TERRORDROME
Vehement Convulsion
Etichetta: Grindethic Records
Anno: 2008
Durata: 29 min
Genere: brutal death metal
Qualche tempo fa, ho recensito un promo intitolato "Terrordrome", che è
anche il nome della band greca che l'ha registrato. Avevo ricevuto quel
CD in regalo dopo un acquisto in un mailorder, e qualche anno dopo (il
promo risale al 2006) ho deciso di recensirlo. Proprio in quella
recensione, mi sono dilungato in tante note biografiche, cosa che
ritengo sia quindi superflua riproporre in questa sede. In caso il
lettore volesse conoscere qualcosa sulla storia dei Terrordrome, può
benissimo consultare il nostro archivio e togliersi tutte le curiosità.
Anche perchè dopo aver trattato del passato dei Terrordrome, è giunta
l'ora di scrivere del presente di quest'ottima band.
Qualche giorno dopo aver messo online la mia recensione del promo, sono
stato contattato da Sakis Chatzitakis, chitarrista e membro fondatore
della band. Traducendo il mio commento in qualche maniera, mi ha
espresso il suo ringraziamento per questa promozione spontanea, e si è
offerto di inviarmi il promo del nuovo disco dei Terrordrome. Come ho
infatti scritto nella mia recensione precedente, nel 2008 il gruppo ha
esordito su full-length con "Vehement Convulsion", pubblicato
dall'etichetta inglese Grindethic Records.
Il promo in mio possesso è costituito da un'accoppiata di CDr, uno
contenente tutta una serie di dati utili al recensore per svogliere al
meglio la propria funzione, l'altro contenente le tracce del CD.
Passiamo subito al commento di questo lavoro.
"Vehement Convulsion" è stato registrato in due studi: batteria e
voce al Mix Studio, e chitarra e basso allo studio Grindhouse di George
Bokos, attuale chitarrista dei Rotting Christ. Le registrazioni si sono
concluse nel novembre del 2007.
La formazione che ha inciso il CD non è cambiata dall'epoca di
"Terrordrome": Peter "Terror" Ouzounis alla voce, Sakis Chatzitakis
alla chitarra, Bill Stavrianidis alla batteria e Anestis Varitiniadis
al basso.
Tra gli ospiti che hanno partecipato al CD, si segnalano George
Harisopoulos (voce ospite in "Infected Fornication"), lo stesso George
Bokos nell'assolo di chitarra di "Revile The Vagary" e Tom "Grindethic"
Bradfield che contribuisce vocalmente a "Disputing The Throne".
Quest'ultimo è noto per il suo lavoro con Beef Conspiracy, Infected
Disarray, Repulsive Dissection e Twilight Of Death Nerve.
L'artwork del CD, che ho potuto osservare dal CDr dei dati, è
particolare ed inquietante. In copertina c'è un treno che avanza tra
molti cadaveri, e l'immagine non può che portare alla mente i campi di
concentramento nazisti.
Il CD contiene undici tracce per un totale di soli ventinove minuti. Ma
si tratta di una mezzora veramente intensa, alleggerita soltanto da
qualche intermezzo breve ed orrorifico, o splatter. Nel CD ci sono tre
delle quattro canzoni presenti nel demo, ovviamente rifatte per
l'occasione. Il resto sono tutti inediti.
Innanzitutto, "Vehement Convulsion" è registrato e missato in
maniera perfetta. I suoni sono assolutamente equilibrati, nitidi e
potenti. I bassi spaccano senza sommergere tutto; la batteria non
risulta troppo meccanica. George Bokos ha svolto davvero un gran
lavoro, che valorizza senza dubbio le qualità dei Terrordrome. Qualità
già evidenti nei vecchi lavori, ma qui enfatizzate come non mai.
La tecnica è sempre una delle caratteristiche del gruppo, e sembra
essersi raffinata ulteriormente. Merito della lunga gavetta, delle
prove incessanti in sala, e dell'esperienza acquisita sul palco. Tra
l'altro, tra il 2007 ed il 2008 il gruppo ha visto un'impennata della
propria attività dal vivo, suonando assieme ad Obituary, Malevolent
Creation, Pungent Stench e Rotting Christ, e partecipando al suo primo
tour europeo, assieme a Deranged, Defeated Sanity ed altre band.
"Vehement Convulsion" tiene fede al suo titolo. La musica è
veemente e trascinante, ma al tempo stesso le ritmiche ed i riff sono
così serrati da sembrare convulsi. Inoltre i pochi momenti di groove
(chiamiamolo così) vedono spezzata la loro regolarità da improvvise
accelerazioni. Basso e chitarra buttano giù una mole incredibile di
note, scale, spingendosi in passaggi arditi ma sempre estremi. La
batteria non perde un colpo, ed è una vera mitragliatrice. E il
gutturale di Peter è profondo, sembra provenire dall'oltretomba, quando
invece non somigli a un lavandino che si stia scaricando.
Stilisticamente parlando, "Vehement Convulsion" è un disco di brutal
death metal, potente e tecnico, trascinante ed intransigente. Le
canzoni superano di rado i due minuti e mezzo di durata, quindi alle
volte la musica pare spingersi verso territori grind. Però il modello
dei Terrordrome è sicuramente il death metal americano, quello più
brutale, sul modello primi Cannibal Corpse, Suffocation, Nile e Hate
Eternal, per citare i nomi grossi. Ma le influenze potrebbero
annoverare pure, che ne so, Visceral Bleeding, Origin, Pyaemia e
Ripping Corpse.
Data la natura estrema e totalmente irruente dei brani, è
difficile scegliere quale sia la canzone migliore. "Infected
Fornication (Inception Of Carnal Enslavement)" era e rimane una delle
canzoni più rappresentative, così come "Disputing The Throne". Ma anche
"Revile The Vagary", "Eradicate The Indigence" e "Exposed To Life's
Integration" sono pezzi da novanta, composizioni nuove che mettono in
mostra la bravura del gruppo.
Tematicamente, pur non avendo i testi sottomano, credo che il
gruppo non sia molto amante delle raffinatezze. Titoli come "No Oral
Hesitations" e "Festivity Of Clitoris Licking" non lasciano molto
spazio all'immaginazione.
"Vehement Convulsion" è, a parer mio, un disco da ascoltare ed
apprezzare, sia come mazzata in pieno volto, sia come disco tecnico e
potente. Ovviamente, è una pubblicazione indirizzata ad un certo tipo
di ascoltatori, e quindi il brutal death dei greci non ha mire di
originalità, ma di proporre una musica buona, legata alla tradizione e
coinvolgente.
Comunque sia, per gli amanti del brutal, un disco da ascoltare ed
apprezzare, tanta è la bontà della musica proposta. Un gruppo nella
norma, sì, ma capace di prendere e di elettrizzare. Perciò, darò a
questa band un bel voto di sostegno, nella speranza di un futuro
radioso, che gli doni fama internazionale.
Tra l'altro, nel CDr dei dati ci sono anche dei video dei
musicisti che suonano. Niente di ufficiale, ma simpatici. Avrebbero
potuto metterli come bonus nel CD, perchè no?
(Hellvis - Settembre 2008)
Voto: 8
Contatti:
Mail Terrodrome: info@terrodrome.net
Sito Terrodrome: http://www.terrodrome.net/
Sito Grindethic Records: http://www.grindethic.co.uk/