SUROFHEST
Blessed Hatred
(promo)
Etichetta: autoprodotto
Anno: 2005
Durata: 14 min
Genere: brutal/death metal
I Surofhest, formatisi nel 1999 col nome Chained&Blind, sono una
delle giovani band più interessanti del panorama brutal death turco. Il
gruppo è formato da Ahmet e Tansel alle chitarre, Deniz alla batteria,
Mutlu al basso ed Evren al microfono.
Nel 2003, il quintetto è entrato negli studi Zoo Sound per registrare
un MCD promozionale, ma svariati problemi hanno ritardato la sua
pubblicazione fino al 2005.
La copertina, molto semplice, rappresenta un vortice arancione
rosso, dai contorni scuri. Il libretto, di due pagine, contiene una
foto della band ed i ringraziamenti.
"Blessed Hatred" è una traccia molto pesante, contraddistinta da
un serrato lavoro delle chitarre, ben assecondate da una sezione
ritmica puntuale e decisa. Il gutturale di Evren è molto potente e
grave, nella tradizione del genere. Stilisticamente, sono evidenti i
richiami alla scuola americana del genere. La struttura del brano è
relativamente complessa, ed è resa intrigante da frequenti anomalie
ritmiche.
Più strisciante ed oscura è la successiva "Surofhest". Mi piace
molto la scelta dei riff, che uniti ad un'esecuzione precisa
contribuiscono a rendere convincente la proposta dei turchi. I
musicisti sono dotati di una buona tecnica, messa in evidenza dalla
buona qualità di registrazione.
"Seeds Of A Damned Existance" riconferma le decise qualità dei
Surofhest, un gruppo sicuramente non originale, ma che non credo
intenda perseguire tale originalità. Credo che il quintetto voglia
suonare un brutal death che faccia male, che colpisca nel segno. Non in
maniera banale o sempliciotta, ma cercando di dare il meglio di sé
stessi da un punto di vista compositivo, senza rendere però le tracce
dispersive.
Sempre su tempi moderati, e su atmosfere oscure, si snoda la
seguente "Executioners Of Time". Ovviamente, i cambi di tempo sono
molti. Quindi, il termine "moderato" va inteso in senso lato, visto che
in effetti ci sono delle accelerazioni repentine. Anche questa
composizione è di buon livello. Belli i riff tenebrosi delle chitarre,
sempre ricchi di rabbia ed astio.
"Disgust" è un brano nevrotico, sufficientemente intricato e creativo.
La sezione ritmica ci dà dentro come un ossessa, ed il resto della band
segue a ruota. Un brano brutal di spessore.
"Blessed Hatred" ci presenta un gruppo onesto, dalla buona tecnica
e dal tiro coinvolgente. Non si notano tentativi di personalizzare la
proposta, ma questo non significa che la band non abbia personalità.
Anzi, "Blessed Hatred" è un buon prodotto che non potrà che portar
fortuna ai Surofhest. Nel loro genere, un gruppo onesto e di valore.
Cresceranno.
(Hellvis - Aprile 2006)
Voto: 7
Contatti:
Funda Beyaz Evler
Sit. B-Blok No.3
Turan Gures Bul.
Cankaya/Ankara
TURKEY
Mail: tansel_kaya@hotmail.com
Sito internet: http://www.surofhest.net/