SOLAR FRAGMENT
A Spark Of Deity
Etichetta: Sleaszy Rider Records
Anno: 2007
Durata: 44 min
Genere: power metal
È passato un po' di tempo dall'ultima volta che mi è capitato tra le
mani un album di buon vecchio power metal: ogni tanto ci vuole, mi
mette di buon umore. È con piacere, quindi, che mi sono messo ad
ascoltare il debutto dei Solar Fragment, gruppo tedesco giunto al
debutto dopo un demo prodotto nel 2005. Nella biografia allegata al CD
si cerca di sottolineare come i Solar Fragment non siano a tutti gli
effetti una semplice formazione power, ma che ci sono invece un sacco
di sfumature innovative che potrebbero fare la gioia degli amanti del
metal tradizionale così come di chi apprezza gli stili più moderni.
Curiosi gli alti e bassi delle mode: ormai sembra quasi una colpa
suonare power metal classico.
Be', non divaghiamo troppo e torniamo a noi. Nonostante questo
preambolo altisonante della biografia, il fatto puro e semplice è uno:
i Solar Frangment sono un gruppo power metal assolutamente tradizionale
e questo fantomatico appeal più moderno deriva soltanto da una scelta
dei suoni un po' più aggressiva del solito e dal cantato di Robert
Leger, vero punto di forza del gruppo con il suo timbro maschio e ben
lontano dai vocalizzi effeminati di tanti colleghi. Insomma, tanto per
farci capire, pensate agli ultimi Nocturnal Rites, levate lo stile
tipicamente scandinavo e al suo posto mettete il buon vecchio approccio
caciarone dei tedeschi. Ecco i Solar Fragment. Intendiamoci, non c'è
niente di male in tutto ciò, anzi: i Nocturnal Rites sono una realtà
consolidata e valida del panorama e mi piacciono parecchio; allo stesso
modo non so resistere alle melodie giocose del power teutonico, quindi
la miscela è senz'altro intrigante. Eppure non tutto funziona alla
perfezione in questo bel giocattolo.
Partiamo con le note positive: la prova dei musicisti è ottima e
il tutto viene enfatizzato da una bella produzione; ottimi riff, un
lavoro di chitarra encomiabile e una prova vocale ineccepibile rendono
questo CD un disco piacevole fin dal primo ascolto. Sono diverse le
canzoni da segnalare, partendo dall'iniziale "Man Of Faith", veloce e
grintosa; passando per l'ottima "To Thy Crown", il punto più alto del
disco a mio parere; fino ad arrivare a "So Long", una ballata
classicissima ma non per questo banale e sdolcinata.
Allo stesso tempo, però, non riesco a promuovere a pieni voti questi
ragazzi. La causa, principalmente, è una: al contrario di tanti altri
gruppi dello stesso genere, i Solar Fragment fanno fatica a creare
quelle melodie così meravigliosamente azzeccate che ti si attaccano in
testa e non ti mollano più. Non so se la pensiate allo stesso modo, ma
per il power metal questo è un requisito fondamentale: grinta, energia,
potenza, ma soprattutto tanta, tanta melodia. Ecco, i Solar Fragment
sono bravi, ma troppo spesso si perdono via e le canzoni passano senza
grandi emozioni, come nel caso di "Take Me Higher", "Fading Lights" o
"Wanderlust", che parte alla grandissima ma poi non decolla. Peccato,
perché la formula dei Solar Fragment funziona e ora che
l'intossicazione da power metal è passata c'è bisogno di band di
valore. Per ora, comunque, ci accontentiamo di questo buon lavoro di
genere, non un capolavoro, ma comunque un primo passo per una
maturazione futura.
(Danny Boodman - Marzo 2008)
Voto: 7
Contatti:
Mail Solar Fragment: contact@solar-fragment.com
Sito Solar Fragment: http://www.solar-fragment.com/
Sito Sleazy Rider: http://www.sleaszyrider.com/