TESTAMENT
Souls Of Black
Etichetta: Megaforce
Anno: 1990
Durata: 38 min
Genere: Heavy/Thrash
Ed eccoci alla quarta fatica del gruppo! Passa un anno dal precedente PWYP e la band si schiarisce le idee! Per cui quest'album è una sorta di ritorno alle sonorità di un tempo! Non in toto ovviamente, però ci riavviciniamo! La produzione non è più troppo cristallina ed il sound ci guadagna! L'influenza heavy è sempre presente, però più smorzata, forse dalla maggior grezzura della produzione! Questo è un album che dovete ascoltare un po' di volte! Forse
all'inizio non vi piacerà tanto, ma dopo un po' di ascolti vedrete che imparerete ad apprezzarlo e soprattutto a coglierne tutte le sfaccettature! L'inizio è affidato al binomio "Beginning Of The End" e "Face In The Sky" che stendono subito l'ascoltatore con una botta dritta dritta in faccia!!! Spettacolo! Si vede che il gruppo è tornato a premere sull'acceleratore!! I pezzi si susseguono velocemente e lasciano stordito chiunque!! Questi sì che sono i Testament, cazzo!!! "Falling Fast" è un'altra bella mazzata! La band è molto più ispirata e amalgama benissimo la propria anima thrash con quella più metal!! Forse PWYP era una prova generale!!! Il capolavoro arriva con la title-track, che, introdotta dal puntualissimo basso di Mr. Christian, ci mostra come deve suonare una band con i controcoglioni! E sì che i Testament li avevano!!! Di botto arriviamo a "Malpractice" e poi a "One Man's Fate" che centrano in pieno l'obiettivo! Impossibile salvarsi di fronte a tanto!!! Le canzoni di per sè non sono veloci come quelle dei primi due dischi, però sono molto ben strutturate e soprattutto sono belle potenti! Questa è la dimostrazione che non è necessario andare ai 600 all'ora per demolire qualcosa! Basta un colpo solo, ben assestato e il gioco è fatto!! E qui i Testament ci riescono alla grande! Ed infine il gioiellino è "The Legacy", vale a dire la nuova semi-ballad che il gruppo ci propone! Qui però le cose sono diverse! Mentre "The Ballad" risultava essere tutto sommato un pezzo abbastanza banale, questo è un'opera d'arte!! Qui si tocca il cielo con un dito!!! La struttura musicale è simile, però il risultato è notevolmente diverso!! Il mio chitarrista Jekyll ogni volta che ascolta 'sto pezzo ha un'erezione!!! E non è l'unico!! Davvero qui il gruppo fa gli straordinari!! Mi permetterei quindi di consigliare SOB più che non PWYP!! Io credo che questo sia l'ultimo bell'album targato Testament! Per cui ne vale la pena approfittarne!! Che ne dite? Compratelo, vi piacerà! Però ascoltatelo un po' di volte, non fermatevi alla prima impressione!!
(EvilEnry - Febbraio 2003)
Voto: 8.5
Questo album non mi dice proprio niente. E' trito, stanco,
i riff si susseguono al ciclostile, la vena creativa ormai
inaridita non produce una sola canzone che mi rimanga impressa.
Ogni tanto mi sforzo di rimetterlo nello stereo, ma raramente
riesco ad arrivare in fondo al disco.
(Mork - Marzo 2003)
Voto: 5