SYCRONOMICA
Paths
Etichetta: Black Attakk
Anno: 2004
Durata: 60 min
Genere: black metal melodico
Nel 1996, a Monaco di Baviera, una band chiamata Outage bazzicava vari locali della città suonando cover di Katatonia, Samael e Satyricon. Il pubblico sembrava gradire le loro esibizioni tanto che i musicisti acquisivano, man mano che il tempo passava, maggior sicurezza nei propri mezzi.
La crescita costante si è concretizzata qualche tempo dopo con la fondazione dei Sycronomica. Basta cover, solo pezzi propri!
In breve i Sycronomica hanno incominciato a farsi un nome, condividendo il palco con gruppi famosi quali In Flames, Borknagar, Die Apokaliptischen Reiter, ecc. Questa prima fase esaltante della propria carriera è stata coronata dalla pubblicazione del demo "Durch Das Geäst" (1998).
Il destino si è però dimostrato beffardo, tant'è che nel 1999 il gruppo si è preso una pausa. Il motivo? I continui problemi di line-up!
La situazione è migliorata verso la fine di quell'anno maledetto. Gli arrivi del batterista Michael e del cantante Oliver hanno ridato entusiasmo ai Sycronomica. Ecco quindi la pubblicazione di un live-demo-CD nel 2000 ed un promo nel 2002.
Nel 2004 i tedeschi sono entrati agli studio Helion di Monaco per registrare "Paths", l'atteso album di debutto. La direzione della registrazione è stata affidata a nomi noti dell'ambiente quali Seref Alexander Badir (The Helions), Rene Berthiaume (Equilibrium) e Tommy Hermann (Darkseed).
La formazione vede Oliver Walther alle vocals, Florian Winter alla tastiera, Christian Metz alla chitarra, Johannes Lüde all'altra chitarra, Max Marquardt al basso e Michael Bayer alla batteria.
"Paths" è composto da nove tracce più un'introduzione. Si tratta dei migliori brani composti dalla band sin dal 1996: il riassunto di un percorso compiuto in otto anni di esistenza.
La scelta degli Helion Studios si è rivelata azzeccata perché il suono è veramente nitido e potente, con la batteria pompata al massimo.
La copertina raffigura un sentiero che si snoda tra montagne aguzze ed alberi morti. Il colpo d'occhio è oscuro ed inquietante.
Gli stessi aggettivi possono essere utilizzati per descrivere la musica dei Sycronomica. Il loro black melodico non lesina i passaggi atmosferici, rivelandosi a conti fatti molto evocativo.
Le tracce sono tutte piuttosto lunghe, strutturate e relativamente tecniche. L'arrangiamento predilige i suoni eccessivi, barocchi, a volte un po' pacchiani.
Le due chitarre suonano una buona mole di riff, ottimamente accompagnati dalla sezione ritmica. Florian, il tastierista, si dimostra piuttosto abile nel suo mestiere: senza il suo strumento, la musica dei Sycronomica perderebbe gran parte del suo fascino.
Oliver ha un growling potente anche se non particolarmente duttile. Nella musica comunque ci sta bene.
"Paths" soffre però di un difetto piuttosto grave: alla lunga tende ad annoiare. Mi spiace sottolineare questo, perché i musicisti sono molto preparati, ma è un dato di fatto. Sebbene i Sycronomica si dimostrino validi sotto diversi punti di vista, è chiaro che il loro songwriting tende ad essere ripetitivo. I giri di accordi sono sempre più o meno gli stessi. E, salvo rare e brevi parentesi, non riescono mai a dare un'impronta personale alle loro composizioni.
Le varie canzoni, prese singolarmente, non sono male. Tutte assieme tendono a stufare.
Forse "Paths" avrebbe reso di più se fosse stato ridotto alle dimensioni di un EP. Probabilmente questo difetto non sarebbe saltato all'orecchio più di tanto.
Il sestetto deve assolutamente trovare il modo di rendere la propria musica più personale. E, soprattutto, di essere meno ripetitivi. Altrimenti rischiano di far passare costantemente in secondo piano quelle che sono le loro migliori qualità: l'impatto e la tecnica.
Ciò nonostante, credo che gli amanti del black metal melodico apprezzeranno "Paths": canzoni come "Erased By Light" o "Durch Das Geäst" sono valide e godibili.
(Hellvis - Dicembre 2004)
Voto: 7
Contatti:
Sito Sycronomica: http://www.sycronomica.de/
Sito Black Attakk: http://www.black-attakk.de/