TEMPTAMENTUM
Disciples Of The Ashen Sun
Etichetta: autoprodotto
Anno: 2003
Durata: 36 min
Genere: black/death metal melodico
Devo dire che all'inizio ero un po' titubante nei confronti di questi Temptamentum. Quando ho letto che il concept dell'album era ispirato al "Paradiso Perduto" mi sono cadute le braccia. Alla pari di "The Marriage of Heaven and Hell" e "The Rime of the Ancient Mariner", il poema di Milton è uno dei più gettonati dalle band metal! Tanta banalità mi ha portato a pensare che anche la musica dei Temptamentum fosse risaputa e prevedibile dall'inizio alla fine.
Invece mi sbagliavo di grosso! Il debutto della band tedesca è fresco ed ispirato. Certo, si tratta di un'opera prima e quindi non è esente da richiami ad altri gruppi più famosi. I Temptamentum dimostrano però di avere creatività e, soprattutto, carattere! E come potrebbe essere altrimenti per un gruppo che ha sofferto un gran numero di cambi di line-up ed è stato vicino allo scioglimento? La loro ultima uscita, il demo "Mors Omnia Vincit", risale a ben cinque anni fa. Alla sua pubblicazione è seguita una serie di eventi sfortunati e problemi continui. Più volte i musicisti si sono ritrovati sul punto di lasciar perdere. Nel 2002 però la situazione è migliorata e la band ha potuto tornare in studio e registrare il tanto atteso debutto.
La line-up dei Temptamentum consiste in Michael Eichler (chitarra, voce), Manuel Niess (chitarra, backing vocals, tastiere) e Christian Mayer (basso). Attualmente sono alla ricerca di un batterista. Nell'album "Disciples Of The Ashen Sun" troviamo il session-man Uwe Kurz alle pelli.
Il primo brano del CD si intitola "Praeludium - The Revelation" ed è una maestosa introduzione di tastiera, alla quale si aggiungono in breve chitarra e batteria. Dopo un minuto e mezzo di crescendo continuo, "Praeludium" sfocia nella title-track. Si tratta di una canzone tirata e ben strutturata. La qualità di registrazione è stupefacente, iper-potenziata e nitida, ricca di sfumature. Il lavoro di registrazione e mixaggio svolto da Vagelis Maranis nei suoi Maranis Studios merita proprio una citazione! Poco importa che il suono sembri un tantino "svedese": considerato che il CD è un autoproduzione, sono sicuro che i Temptamentum non potevano trovare uno studio migliore.
La prima caratteristica musicale che salta all'orecchio è la ricerca melodica del gruppo. Ogni riff e successione armonica sono profondamente melodici senza essere per questo poco aggressivi. Merito all'abilità strumentale dei musicisti e del gutturale violento di Michael. Inoltre, in fase di arrangiamento, i Temptamentum dimostrano un equilibrio che gli permette di non essere né troppo scarni né eccessivamente barocchi.
Questo brano può essere scaricato come mp3 dal sito ufficiale della band. E' possibile inoltre effettuare il download di brani rari ed estratti dal demo "Mors Omnia Vincit".
In "Night Her Course Begun" sono evidenti le due anime stilistiche dei Temptamentum: sia la grinta tipica del death che la malinconia astiosa del black. Rispetto al brano di apertura, il suono è globalmente più cupo. Musicalmente, il death melodico di matrice svedese è sempre l'elemento dominante. Sono presenti le caratteristiche trame tra le due asce e la ricerca costante di riff non distanti dall'heavy tradizionale. I passaggi atmosferici delle tastiere, così come sono arrangiati dalla band tedesca, sono però mutuati dal black sinfonico più melodico. In conclusione, si tratta di una canzone death melodica con passaggi arrangiati secondo un'estetica black. Un'ottima canzone.
"Interludium - The Rebellion" è, come si può arguire dal titolo stesso, un breve strumentale atto a separare la prima parte di "Disciples Of The Ashen Sun" dalla seconda. Si tratta di una bellissima musica per chitarra classica composta e suonata da Michael Eichler. L'ispirazione è barocca... naturalmente. Non me ne vogliano i Temptamentum ma colgo l'occasione per una considerazione personale. Possibile che la stragrande maggioranza delle band che inseriscono citazioni classiche nella loro musica si rifacciano soltanto o al barocco (in generale, più probabilmente filtrato dall'esempio di conosciutissimi chitarristi), a Carl Orff o a quei quattro/cinque compositori i cui nomi ritornano sempre? Insomma, ragazzi, la cosiddetta musica classica è una fucina inestinguibile di ispirazione. Occorre cercare il nuovo e non mummificarsi sulle stesse auctoritas! Scritto questo, mi scuso con i Temptamentum per l'intrusione nella loro recensione e mi inchino di fronte a tutte quelle band che fanno eccezione rispetto alla mia considerazione.
Ritorniamo in carreggiata con la quinta traccia, "The Purgatory Winter". Il brano in questione è caratterizzato, soprattutto nella sua parte finale, da un sottinteso sapore di epico. Nella sua totalità, "The Purgatory Winter" consiste in un esercizio di death melodico severo, dalle tinte oscure eppure grintoso. Una canzone che avanza a fronte alta.
La successiva "The Gathering Of Spirits" può essere considerata una sanguinaria spada death forgiata sulla fiamma nera. L'incedere del brano è pessimista, l'arrangiamento è carico ed inquietante. Ma i Temptamentum non sanno solo picchiare. Centralmente, la canzone presenta una sezione più delicata nella quale i musicisti dimostrano di saper lavorare di fioretto. Colpiscono l'ascoltatore con grazia e movenze essenziali.
"Scarlet Gleaming Darkness", con i suoi nove minuti di durata, è la traccia più lunga dell'intero CD. E' un ideale riassunto della musica contenuta in questo "Disciples Of The Ashen Sun". In questa traccia si possono trovare sia le parti più violente e dirette, sia i passaggi più emozionali e raffinati (quale il bellissimo dialogo tra basso e chitarre a metà brano). Nel suo svolgimento i Temptamentum danno sfogo a tutta la loro brama di riff heavy, di aggressività death e di atmosfera black. E' un epilogo di notevole caratura: è questo il brano che rappresenta meglio il combo tedesco.
Ma il CD non è finito: c'è ancora spazio per "Postludium - The Enthronement". Un delicato e triste arpeggio di chitarra sfuma e conclude "Disciples Of The Ashen Sun".
Si tratta di un bel debutto, un lavoro che lascia ben sperare per il futuro. Vivamente raccomandato agli amanti del genere. Il CD può essere acquistato dal sito della band per 10 euro spese postali incluse. Visto il prezzo, cercate di accaparrarvelo. Non ve ne pentirete.
(Hellvis - Gennaio 2004)
Voto: 8
Contatti:
Manuel Niess
Viktor-Renner-Str. 55
72074 Tübingen
GERMANY
Michael Eichler
Stieglerstr. 4
72074 Tübingen
GERMANY
Mail: info@temptamentum.com
Sito internet: http://www.temptamentum.com/