SONIC AGITATION
Across All Apprehension

Etichetta: Lights Out Records
Anno: 2003
Durata: 27 min
Genere: thrash


Come sapete, quando recensisco un disco, mi piace scrivere quante più notizie possibili sulla biografia di una band. In questo caso vi devo deludere. Infatti il sito internet dei Sonic Agitation è scritto quasi completamente in giapponese e, tra le tante cose che non so, posso includere anche la lingua nipponica.
In compenso la loro musica parla chiaro. Si tratta di thrash bello energico e panteroso, con qualche accenno etnico qua e là. La breve durata del CD garantisce un ascolto facile e piacevole. Allo stesso tempo c'è spazio per spunti interessanti e passaggi curiosi.
I Sonic Agitation sono composti da Eiji "Joe" Yabuki alla voce, Takenobu Iwata al basso, Takashi Kuroda alla batteria, Haku-Jya alle chitarre e Noria Nakano e Yoshio Mitsui ai wadaiko, i tradizionali tamburi giapponesi. Suonano assieme sin dal 1996. In "Across All Apprehension", l'album che sto recensendo, la band gode delle seguenti collaborazioni: Yukito Okazaki allo shinobue (flauto tradizionale giapponese), Rinnba al piano elettrico e Maki che si occupa dei cori.
Già un'occhiata alla line-up ed agli ospiti dovrebbe far intuire che l'album potrebbe riservare sorprese. La copertina è inequivocabilmente legata al paese del Sol Levante, con un drago e un demone in bella mostra. "Across All Apprehension", uscito per la Light's Our Records, possiede una qualità di registrazione potente e di ottima qualità.
L'introduzione "Kill-Lie" e la canzone "Awoke To Reason Of This Life" sono forse gli episodi più spiccatamente etnici dell'album. Se il primo è giocato esclusivamente sulle percussioni, la musica di "Awoke To Reason Of This Life" è un thrash trascinante e vorticoso, come già detto memore dei Pantera ma anche degli ultimi Testament. E' anche vero però che l'energico suono dei wadaiko nonché l'inaspettato sibilo dello shinobue rendono il tutto più personale e bizzarro. Inoltre la maggior parte del testo è cantata in giapponese. L'elemento etnico è utilizzato quasi esclusivamente come coloritura. Pertanto l'inserimento di certi strumenti non disturba il contesto musicale che li circonda. Semplicemente donano una certa originalità timbrica.
Altrettanto violenta, sebbene più tradizionale, è la successiva "Worst Human Waste". Eiji è un cantante formidabile e nel corso dell'album riesce a esibirsi in diversi tipi di vocals. La band macina riff su riff senza mai eccedere in inutili lungaggini.
"Against My Will" è un brano più lento ma non per questo meno potente. Curioso l'assolo di piano elettrico verso la fine.
Haku-Jya è un chitarrista di buon livello. I suoi assoli non sono geniali ma riescono ad essere puntuali e creativi. Per quanto riguarda la sezione ritmica, percussionisti a parte, Takashi Kuroda la fa da padrone con il suo drumming potente e preciso. Dalle caratteristiche sopra elencate è evidente che i giapponesi sanno il fatto loro come musicisti. Questo sfata un luogo comune secondo quali le band nipponiche sono brave ma fredde. In ogni singola nota di questo album si respira passione e desiderio di suonare. L'amore per il thrash deve veramente bruciare nel cuore di questi ragazzi!
Ritorniamo all'album. "Shell" ripropone la band su livelli più arrembanti, mentre "Eleven Didgits" salda i debiti con l'hardcore. La cadenzata "Because Of You" fa rifiatare l'ascoltatore prima dell'assalto di "Confession", altra traccia spiazzante. A metà un coro propone un inatteso spunto melodico. Lo stesso che riappare nella breve ghost-track che chiude "Across All Apprehension".
Dal punto di vista testuale, le lyrics dei Sonic Agitation sono molto mature e amare. Si tratta di riflessioni sulla vita quotidiana, sulla società nella quale viviamo. Ci sono scatti di violenza ma, in genere, le parole comunicano rassegnazione.
Che giudizio dare a questa band? Francamente l'album mi è piaciuto un sacco. E' difficile stare fermi mentre lo si ascolta: tutto è così spontaneo e ben suonato! D'altro canto va tenuto in considerazione che i Sonic Agitation non propongono nulla di nuovo. Sì, ci sono gli strumenti tradizionali giapponesi e qualche passaggio non ortodosso. Ma la struttura compositiva dei brani è molto tradizionale ed i richiami alle band storiche si sprecano. I Sonic Agitation possiedono ottime qualità. E' importante che le affinino in modo da trovare quello spunto che potrebbe farli diventare grandi.
(Hellvis - Ottobre 2003)

Voto: 7.5


Contatti:
Sonic Agitation
c/o: 206-1
Uedaminami 3
Tenpaku
Nagoia-City
JAPAN
Mail: sonicagitation@japan.co.jp
Sito internet: http://www.geocities.co.jp/Broadway-Guitar/2812