STORMLORD
The Curse Of Medusa (MCD)
Etichetta: Scarlet
Anno: 2001
Durata: 36 min
Genere: extreme-epic
I capitolini Stormlord ritornano alla carica, e, forti di un nuovo contratto con la Scarlet, pubblicano questo mini LP, che funge da "antipasto" per il secondo full length della band. Le danze si aprono subito con la potente "The Curse Of Medusa", ottima canzone di extreme-epic metal (così amano definirsi), caratterizzata da un ottimo drumming e da un'ottima prova vocale (trovo molto migliorato Cristiano rispetto a "The Supreme Art Of War"). La seconda traccia, "Under The Samnite's Spears", è molto interessante, anche perché costituita da diversi umori, uno più battagliero (in poche parole il batterista picchia come un fabbro...) ed uno più evocativo, dove si segnala un ispirato A.G. Volgar, e un bel fraseggio di pianoforte. La quarta traccia la riconoscerete anche senza leggere la tracklist del cd, a causa della sua intro cantata in latino... spero che abbiate capito che sto parlando di "Baphomet", storica canzone dei Death SS, non è dissimile dall'originale (se si esclude la voce di Cristiano), e per questo non perde più di tanto il feeling dell'originale di Steve & soci. Vengono ora due tracce live, "A Descent Into The Kingdom Of Shades" e "Creeping Death". Non nego che appena ho acquistato il cd ho ascoltato la canzone degli ex quattro cavalieri, e devo dire che la scelta è stata eccellente, perchè dal vivo questa canzone rende benissimo. Se devo essere un pochino pignolo, l'unica cosa da appuntare alla band è la mancanza di un secondo chitarrista (almeno per la fase live), per permettere che dal vivo il suono della band sia più potente. Ma comunque è una mia personale opinione, che non modifica la mia impressione (positiva) su questo lavoro e su di una band in continua crescita. Avanti così.
(Noldor - Dicembre 2001)
Voto: 7