di un vecchio brano del gruppo e, personalmente, mi sembra anche più riuscito del primo: il ritmo si fa più sostenuto e sembra davvero di ascoltare un bel pezzo dei Blue Oyster Cult storici, soprattutto grazie allo splendido lavoro di chitarra, che mi sembra fortemente influenzato dallo stile di Buck Dharma. La durata è sensibilmente più breve (solo tre minuti) ma questo non impedisce al brano di dipanarsi in momenti dinamici e colorati, aggiungendo in più quella immediatezza che rende ancora più accattivante il tutto.
A questo punto la curiosità nei confronti dei The Devil's Blood è sicuramente elevata: per quanto ne so la band adesso dovrebbe entrare in studio per registrare un EP di maggiore durata, quindi spero di poter dare un giudizio più articolato con l'uscita del prossimo lavoro. Per ora, quindi, potete stuzzicarvi con questo bel 7", che mi pare un ottimo biglietto da visita per una band da tenere d'occhio.
(Danny Boodman - Maggio 2008)

Voto: 7


Contatti:
Sito The Devil's Blood: http://www.myspace.com/thedevilsblood

Sito Van Records: http://www.van-gbr.de/