SUDDEN DEATH
Injection Of Hate

Etichetta: Dead Bang Records / Kick Promotion Agency
Anno: 2004
Durata: 28 min
Genere: brutal death


Sono legato ai Sudden Death in maniera particolare. La recensione del loro lavoro precedente ha rappresentato, infatti, il mio esordio su Shapeless. Ah, ne è passata di acqua sotto i ponti da allora! Sia per me, sia per i Sudden Death! Dall'epoca di "Devoured Inside", e cioè dal 2001 in poi, alcuni cambi di line-up ed un sempre consistente numero di concerti hanno incrementato ulteriormente il bagaglio di esperienza del gruppo.
La maturazione stilistica è evidente nel nuovo lavoro del gruppo: "Injection Of Hate". Registrato negli Psychotic Reaction Studios di Velletri (RM), questo full-length vuole dimostrare come i Sudden Death siano diventati una realtà di tutto rispetto. La formazione che ha inciso il CD consiste in Luigi Maiolini (chitarra), Flavio Tempesta (chitarra, voce), Andrea Pro (batteria) ed Umberto (basso). Quest'ultimo ora non fa più parte della band: è stato sostituito da Dario Petraczek.
La copertina del promo in mio possesso mostra un individuo mostruoso al quale sta spuntando un volto sullo stomaco. Delle siringhe pendono dalle sue braccia. I colori sono lividi, con una predominanza di grigio e verde/bluastro.
I Sudden Death non tradiscono i propri fan stravolgendo il proprio stile. Anzi, rimangono strettamente ancorati alla propria identità brutal. Lo fanno però con classe, migliorando la potenza del suono, la velocità esecutiva e soprattutto la qualità del songwriting.
Il nome nuovo del gruppo è senz'altro quello del chitarrista/cantante Flavio Tempesta. Arrivato al posto di Lorenzo, il quale aveva a sua volta sostituito il chitarrista di "Devoured Inside" Marco, si è subito dimostrato l'uomo giusto. Soprattutto, ed è lo stesso gruppo ad affermarlo, in fase compositiva. L'aria di freschezza portata dal nuovo arrivato ha giovato alla già rodata trimurti Luigi, Umberto ed Andrea. Ed ecco che quindi il suono e lo stile di questo "Injection Of Hate" appaiono, sin dalle prime note, compatti e convincenti.
Le nove tracce del CD rappresentano altrettante esplorazioni del genere musicale proposto dal gruppo. La coerenza compositiva non impedisce ai Sudden Death di dare un'impronta personale ad ogni singola traccia. Il loro songwriting è infatti fluido e non ci sono passaggi musicali che appaiano forzati o superflui. Talvolta le partiture sono estremamente brutali, caratterizzate da un ritmo serratissimo ai limiti del grind. Altre volte invece il gruppo stacca il piede dall'acceleratore per far saggiare all'ascoltatore la pesantezza del proprio suono. E' impossibile annoiarsi durante l'ascolto di questo "Injection Of Hate"! I riff sono sempre azzeccati e, spesso, carichi di groove. Incastonati nelle strutture mutevoli dei brani, danno vita ad un death estremo ed intelligente.
Nulla è lasciato al caso. Ogni particolare è studiato con cura certosina. Al momento dell'esecuzione, però, è l'istinto a prendere il sopravvento. Proprio per questo le nove tracce risultano così spontanee. L'ascoltatore viene coinvolto da tutta questa furia! E' come venire risucchiati da un tornado!
L'ottima qualità di registrazione è la classica ciliegina sulla torta! Mantiene intatto il potenziale distruttivo dei Sudden Death che, sono pronto a scommetterci, dal vivo devono essere travolgenti.
Tutte le canzoni sono valide ed intriganti. Le mie preferite, a titolo di cronaca, sono "Captured", "Jesus 666 (2K4 Version)" e "Too Dead To Fuck".
Un acquisto consigliato. Non storcete il naso pensando ai "soli" 28 minuti di durata del CD. Non saranno tantissimi ma, credetemi, sono sfruttati al meglio!
(Hellvis - Aprile 2005)

Voto: 8


Contatti:
Mail Sudden Death: sudden666@hotmail.com
Sito Sudden Death: http://www.suddendeath666.com/

Sito Kick Promotion Agency: http://www.kickagency.com/