SOULLESS + EXSECRATOR
Inheritance Of The Wicked Empire
Etichetta: Eyes Of The Dead Prods.
Anno: 2006
Durata: 32 min
Genere Soulless: death metal
Genere Exsecrator: brutal death metal
Ecco qui un bello split edito dalla buona etichetta italiana Eyes Of The Dead. Si intitola "Inheritance Of The Wicked Empire" e racchiude in sé due lavori: "Peri Psyches" dei polacchi Soulless e "Vehemence Of Human Displeasure" degli italiani Exsecrator.
Questi due gruppi sono già stati recensiti da Shapeless in passato. Anzi, nel caso dei polacchi - addirittura - la loro parte di split è già stata commentata per filo e per segno dal sottoscritto. "Peri Psyches" appariva infatti in uno split in edizione limitatissima pubblicato dalla piccola etichetta estone Hexenhaus, in compagnia dei Kamaloka. Il lettore è invitato pertanto a consultare quella recensione, anche perché ricordo che aveva incontrato pienamente i miei favori. Mi sembra inutile dilungarmi su composizioni che già ho commentato. Quello che posso dire è che sono lieto che questo piccolo gioiellino dei Soulless sia stato riproposto, proprio perché credo nel valore del gruppo. Daro (chitarra/voce), Filip (chitarra), Michal (basso) e Papa (batteria) sono musicisti molto preparati, di alto livello. Il loro talento è asservito ad un songwriting emozionante, strettamente legato alla tradizione floridiana del death metal, ma con quel pizzico di personalità in più che non guasta. Seppure non siano assolutamente originali (i Morbid Angel sono i loro numi tutelari), i Soulless dimostrano di non temere alcuna concorrenza. Sanno dire la loro, sanno costruire canzoni intriganti e, soprattutto, spaccano davvero! "Desecration Is Now", "Ornate God", "Peri Psyches" e "Urns Of Hate" sono quattro pietre preziose, che non possono che farsi apprezzare sempre di più dopo ogni ascolto! Beh, a onor del vero confermo che "Urns Of Hate" sia un gradino sotto alle altre... Comunque sia, si tratta di un lavoro di tutto rispetto! Ricordo che, in occasione della recensione dello split Soulless/Kamaloka, avevo annunciato che presto avrei commentato un nuovo lavoro dei polacchi. Beh, in realtà si tratterebbe di questo split con gli Exsecrator, e sono rimasto un po’ deluso dal fatto che le tracce fossero le medesime! I Soulless avevano catturato la mia attenzione e mi sarebbe interessato conoscerli meglio. Per fortuna, le quattro tracce di "Peri Psyches" sono arricchite da una cover dei Deicide: "Lunatic Of God’s Creation". E’ stata registrata assieme alle canzoni precedenti, ovvero nell’agosto del 2004. E’ abbastanza vicina all’originale, anche se più lenta e con le vocals non effettate. Ascoltata di seguito alle altre, suona tremendamente Soulless! E questa è una buona cosa! A distanza di un mese dal loro ultimo passaggio nel mio lettore CD, i Soulless continuano a convincermi!
Passiamo ora agli italiani Exsecrator, che un mio collega aveva recensito in maniera non molto clemente, tempo fa. "Vehemence Of Human Displeasure" è stato registrato nel gennaio del 2005, negli studi Entropy Harmony. La formazione vede Ale (batteria), Nicolò (basso), Gian (voce), Fausto (chitarra) e Mayler (chitarra, voce).
"La Caida Del Ingenio", dal testo in spagnolo, mette subito in chiaro quali siano le mire stilistiche del gruppo. Si tratta di un brano brutale, caratterizzato da ritmiche devastanti e da suoni sguaiati di chitarre, le quali macinano riff su riff. La qualità di registrazione, piuttosto scarsa a dir la verità, dona quel pizzico di marcio in più. Sì, la musica di questa band mi ispira un senso di marciume e di perversione: tali sonorità farebbero presupporre testi gore o splatterosi, cosa che invece non è.
"In The Depths Of Okehazama", le cui prima parte si rivela abbastanza lenta, si lancia presto in un assalto frontale che non vuole lasciare superstiti. Purtroppo, a tanta grinta si contrappone una certa approssimazione esecutiva, soprattutto nei passaggi di raccordo tra un cambio di tempo ed un altro. La canzone non è male, comunque. Suonata e registrata meglio, farebbe la sua figura. L’atmosfera è molto oscura, e malata.
A concludere, la title-track: sicuramente il brano più rappresentativo del lotto. In questo caso gli Exsecrator hanno veramente risvegliato il mio interesse. "Vehemence Of Human Displeasure" è una traccia complessa, composta con criterio, che racchiude in sé tante idee valide. Tanti riff, cambi di tempo innumerevoli, atmosfera inquietante, arrangiamento arguto: se solo l’esecuzione e la registrazione fossero migliori!! Comunque, rispetto al passato, gli Exsecrator sono migliorati parecchio! Credo che continueranno a crescere, e loro stessi dovrebbero raffinare al meglio il loro stile, per poter così tirar fuori tutto il loro talento.
Ora come ora, tra le due band non ci sono paragoni. Il confronto è stravinto dai polacchi Soulless, veramente bravi. E’ giusto però sostenere anche gli Exsecrator: sono sicuro che il salto di qualità non tarderà ad arrivare!
Prima di concludere la recensione, volevo complimentarmi con la Eyes Of The Dead per l’ottimo artwork. La copertina, opera di Viron / Stefano Mattioni
(http://viron.altervista.org/)
è surreale ma di grande impatto! Un vecchio edificio a pezzi, un mezzo uomo sulla croce con un televisore al posto della testa (sul quale compare una croce rovesciata), un lombrico che si attorciglia al legno del supplizio... figata! Il libretto (il cui autore è invece Metaphobia), di otto pagine, è arricchito dai testi e dalle foto: il tutto è ben colorato e realizzato.
Sono sempre più soddisfatto della musica proposta dalla Eyes Of The Dead, sempre attenta sia alla musica che alla confezione dei lavori che propone. Continuate così!
(Hellvis - Maggio 2006)
Voto Soulless: 8
Voto Exsecrator: 6.5
Contatti:
Mail Soulless: soullessprofanation@o2.pl
Sito Soulless: http://www.soulless.metal.pl/
Mail Exsecrator: toniolomayler@hotmail.com
Sito Exsecrator: http://www.exsecrator.com/
Sito Eyes Of The Dead Prods.: http://eyesofthedead.cjb.net/