TENEBROSUS
The Fall Of Worthless Morals

Etichetta: Metal Mind Records
Anno: 2003
Durata: 36 min
Genere: Black Metal


Si tratta del debutto discografico per questo quartetto polacco totalmente dedito ad un Black Metal senza compromessi, in puro stile Marduk/Dark Funeral. La band, capitanata dai fratelli Valefor (chitarra) ed Hades (batteria), ha mosso i primi passi nel maggio del 2000. Il 2001 è l'anno della loro prima registrazione in studio: le 500 copie in CDR del promo "Tenebrosus - Promo 2001", contenente 4 canzoni, fanno conoscere la band anche fuori dalla Polonia. L'anno seguente lo stesso materiale viene ripubblicato in 166 copie nella cassetta split con i finlandesi Angmar.
Con l'innesto di M. al basso e del nuovo cantante Worm Toungue al posto di Michal, i Tenebrosus (ma perchè hanno scelto un nome così orribile?) sono finalmente pronti a tornare in studio per registrare questo CD.
Come già anticipato, Marduk e soprattutto Dark Funeral sono senza dubbio le principali influenze di questa band. Il risultato è un disco brutale, feroce, velocissimo. La sezione ritmica viaggia costantemente su ritmi impressionanti, pur non rivelandosi affatto monotona. Neanche nei rari momenti in cui il resto della band si concede qualche pausa, come nei mid tempo assassini di "In The Name Of Christ!", "The Seeds Of Truth", "Red Tears On The Face Of Saviour" e "New Age Will Come", la doppia cassa accenna a rallentare.
Proprio la capacità di non risultare ripetitivi, pur confezionando un disco estremamente massiccio e compatto, è la caratteristica che distingue ed elava i Tenebrosus sopra le tante altre band che suonano questo genere di Black Metal. Anzi, direi che questi quattro polacchi non sfigurerebbero neanche se confrontati con i maestri Marduk e Dark Funeral. Se, da un lato, sono lampanti le fonti di ispirazione dei Tenebrosus, dall'altro va alla band il merito di saper proporre certe sonorità con un feeling più morboso (si veda, ad esempio, il finale mastodontico di "In The Name Of Christ!").
La voce, come è facile immaginare, è impostata sul più classico degli screaming, del tutto simile a quella di Emperor Magus Caligula dei Dark Funeral. Le chitarre, grazie anche ad una produzione eccellente (i polacchi sono maestri in questo), hanno un suono potente. Il disco si presenta con una copertina intrigante, che consiste in un'immagine molto sfocata di una chiesa interamente basata su tonalità rosse e nere (in realtà tutto il libretto è sullo stesso stile).
Dopo l'intro "Gathering Of The Forces Of Evil", composta di soli suoni campionati, la furia iconoclasta della band esplode con "In The Name Of Christ!", seguita da "The True Ending" e "The Seeds Of Truth": tre canzoni di micidiale impatto. Caratteristica principale è di certo la velocità con cui sono suonati i pezzi, supportati da un lavoro di Hades dietro le pelli che ha dell'incredibile.
Tocca a "Red Tears On The Face Of Saviour" interrompere quest'assalto sonoro, proponendosi come un provvidenziale intermezzo strumentale. Ad un sormontarsi di voci lontane e confuse, talvolta accompagnate da eteree note di tastiera, fa seguito un granitico mid tempo, supportato da una doppia cassa sparata a velocità folle.
I nostri tornano all'attacco con "Crucify", canzone che incorpora pure alcuni riff Brutal Death, nei quali troviamo talvolta anche armonici artificiali, seguita da "Veins Of The Nightsky". Nel finale di questo pezzo ritornano suoni e voci campionati, molto echeggianti, sui quali il ripetersi ossessivo di qualche nota di basso crea un'atmosfera sinistra.
"Purifing Flames" è caratterizzata, nella parte centrale, da uno stop and go contornato di riff veloci, che mi hanno ricordato vagamente gli Enthroned, mentre "New Age Will Come" riassume le caratteristiche del sound dei Tenebrosus, con riff aggressivi e malvagi, tipici dei Marduk più ispirati.
Tocca all'outro "The Fallen Arrive" concludere un disco davvero brutale, che non propone pressoché nulla di originale (ma chi si aspetta qualcosa di originale da gruppi come questo?), né, presumo, passerà alla storia, ma ci presenta una nuova band di valore, che farà di certo la gioia di tutti gli amanti del Black svedese più incontaminato. E non solo loro, probabilmente. Non si tratta di un disco perfetto, ma i Tenebrosus dimostrano di saper fare il loro maledetto lavoro più che egregiamente. Se riusciranno a limare qualche piccola sbavatura diventeranno uno dei gruppi simbolo del genere. Garantito.
Consigliatissimo a chiunque si reputi un fan di musica estrema. Piuttosto di affidarvi ad album zoppicanti solo perché ci sono i soliti nomi in copertina, provate questo. Non ve ne pentirete. Anzi, provate a scaricare gli mp3 dal sito ufficiale.
(BRN - Settembre 2003)

Voto: 8.5


Contatti:
Tenebrosus
c/o Stefan Slaski
P.O. Box 1
72-600 Swinoujsce
POLAND
Sito Tenebrosus: http://tenebrosus.metal.pl/

Mail Metal Mind Records: distribution1@metalmind.com.pl
Sito Metal Mind Records: http://www.metalopolis.pl/