STAMPEDE
The Official Bootleg: Fire It Up In The Air
Etichetta: Polydor
Anno: 1982
Durata: -- min
Genere: NWOBHM / Hard Rock
Rovistando tra i miei archivi è saltata fuori questa sconosciuta gemma, registrata ai Festival di Mildenhall e Reading nell'estate 1982. Me lo procurai di straforo grazie ad un amico che fece un viaggio in Inghilterra e non credo che sia mai stato pubblicato ufficialmente nel nostro paese.
Premetto che la dicitura "Official Bootleg" calza a pennello per questo bel vinile risalente alla mitica NWOBHM, dato che la registrazione non è di certo un gran che e penalizza assai le pur belle canzoni di questi quattro ragazzetti talmente innamorati degli UFO da sembrare più UFO degli UFO stessi!!!!!
E' innegabile che la band di "Phenomenon" e "Lights Out" sia un punto di riferimento per questo gruppo... la voce del cantante Reuben Archer è poco distinguibile da quella del grande Phil Mogg, per non parlare poi del Talento chitarristico di Laurence Archer, un degno e bravissimo allievo del gran maestro Michael Schenker (tant'è che qualche anno dopo venne reclutato dallo stesso Mogg in una delle innumerevoli incarnazioni degli UFO...).
A completare la line-up c'erano il bassista Colin Bond (anche ottimo cantante) e il batterista Eddie Parsons, due ottimi comprimari (avranno pure copiato, ma copiavano gente che sapeva suonare, quindi sapevan suonare pure loro, eccheccazzo!) che creavano una sezione ritmica potente e di tutto rispetto...
Nonostante la registrazione INFAME si percepisce la grande energia che gli Stampede sapevano esprimere sul palco, pezzi quali "Missing You", "Hurricane Town", oppure "There And Back" sono ottimi esempi di pregevole Hard Rock...
Potenti ed efficaci ma sempre con una grande attenzione alla melodia anche quando pigiavano sull'acceleratore e in grado di creare un piccolo capolavoro di classe come la toccante "Days Of Wine And Roses" (sicuramente il "picco emozionale" di questo disco, se mi passate 'sto termine da professorino) gli Stampede non furono certo una band fortunata a livello commerciale.
Una manciata di concerti e di festivals in Inghilterra e sul continente, questo Live dal suono orripilante e un paio di studio album, le scarse vendite, lo split e l'oblio ingiusto di un nome che avrebbe potuto essere grande ma che ahimè non riuscì a diventarlo, un poco per destino e un poco per sfortuna... purtroppo capita...
Non credo che al giorno d'oggi molti sappiano che tra le centinaia di gruppi della NWOBHM c'eran pure gli Stampede e secondo me è un peccato... recuperare i loro vinili temo sia impresa ardua, per non dire impossibile, e di ristampe su CD proprio non se ne parla, comunque potete provare... fatemi sapere, potreste non pentirvene!!!!!!
(Metal Mike - Marzo 2003)
Voto: 7