STATOBARDO
Another Education

Etichetta: Casket Music / Plastic Head
Anno: 2005
Durata: 45 min
Genere: nu-metal / emocore


Gli Statobardo si sono formati a Padova nel 1995. La formazione attuale vede BH alla batteria, Tony Gallo alla chitarra, Pryvacee al basso, Lobo alla voce e DJ Keyone ai piatti. In realtà, la line-up ha subito diversi aggiustamenti nel corso degli anni, anni caratterizzati da un'intensa attività live.
Con "Another Education", edito dalla Casket Music/Plastic Head e distribuito in Italia dalla Alkemist Fanatix Management, gli Statobardo giungono al traguardo dell'album d'esordio. Prima di questo, solo due demo ("Statobardo" del 1998 e "00—1SB: 6" del 2001).
"Another Education" è stato registrato all'Alpha Dept. Studio di Bologna, nel 2004. La copertina/libretto tanto minimale quanto di buon gusto, contiene al suo interno le foto dei musicisti nel loro habitat naturale: il palco.
Il CD contiene undici tracce per un totale di 45 minuti di buon nu-metal/emocore. Eh sì, una proposta musicale che non potrà essere apprezzata dal lettore medio di Shapeless, decisamente più orientato su lidi puramente metal, quanto piuttosto da quei lettori che non innalzano steccati dietro ai quali trincerare i propri gusti musicali. Ascoltando attentamente questo album, salta all'orecchio l'importanza che la melodia riveste nella poetica musicale degli Statobardo. Una melodia che sovente soppianta la potenza d'impatto, il cantato distorto, nella ricerca continua dell'emozione e -perché no- del gusto del pubblico. L'opener "Still Nothing" ben rappresenta lo stile del gruppo, grazie al continuo succedersi di sezioni morbide ed energiche, caratterizzate il più delle volte dall'utilizzo vuoi della voce pulita, vuoi della voce distorta. Il ritmo è moderato, non ci sono mai accelerazioni spaventose: il groove è però sempre ricercato. La melodia è costantemente in primo piano, accompagnata dalle secche bordate della chitarra. Ecco, ho preso "Still Nothing" come traccia esemplare, in quanto media tra i due estremi espressivi del gruppo. Prendendo, ad esempio,"Under Your Control" si nota un aspetto differente del songwriting degli Statobardo. Questa canzone è in pratica un ballata potente, dalla melodia malinconica che entra in testa sin dai primi ascolti. L'interpretazione della band è molto intensa, ed è messo qui in luce il desiderio di comunicare sensazioni, di parlare al cuore ed alla testa dell'ascoltatore. All'opposto, una traccia quale "I Waste Time" è un pugno in pieno viso, che non rinuncia alla melodia, ma che si esprime tramite esplosioni di potenza ed una buona esibizione tecnica. Questi sono tre tra gli episodi migliori di "Another Education".
"Going Crazy", cattiva e dal buon dinamismo ritmico, "Killak", "Ill Tecnique", "New Rape" e la melodica, ruffiana "Please, Shut Up" sono altri esempi del potenziale espressivo del quintetto: parti aggressive, arrangiamenti raffinati ed intriganti ("New Rape" su tutte), campionamenti ed inserti elettronici che si susseguono con creatività.
Purtroppo, non tutte le canzoni del CD sono riuscite completamente. La title-track e "Hateball" sono due tracce a mio avviso non eccezionali, che sanno di poco. Potrebbe essere una questione di gusto personale, questo sì, ma credo fermamente che i veneti possano dare di più.
"Wounded" è una sorta di gemella di "Under Your Control" (come atteggiamento), ma soffre di una linea melodica monocorde e veramente poco interessante.
Tirando le somme, "Another Education" è un album valido ed onesto, che potrà essere apprezzato dai fan del genere. Si tratta di una prima prova ufficiale: la band deve ancora maturare, perché si notano spesso cali di tensione e anche una qualità altalenante di songwriting. E' importante che, in vista di un secondo full-length, i musicisti focalizzino meglio i propri obiettivi: occorre che prestino molta attenzione al particolare e che non si lascino tentare dalla soluzione più ovvia.
(Hellvis - Febbraio 2006)

Voto: 7


Contatti:
Mail Statobardo: lobo@statobardo.com
Sito Statobardo: http://www.statobardo.com/

Sito Alkemist Fanatix Management: http://www.alkemist-fanatix.com/