SQUASH BOWELS
Love Songs
Etichetta: LifeStage Productions
Anno: 2005
Durata: 29 min
Genere: grind/death
Dalla Polonia, ecco arrivare gli Squash Bowels. Con un nome così, la
loro musica non potrà che essere sanguinolenta ed ultraviolenta! Così è
infatti, nonostante il titolo del loro ultimo album sia "Love Songs".
Sapete quando si dice "dare il cuore ad una ragazza"? Bene, la
copertina sembra prendere questo concetto sulla parola! Infatti ecco
una mano maschile che porge un bell'organo cardiaco sanguinolento a
qualcuno. Il sangue cola giù scuro sul polso nudo. Bellissimo e
romantico, vero? Ahah!
Dunque, gli Squash Bowels rispondo ai nomi di Arthur (basso e
voce), Andy (chitarre) e Psychoradek (batteria). Non si tratta della
formazione originale. Dal 1994 molti musicisti si sono avvicendati, e
il gruppo ha pubblicato un tal numero di CD, EP e demo che sprecherei
mezza pagina solo a farne un elenco!
Commentiamo quindi questo "Love Songs", un album di soli ventinove minuti.
"Dead Field" è il primo assalto del CD. La musica è ovviamente
molto diretta, sorretta da una ritmica schiacciasassi e devastata da
urla e growling torturati. I suoni sono piuttosto sporchi e grezzi,
tipo primi Entombed e Dismember, ma la precisione esecutiva è notevole.
In realtà, non è che si tratti di un brano particolarmente tecnico.
Punta a colpire l'ascoltatore direttamente sullo stomaco, senza tanti
fronzoli.
Ciò che ho appena scritto può valere anche per la successiva
"Grind Standart" (così come per tutte le canzoni dell'album).
Nonostante nel titolo compaia la parola "grind", questo brano non
raggiunge mai velocità esasperate. E' pur vero che la struttura e
l'arrangiamento sono ridotti all'osso. Comunque, un minuto e mezzo di
violenza pura.
"Ungovernable" è, a tratti più arrembante delle due tracce che
l'hanno preceduta. Il trio è sempre alla ricerca del riff più
intrigante e, una volta trovatolo, ci scrive sopra un'intera canzone.
Questo è appunto il caso di "Ungovernable".
In "Syringe With Wit", i vocalizzi di Arthur si fanno più distorti
e suini, grazie a qualche effetto. Questo dona al tutto quel tocco di
originalità che non guasta.
"Stinker Spoiling For A Fight" ha un'andatura molto agile, quasi
"rock". Siamo ai limiti del death'n'roll, o del deathcore. Ovviamente,
gli Squash Bowels non vogliono tradire il loro stile, producendosi in
una seconda parte veramente distruttiva! Si segnala poi una ripresa del
tema principale. "Stinker Spoiling For A Fight" è una delle tracce più
lunghe del CD, e sicuramente una delle migliori.
"More Our Colours" azzanna la gola dell'ascoltatore come un
rottweiler rabbioso. Che alto dovrei aggiungere, dopo una metafora così
azzeccata?
Anche "Ruthless Rabble" è molto aggressiva, ma è dotata di una
ritmica meno ossessiva e più trascinante rispetto a "More Our Colours".
Anche qui ritornano a farsi sentire le cadenze grind'n'roll. Il tratto
peculiare di questi polacchi.
"Swinish Snout = Liar" è forse più death che grind: questo almeno
finchè il gruppo non pigia sull'acceleratore. Allora sì che sono guai!
"Naive..." è un'ottima dimostrazione di quanto abbia appena affermato.
La dodicesima traccia è una cover ben fatta dei Gut: "Wound Fuck".
Ad essa segue il brano conclusivo di "Love Songs": "Fuck Instructor".
Si tratta di un brano grind senza compromessi, molto cattivo e con le
vocals nuovamente (ma solo in parte) effettate. La prima parte è lenta
ed inquietante.
Probabilmetnte questo album si è rivelato più corto delle
aspettative: ecco dunque due bonus track. La prima è "Neuron". La
qualità di registrazione è più scarsa rispetto all'album. Si tratta di
una canzone piuttosto lunga, vista la media delle tracce di "Love
Songs". Le inflessioni death metal sono molto presenti.
A chiudere il tutto, ci pensa "Sick Control": traccia onesta, nulla più.
Dunque, "Love Songs" non è certo un album da antologia, ma si
presta a svariati ascolti. E' una buona proposta musicale, questa degli
Squash Bowels.
"Love Songs" è indirizzato soprattutto agli amanti del genere.
(Hellvis - Marzo 2006)
Voto: 7
Contatti:
Mail Squash Bowels: squashbowels@o2.pl
Sito Squash Bowels: http://www.squashbowels.prv.pl/
Sito LifeStage Productions: http://www.lifestage.prv.pl/