TENEBRIS
Catafalque - Comet
Etichetta: Crude Entertainment
Anno: 2007
Durata: 39 min
Genere: experimental death metal
Collezione di tre demo del combo polacco, registrati tra il 1997 ed il
2002. Senza dubbio rifiniti e puliti per suonare moderni anche ad una
decina d'anni di distanza, i brani sono ben strutturati, ben suonati e
sono decisamente belli. Il territorio e' alquanto improbabile. Death
Metal con venature epiche a tratti, evocative ad altri, sperimentali,
nu-metal... un minestrone di influenze, ma senza dubbio un risultato
efficace. I cinque brani inclusi in "Catafalque" suonano un po' tutti
simili, fatta eccezione per la title-track in cui i nostri schiacciano
il pedale e si avvicinano a riff piu' thrash, pur restando originali
nella stesura e nell'uso delle tastiere, che non sono pompose ma
ciniche. Se di male si vuol dire qualcosa, magari la voce e' un po'
a-la Grave Digger prima maniera, che non e' un complimento. Comunque si
procede con i tre brani parte del concept "Comet". Qui mi sono perso un
po' a dire il vero. La sperimentazione e' forse spinta troppo in la',
ma i riff portanti sono interessanti. Magari piu' vicini a qualcosa
tipo Amorphis che altro. "See Comet Feel Cold" e' il brano che merita
di piu', mediorientale nell'atmosfera, freddo ed intenso, forse come
dicevo un po' troppo lontano da un canone accettabile, ma dopotutto e'
un mondo libero e Tenebris vuole essere ricordato in questo modo.
"Leaving Of Distortion Soul" e' l'ultimo episodio della collezione.
Solo due brani, la registrazione peggiore e forse anche la fine di una
vena ispiratoria quanto meno illuminante. C'e' confusione nelle
ritmiche, la voce sembra registrata fisicamente in un altro paese, I
riff sono piu' epici, anche se confesso l'apertura Adam Ant dei tempi
di "Goody Two Shoes", nel brano "Carlos Lullaby", mi ha fatto
sorridere, e nel senso buono.
"Wanderer" termina l'opera, un'accozzaglia se mi permettete. Il suono
non rende merito ad un intricate lavoro ritmica che si perde
nell'anonimo dopo alcune note. Peccato.
Per essere sincero non so come prendere questo CD. Se fossimo nel
2000, senza dubbio vi direi di accostarvi all'ascolto, ma tenendo conto
quanto tempo e' passato (e non i proverbiali vent'anni, che sono tutta
un'altra cosa) mi domando se fosse necessario ristampare questi tre
demo. Magari non capisco una sega e i Tenebris sono i Turbo del nuovo
millenio, ma avrei preferito sapere come suonano in questi giorni, se
sono sempre in auge. Se quello fosse il caso, date un ascolto a piu'
recenti produzioni, potreste rimanere positivamente sorpresi.
(Max Cottica - Gennaio 2008)
Voto: 6
Contatti:
Mail Tenebris: szymon@igk.pl
Sito Tenebris: http://www.tenebris.igk.pl/
Sito Crude Entertainment: http://www.crudeent.com/