SOMRAK
The Abhorred Blessings

Etichetta: DTR Records
Anno: 2007
Durata: 42 min
Genere: black metal


I Somrak vengono dalla Slovenia, dove si sono formati nel 2001. Il gruppo, dedito ad un black metal intransigente, ha pubblicato un buon numero di lavori nel corso degli anni. Tanto per cominciare, nel 2002 e nel 2003 i Somrak hanno pubblicato due demo: "Live In MKC" e "...Of Witches". Nel 2005 è stata la volta di un 45 giri split con gli americani Aesthenia, e di un nuovo demo, "Demo MMV".
"The Abhorred Blessings" è l'esordio dei ragazzi su full-length. Il CD è stato prodotto dall'etichetta americana Decadence Through Ruination Records, più nota come DTR. Lo stile musicale della band è evidente fin dalla grafica: in copertina spicca un riquadro più chiaro su sfondo nero, nel quale viene raffigurato un uomo che brucia all'inferno, con due diavoli che lo tormentano. Penso sia tratto da una stampa antica.
Il libretto, in cartoncino duro e di dodici facciate, racchiude i testi stampati in un carattere antico. C'è anche una foto dei musicisti, tutti in corpsepaint.
L'album è stato registrato in uno studio mobile battezzato Jesus On Ecstasy, tra il dicembre del 2006 ed il febbraio del 2007.
La formazione che ha inciso il CD consiste nel cantante J.D., nel chitarrista A.D., nel bassista J.P. e nel batterista M.C.. Tre membri su quattro suonano, o hanno suonato, in un altro gruppo estremo della Slovenia, gli Skorbut. Altri musicisti che hanno collaborato con la band in passato, sono invece andati a finire nei Darkest Wind.
"The Abhorred Blessings" è un disco di black metal nudo e crudo. Senza fronzoli, senza tante raffinatezze. Black metal nel senso più tradizionale del termine. Schietto, sincero e sfacciato. La qualità di registrazione è ottima, quindi non ci troviamo di fronte all'ennesimo gruppo pacco che propone black ortodosso prodotto male e suonato peggio. No, i Somrak sanno suonare, e pure bene. Almeno, secondo gli standard del black metal. Il loro è un black metal sì ortodosso, ma che non si intestardisce nel proporre una visione senza compromessi della musica, tramite artifici discutibili quali una produzione scadente, e un'assenza dai palchi. No, i Somrak sono un gruppo, un gruppo vero. Una band composta da musicisti con esperienza, e mossa da un'attitudine geniuna. Il loro black non conosce compromessi, nè ricerca formule espressive uniche ed originali. In "The Abhorred Blessings" la fiamma nera è alimentata dalla sicurezza della tradizione, e di certo i musicisti non lasciano il sentiero sicuro per affrontarne di nuovi. Troppo poco, direte voi? Beh, da un punto di vista generale forse sì. Ma all'interno del fenomeno black metal ortodosso, la cosa è comprensibile. I gruppi dediti a questo genere di musica non vogliono creare nulla di nuovo: sono legatissimi a determinati canoni sonori, e vogliono riproporli all'infinito. Testardamente, e senza ascoltare nessuno. E questo anche da un punto di vita testuale, attraverso un continuo lamento nei confronti dell'esistenza umana, ed una lode appassionata a Satana. Nell'ultima pagina del libretto c'è una frase che riassume bene il senso dei testi di questo CD: "Adora Satana e tagliati le vene!". Chissà se sono ancora in tanti i bacchettoni che potrebbero essere sioccati da una frase come questa... Non so, forse sì, forse no. I Somrak comunque ci provano lo stesso: comunicano un messaggio negativo, per perpetuare il fascino del male. Loro, come tutti i nuovi gruppi che continuano a suonare vecchio black metal.
Lo stile compositivo della band non presenta particolari sorprese: le successioni armoniche rimpiazzano i riff; la ritmica alterna momenti più moderati a blastbeat fragorosi; la voce del cantante è uno strillo torturato e potente. Nient'altro. Piuttosto, il gruppo ha puntato sulla qualità delle canzoni, tutte ben arrangiate ed equilibrate nella loro struttura. Ci sono brani più violenti, ed altri meno: complessivamente, però, le otto canzoni del CD sono tutte sullo stesso livello.
A parer mio, la DTR Records ha fatto bene a puntare su questi sloveni. In effetti, tra tanti gruppi pacco qui ne abbiamo uno vero, che sicuramente dal vivo è in grado di fare sfracelli. Se amaste il black metal vero, i Somrak potrebbero soddisfare le vostre esigenze. Provateli, perchè non farlo?
(Hellvis - Marzo 2008)

Voto: 7


Contatti:
Mail Somrak: somrak.info@gmail.com
Sito Somrak: http://www.myspace.com/abhorless

Sito DTR Records: http://www.dtr-records.co.nr/