THE CHASM
From The Lost Years
Etichetta: Art / Reborn
Anno: 1996
Durata: 69 min
Genere: death
Questo è l'album d'esordio dei messicani The Chasm, e ci troviamo di fronte a 10 canzoni di death metal con tratti doom e melodici. Lo stile del gruppo è ancora acerbo, ma si nota già in questo esordio che i The Chasm sono un gruppo dalla forte personalità e che riesce a rielaborare il metal estremo degli anni '80 senza scopiazzare i gruppi storici. Definire questo album death metal non è propriamente corretto, visto che non si tratta di death metal puro per due motivi: le canzoni sono tutte su tempi medio-bassi, e ci sono molte parti melodiche. Le componenti veramente death metal sono date dai riff suonati con la chitarra distorta e dalla voce in growl, il resto della musica dei The Chasm è definita dal miscuglio di elementi esterni a questo genere.
Le canzoni sono tutte di durata molto lunga (quasi 7 minuti di media...!!!), e risultano purtroppo dispersive. Non hanno una struttura canonica, ma sono composte da un continuo alternarsi di parti lente e con riff oscuri, parti su tempi medi più incazzate, e parti melodiche. Per buona parte dell'album è presente una chitarra acustica, sia in arpeggi ed assoli melodici, sia come ruolo di seconda chitarra: è questa la caratteristica distintiva del gruppo, ossia le parti in cui il riff portante è suonato dalla chitarra distorta e la ritmica di sottofondo dalla chitarra acustica, a memoria non ricordo altri gruppi death metal che abbiano fatto qualcosa di simile.
La produzione non è questo granché, e questo purtroppo penalizza molto l'album, perché per questo genere di musica servono suoni aggressivi e potenti... i suoni di questo album sono sì cupi, ma proprio privi di potenza. La confezione è discreta, in copertina c'è un disegno di media qualità che raffigura dei vulcani, e perlomeno nel libretto sono inclusi tutti i testi, che trattano tematiche di stampo lovecraftiano. Sono da segnalare i titoli di due canzoni, ossia "Procreation Of The Inner Temple" e "Deathcult For Eternity", che poi verranno usati per i titoli dei due album successivi di questo gruppo.
In conclusione resta un buon album che però non decolla mai. Le idee ci sono, gli spunti buoni idem, ma tutte queste canzoni si fermano allo stesso livello: le si ascolta con piacere ma nessuna di queste resta impressa, e non viene mai voglia di fare headbanging, vuoi per la velocità ridotta delle canzoni, vuoi per la registrazione scarsa. E devo confessare che non sono mai riuscito ad ascoltarlo per intero: 4-5 canzoni le reggo, poi sento il bisogno di cambiare CD. Io consiglio l'acquisto di quest'album solo ai fan sfegatati del gruppo... partite dal terzo album "Deathcult For Eternity" fino alle ultime uscite, se poi li adorate allora cercate anche questo, altrimenti potete vivere benissimo senza. Comunque sia i The Chasm sono un gruppo cult per gli sfegatati della scena underground, e questo rappresenta l'inizio del loro culto.
(teonzo - Agosto 2002)
Voto: 6.5
Contatti:
Sito The Chasm: http://www.enterthedeathcult.com/