THE ARCHETYPE
The Fallen Grace

Etichetta: Lost Sound Records / Gatti Promotion
Anno: 2010
Durata: 51 min
Genere: prog death metal


I The Archetype si sono formati a Firenze nel 2006, ed hanno avuto modo di incrementare la propria esperienza grazie ad un buon numero di concerti. Nel 2008, il gruppo si è recato al Synchropain Studio per registrare il suo album d'esordio, "The Fallen Grace". La formazione che ha inciso questo CD consiste in Giordano Bruni e Marco Taiti (chitarre - il secondo non fa più parte della band, al suo posto è arrivato Alessandro Italiani), Gianluca Rossi (voce), Niccolò Falciani (basso) e Alessandro Rashade (batteria). Inoltre, come ospiti, figurano Marco Ribecai al sintetizzatore e, nella canzone "Blinded By Sand", Eugene Simone degli Eldritch.
La copertina di "The Fallen Grace" rappresenta una stanza desolata, dove un uomo nudo è seduto, in atteggiamento afflitto, su una branda. Per terra, è rappresentato un simbolo. Il libretto, di otto pagine, contiene tutti i testi, le fotografie dei musicisti e le informazioni relative alla registrazione.
Prog death metal. Ecco la definizione più efficace per descrivere, in modo comunque approssimativo, la proposta musicale del gruppo toscano. L'elemento death metal è presente, ed in maniera massiccia. Però non esclusiva. Infatti, Gianluca utilizza spessissimo il cantato pulito, che talvolta domina le composizioni lasciando l'elemento death ad una mera aggiunta. In queste occasioni, sono chiarissimi gli intenti progressive dei nostri, sempre attenti a dar vita a melodie espressive, sovente composte su giri armonici abbastanza complessi. Alcune composizioni presentano tratti caratteristici del techno-death, ma non mancano episodi vicini ad altri generi, dal thrash moderno al black. Questi ultimi due generi sono appena sfiorati. E poi, sono presenti i richiami a diversi gruppi: dai Nevermore ai Death, da qualche vago accenno ai Cynic ad alcune trovate alla Opeth (ad esempio l'inizio di "Ethereal"), dalle melodie alla Katatonia a somiglianze probabilmente non volute con gruppi underground, tipo gli slovacchi Lunatic Gods.
Nel suo complesso, "The Fallen Grace" è un disco che funziona abbastanza bene, grazie alla perizia tecnica dei musicisti ed alla loro intelligenza compositiva. Cattivi quando serve, delicati e malinconici in altri frangenti, i The Archetype dimostrano di voler essere originali e personali sempre e comunque. Il gioco a volte riesce, altre volte no. E questa continua tensione tra la loro volontà creativa ed i risultati dei loro sforzi, ha dato vita ad un album altalenante da un punto di vista qualitativo. Di conseguenza, troviamo sezioni nella norma, di onesto death metal, accostate a passaggi di grande qualità, sincere espressioni di un talento genuino. Oppure ecco grandiosi passaggi prog che sfumano in aperture melodiche stentate, un po' troppo semplici e prevedibili. E ancora, ecco sezioni molto avvincenti, dove la tecnica e la grinta vanno a braccetto, contrapposte a passaggi un po' di maniera, o meno felici, se non addirittura noiosi. Non è una questione di stile o di genere musicale. Questo altalenare compositivo è la conseguenza di un'esperienza forse non ancora al suo massimo. Oppure è il risultato del lavoro di un gruppo, che non è ancora in grado di perfezionare con la testa ciò che ha composto con il cuore. Molte parti di "The Fallen Grace" sono così immediate e facili che sembrano essere state composte ed arrangiate di getto. Per contro, altre sezioni sono davvero arzigogolate e difficili, e questo contrasto è evidente, stridente. "The Fallen Grace" si qualifica per ciò che è, cioè un album d'esordio. Un album d'esordio molto promettente, perchè pone le basi per il futuro sicuramente radioso dei The Archetype. Però evidenzia anche i limiti del quintetto, ancora alla ricerca di una sua dimensione effettiva, di una sua formula di espressione personale e, perchè no, di melodie più avvincenti.
A me "The Fallen Grace" è piaciuto, e ad ogni ascolto ho trovato nuovi stimoli e notato nuovi particolari. Ma ho anche trovato la conferma dei suoi limiti, tanto che non posso esitare a bollare questo disco come una tappa, in vista di un nuovo lavoro nel quale i The Archetype riescno ad esprimere al meglio il proprio potenziale.
(EGr - Settembre 2010)

Voto: 7


Contatti:
Mail The Archetype: info@thearchetype.eu
Sito The Archetype: http://www.thearchetype.eu/

Sito Gatti Promotion: http://www.gattipromotion.it/